Stile Libero – integrare le virate in maniera fluida, con Joao de Lucca

    Le virate migliori sono un tutt’uno fluido che non interrompe l’azione con inutili ritardi. Il campione NCAA (National Collegiate Athletic Association) Joao de Lucca ci mostra cosa fare e cosa non fare.

    [iframe https://www.youtube.com/embed/azAyff7jDzA?rel=0 640 480]

    Perché farlo:
    Il muro non si muove verso di te quindi hai bisogno di continuare con lo slancio finché non inizi la capriola della virata.

    Come farlo:
    1 – Innanzitutto diamo un’occhiata a quel che fanno tipicamente i giovani nuotatori. Durante l’avvicinamento al muro gli occhi si alzano per guardare la fine della vasca. Quindi c’è un ritardo e lo scivolamento. Solo allora ci si prepara al potente colpo di gambe a Delfino che dovrebbe dare la spinta al nuotatore. Sinceramente, non hai tempo per tutto questo.
    2 – Ora guarda come Joao scivola attraverso la sua virata. È continua.
    3 – Se ci focalizziamo su due punti molto semplici, gli occhi e i piedi, possiamo vedere come la testa rimanga giù e i piedi continuino a muoversi.

    Come farlo davvero bene (i punti essenziali):
    Fai attenzione a NON cercare di far nascere la virata dalla gambata a Delfino. Il corpo parte con una direzione sbagliata che si rivela un tragitto più lungo per entrare in virata. Nonostante possa esserci un piccolo colpo di gambe a Delfino durante la virata NON è quello che ti fornisce l’abbrivio, a farlo è una combinazione di slancio e testa verso il basso quando arrivi al muro.

    Una controprova semplice è “che cosa vedi?”. SE vedi il muro alla fine della vasca quello è il primo segnale che qualcosa non va: tieni la sguardo e la testa bassa e muovi costantemente i piedi.

    Articoli Simili:

    Esercizio "Stai sul PUNTO" - con elastici da nuoto frenato
    Esercizio "Stai sul PUNTO" - con elastici da nuoto frenato Gli elastici per il nuoto frenato sono un attrezzo meraviglioso per imparare come mantenere la pre...
    Allenamento - serie da 200 e si lavora sull'allungo
    Oggi una serie non lunghissima e con parecchie pause ma il lavoro è di qualità! Nuota 5 ripetizioni di: 1 X 200 così suddivisi 25 Stile Libero in allung...
    Le Palette - uno sguardo rapido
    Qualche cenno tecnico Per quanto riguarda la bracciata, in tutte le nuotate agonistiche, gli arti si muovono principalmente in direzione laterale o trasv...
    Allenamento - preparazione per triathlon facile facile
    Ecco un allenamento abbastanza facile per chi vuole preparasi a un evento di triathlon amatoriale Riscaldamento: 10 x 50 Stile Serie principale: 5...
    Nuotare con paletta e bastone
    Nuotare con paletta e bastone Nuotare con palette e un bastone (a Stile libero) ti aiuta a esplorare i punti di contatto tra gli scatti a stile e… remare su ...
    Allenamento - nuoto lunga distanza con accelerazioni e controllo della respirazione
    Nuoto lunga distanza è 4600 metri e parecchio allenamento di respirazione In nuoto lunga distanza con accelerazioni e controllo della respirazione si lavora su...
    Allenamento - Rana e Stile (n.17)
    Obiettivo: in questo allenamento farai pratica di pullbuoy e gambe per ognuno dei due stili e poi li nuoterai concentrandoti sull'andatura. Distanza totale: ...
    Perché usare la tabella RPE (Classificazione dello Sforzo Percepito) può essere utile ai nuotatori
    La RPE o Ratings of Perceived Exertion (Classificazione dello Sforzo Percepito) può esserci utile? Alcune osservazioni: 1) La Classificazione dello Sforzo P...
    701views

    You may also like