Correggere l’entrata incrociata della mano a Stile Libero

Correggere l’entrata incrociata della mano a Stile Libero

Correggere l’entrata incrociata della mano a Stile Libero è importante e non troppo difficile, con la dritta giusta! L’entrata ottimale delle mani, come sicuramente saprai, è in linea con la spalla, al limite anche leggermente più esterna. La punta delle dita perforal’acqua e poi si estende in avanti. Il palmo della mano è rivolto all’ingiù. Questo tipo di entrata della mano in acqua imposta delle ottime fasi di presa e trazione (molto efficaci) e minimizza i problemi della spalla.

Quando invece la mano oltrepassa la linea centrale del corpo al momento dell’entrata in acqua, ci si trova di fronte a un leggero ritardo della connessione con l’acqua.

Un entrata incrociata è quasi sempre causata da un recupero errato del braccio. Ad esempio è piuttosto comune vedere un nuotatore con gomito alto e recupero troppo “stretto” entrare in acqua con il pollice e il palmo rivolto all’esterno. Questo può alla lunga provocare fastidi e infortuni alla spalla se non viene corretto.

Come sistemare il difetto dell’entrata incrociata della mano a Stile Libero

Un modo di correggere questo tipo di recupero e di entrata “storta” è modificare la fase di recupero ed incoraggiare il nuotatore ad aprirla di più. La mano sarà nel punto più alto a metà del recupero e l’angolo di attacco dall’alto. L’entrata della mano è in avanti e verso il basso. E in avanti e in basso arriva in fase di presa.

Uno dei modi migliori di correggere il nuotatore è di fargli guardare le mani. Per far questo fagli nuotare da 4 a 6 bracciate con la testa fuori dall’acqua. Così potrà osservare il percorso delle proprie mani mentre entrano in acqua e si estendono in avanti.

Dopodiché il nuotatore abbasserà la testa nella posizione corretta cercando di continuare il movimento corretto di entrata/estensione.

Sarebbe fantastico se l’allenatore riuscisse a posizionare uno specchio sul fondo (come quello nell’immagine) così che il nuotatore possa vedere, anche dopo aver abbassato la testa, cosa fanno le sue braccia.

Se non hai uno specchio potresti riprendere il nuotatore con lo smartphone e fargli vedere in seguito il movimento delle braccia.

La mia tecnica di correzione preferita

La tecnica che preferisco per correggere questo difetto è più “invasiva”.  Come nell’immagine qua sotto, se tieni la testa al nuotatore con entrame le mani mentre nuota, sarà molto facile per lui sentire quando stringe la traiettoria della bracciata. Infatti incrociare le mani lo porterà a scontrarsi con le tue braccia.

È il mio preferito perché l’atleta sente fisicamente l’errore e credo sia più facile per lui correggerlo.

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