Tapering – Frequenza dell’allenamento (12)

Le scoperte su frequenza di allenamento in relazione al Tapering sono più ambigue rispetto a quelle sugli altri due fattori (Volume e Intensità). I risultati di diverse ricerche mostrano che adattamenti derivati da allenamento della resistenza possono essere mantenuti per diverse settimane se la frequenza rimane a 3 giorni, o… Continua a leggere

Tapering – Volumi settimanali di allenamento (11)

Gli allenatori hanno intuitivamente utilizzato riduzioni di volume oscillanti tra il 30% e il 90% durante il Tapering. In studi dai quali sono emersi miglioramenti delle prestazioni dei nuotatori a seguito di Tapering, le riduzioni del volume di allenamento erano tra il 60% e il 90% in meno dei massimi… Continua a leggere

Tapering – Intensità volume e frequenza dell’allenamento durante il tapering (10)

Durante il Tapering, volume, frequenza e intensità dovrebbero essere diminuite per permettere agli atleti di recuperare da settimane e mesi di allenamento. I nuotatori, comunque, non devono riposare completamente, pena la perdita degli adattamenti guadagnati grazie all’allenamento. Allenatori e atleti devono decidere quanto e quanto a lungo ridurre ognuno di… Continua a leggere

Tapering – Allenamento equilibrato e Tapering (9)

Nella mia esperienza gli squilibri nell’organizzazione dell’allenamento durante la stagione comportano per alcuni atleti la necessità di più lunghi periodi di scarico. Per squilibri intendo: i nuotatori potrebbero fare un allenamento di resistenza troppo intenso o troppo allenamento in velocità. Ognuno di questi squilibri può avere come conseguenza una delle… Continua a leggere

Tapering – Metodi (8)

L’essenza di un buon periodo di scarico (Tapering) è di avere abbastanza tempo perché il recupero possa avere luogo e perché avvenga la supercompensazione di alcuni meccanismi fisiologici. Allo stesso tempo facendo attenzione a non riposare così a lungo da perdere i necessari adattamenti dell’organismo all’allenamento. Sorgono molte domande. Quanto… Continua a leggere

Tapering – Cambiamenti fisiologici durante l’allenamento in scarico – parte 4 (7)

I risultati delle ricerche sugli effetti del Tapering sulla soglia anaerobica sono contraddittori. In due studi i livelli di lattato ematico per sforzi submassimali non cambiano durante il Tapering (Anderson et al. 1992; Van Handel et al. 1988). Costill e colleghi (1985) invece, riferiscono di una riduzione del 13% del… Continua a leggere

Tapering – Cambiamenti fisiologici durante l’allenamento in scarico – parte 3 (6)

I risultati delle ricerche sui cambiamenti durante il Tapering concernenti il miglioramento di capacità aerobica e di resistenza muscolare aerobica ed anaerobica sono stati contraddittori. L’assorbimento massimo di ossigeno non sembra migliorare durante il periodo di scarico (Anderson et al. 1992; Houmard et al. 1994; Sheply et al. 1992; Van… Continua a leggere

Tapering – Cambiamenti fisiologici durante l’allenamento in scarico – parte 2 (5)

L’effetto più spesso verificatosi in conseguenza della supercompensazione che segue al Tapering è l’incremento della potenza muscolare. Costill e i suoi collaboratori (1985) riferiscono di aumenti del 24,6% nella potenza muscolare dopo 14 giorni di scarico. La potenza venne misurata in acqua con una strumentazione a paracadute per il nuoto… Continua a leggere

Tapering – Cambiamenti fisiologici durante l’allenamento in scarico – parte 1 (4)

Alcuni esperti hanno attribuito una gran parte dell’effetto Tapering alla supercompensazione delle riserve di glicogeno dei muscoli. Questa affermazione è, probabilmente, scorretta. La quantità di glicogeno accumulata nei muscoli aumenterà di una quantità tra l’8% e il 35% anche in assenza di particolari processi di assimilazione dei carboidrati (Neary e… Continua a leggere

Tapering – Miglioramento delle prestazioni grazie al Tapering (3)

Di solito i tempi nel nuoto, in conseguenza di un Major Taper, migliorano dal 2% al 4% rispetto alla prestazioni precedenti. Alcuni atleti migliorano anche in maniera maggiore. I miglioramenti medi dei tempi in percentuale (per i nuotatori) in una serie di gare dai 100m ai 1500m, sono stati quantificati… Continua a leggere

Tapering – Tipi di Tapering! (2)

I diversi tipi di Scarico utilizzati dai nuotatori agonisti possono essere divisi in tre categorie. La prima è detta Major Taper, una procedura utilizzata per preparare gli atleti alle manifestazioni più importanti, quando si desidera raggiungere la migliore delle performance della stagione di allenamento. Normalmente dura dalle 2 alle 4… Continua a leggere

Tapering (fase di scarico) – Introduzione (1)

Con questo post vorrei inaugurarne una serie in cui verrà approfondito un argomento che di soito viene relegato tra le tematiche riservate agli specialisti ma che, come qualunque allenatore preparato può confermarvi, è fondamentale ai fini di un allenamento redditizio e di una preparazione atletica completa: il TAPERING (o SCARICO).… Continua a leggere

Uscita a Rana dopo partenza e virata

Parti alla tua normale profondità dopo la virata (o dopo il tuffo) e mantieni una solida posizione di scivolamento Ruota il palmo delle mani all’esterno per cominciare l’out-sweep Appena le mani si separano, e si preparano a una potente trazione, permetti alle gambe di galleggiare appena un poco verso l’alto… Continua a leggere

Equilibrio – la chiave della nuotata corretta

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa considerazione, sintetica ma interessante, dell’allenatore Pietro: Una bracciata ben equilibrata migliorerà l’efficienza dello stile e aumenterà la velocità in vasca. Ogni bracciata dovrebbe essere identica all’altra. La tua parte sinistra dovrebbe essere un’immagine speculare della parte destra; l’allungo, la profondità e il percorso di ogni… Continua a leggere

Meglio un successo ottenuto imbrogliando o un fallimento conseguito onestamente? – Parte 2

…. {seconda parte} Diamo qualche informazione più dettagliata. Prendiamo il caso di due nuotator che hanno da fare una serie di 10 x 100 metri con ripartenza a 1:10. Il nuotatore A fa tutto secondo le regole, ci sta dentro per le prime 6 e poi comincia a perdere il… Continua a leggere

Meglio un successo ottenuto imbrogliando o un fallimento conseguito onestamente? – Parte 1

E’ questa la domanda, meglio apparire dei vincitori anche se si è dovuto imbrogliare per arrivare o fallire seguendo le regole e impegnandosi in maniera totale? Mi pongo questo interrogativo che nella mia mente riguarda l’allenamento del nuotatore, nonostante una domanda del genere possa essere applicata a qualsiasi sport, non… Continua a leggere

Tutti gli Stili – Applicazione pratica

Specchio tecnica allenamento nuoto esercizi

Esercizi… sono in grado di sistemare i problemi del tuo stile? Si e no. Alla fine di quest’anno ho pensato che potesse essere utile vedere se effettivamente il lavoro che cerco di fare con gli esercizi è chiaro per tutti, così come gli obiettivi che ci si dovrebbero prefiggere attraverso… Continua a leggere

Non opporti all’acqua! – Parte 1

Sono stato spinto a scrivere questo post dopo aver parlato con la mia amica Sara che è una appassionata nuotatrice Master e soprattutto una ranista. Sara temeva una gara di 200 Rana perché il fine settimana precedente aveva nuotato una gara estremamente faticosa nella quale era partita davvero a mille,… Continua a leggere

Palette da stile libero Finis Freestyler

Le palette da stile libero FINIS sono presenti sul mercato da diversi anni. Come suggerisce il nome queste palette per il nuoto hanno un uso molto specifico: è una paletta da Stile Libero! Con un attrezzo così mirato, questa non sarà l’unica paletta che porterete al vostro allenamento. Ma non… Continua a leggere

Quando il neofita si monta la testa…

Una cara amica, che non mi azzardo certo a definire una nuotatrice provetta (diciamo che “sguazza” più che nuotare) ha deciso che quest’estate si sarebbe messa alla prova con una traversata di 3,8 km di nuoto!! Si avete capito, IRONMAN o.O per i profani: Il Triathlon, “super lungo” (più comunemente… Continua a leggere

VO2 max – cos’è?

Filippo Magnini Swimmershop Snorkel Stile libero

VO2max (Massimo Consumo di Ossigeno) è un valore che indica la massima quantità di ossigeno utilizzabile da un nuotatore in una determinata unità di tempo (di solito è un valore espresso “al minuto”). E quindi la massima potenza aerobica sviluppabile da un atleta. ” Il massimo consumo di ossigeno è… Continua a leggere

Fartlek – cos’è?

Il Fartlek è una forma di allenamento nella quale l’atleta varia in maniera significativa il ritmo durante l’esecuzione di un lavoro continuo. Di solito è vista come una forma di allenamento avanzata per atleti esperti che magari hanno già utilizzato forme di allenamento Intervallato per sviluppare velocità e alzare la… Continua a leggere

Allenamento Intervallato – cos’è?

L’Interval training, o Allenamento Intervallato, è un modo di allenarsi che organizza la sessione di allenamento dell’atleta in una successione di momenti di lavoro ad alta intensità. Questo lavoro intenso si alterna con periodi di riposo o di attività estremamente ridotta, gli intervalli, che danno appunto il nome al tipo… Continua a leggere

Perché Rebecca Soni è così veloce?

Rebecca Soni

Parliamo di uno stile che è la passione di molti: la RANA. A tal proposito, come è possibile che Rebecca Soni sia così veloce? Innanzitutto devo dirvi che la prima volta che ho visto la Soni nuotare non rimasi per nulla impressionato. Erano le Olimpiadi di Pechino 2008 e stava… Continua a leggere

Il recupero attivo o defaticamento

recupero attivo

Il recupero attivo, al quale ci si riferisce anche come “nuotare sciolti”, è quella serie di vasche che segue la parte più intensa dell’allenamento e che precede l’uscita dalla vasca. Questi metri di nuoto “in scioltezza” permettono al corpo di recuperare in maniera attiva, cioè recuperare nuotando. Stranamente molti nuotatori… Continua a leggere

Antipaletta StrokeMax – la prova dell’allenatore

antipaletta

Abbiamo fatto provare l’Antipaletta a un allenatore FIN, ecco che ne pensa: “La senzazione che si avverte utilizzando StrokeMax è essenzialmete paragonabile a quella che si avverte nell’ esecuzione del “vecchio” esercizio a pugni chiusi. Quest’ ultimo viene fatto eseguire durante gli allenamenti che caratterizzano l’ età giovanile e mira… Continua a leggere

Le Palette – uno sguardo rapido

Qualche cenno tecnico Per quanto riguarda la bracciata, in tutte le nuotate agonistiche, gli arti si muovono principalmente in direzione laterale o trasversale rispetto a quella di avanzamento alla ricerca della migliore propulsione necessaria. Una bracciata efficace inoltre sarà caratterizzata da un “punto di ingresso” della mano molto vicino a… Continua a leggere

Allenamento IPOSSICO

Un metodo “fisiologico” comunemente sfruttato dagli atleti per incrementare la capacità di trasporto dell’ossigeno è l’esposizione all’ipossia (ridotta quantità di ossigeno). Quando il corpo umano riceve ridotte quantità di ossigeno si sforza di produrre la stessa quantità di energia con lo scarso ossigeno disponibile. Questo sforzo attiva una serie di… Continua a leggere