Perché è importante la posizione della testa nel Dorso (più due esercizi di tecnica)

    I principi del Dorso sono gli stessi dello Stile Libero. Benché la biomeccanica parzialmente cambi, quando si modifica la posizione da Dorso a Stile, le forze e le leggi che governano queste due tecniche rimangono le stesse. In altre parole, quel che vogliamo è ridurre il più possibile l’attrito frontale, aumentare il più possibile la potenza propulsiva e cercare di assecondare la legge dell’inerzia.

    posizione testa nel dorso

    ERRORI COMUNI

    Quando si parla di ridurre l’attrito frontale uno degli errori più comuni è alzare troppo la testa. Esattamente come nello Stile Libero, l’elevazione della testa crea due problemi. Fianchi e gambe affondano modificando in peggio la posizione del corpo, in più aumenta pure l’attrito dell’onda frontale che con la corretta posizione passerebbe sulla testa.

    POSIZIONE DELLA TESTA

    La posizione della testa nel Dorso è un esempio di conflitto tra le posizioni di forza propulsiva e di riduzione dell’attrito frontale durante la nuotata. Per la massima potenza propulsiva, biomeccanicamente parlando, la testa ha bisogno di essere sollevata e il collo allungato mentre il corpo ruota da una parte all’altra. Per ridurre l’attrito frontale la testa ha bisogno di essere orizzontale con l’estensione della colonna lombare quel tanto che basta a permettere che un piccolo velo d’acqua passi sopra gli occhialini. Fortunatamente, siccome i momenti di massima propulsione derivante dalla bracciata e la velocità massima del corpo durante il ciclo di bracciata differiscono (accadono, cioè, non simultaneamente), se rispettiamo sia la potenza che il minimo attrito possiamo avere la botte piena e la moglie ubriaca.

    UN PICCOLO VELO D’ACQUA SUL VISO

    L’attrito frontale è legato in parte alla velocità di movimento del corpo, quindi è importante che la posizione di minore attrito avvenga esattamente quando la velocità è maggiore, cioè quando la mano entra in acqua. A quel punto, o appena prima, l’atleta dovrebbe esser in grado di vedere un velo d’acqua passargli sopra la faccia. Per un dorsista è facile, quindi, individuare il momento giusto, al contrario di quel che accade a chi nuota a Stile che non può vedere l’acqua che gli passa sulla nuca 🙂

    RAGGIUNGERE LA MASSIMA POTENZA

    Per acquisire la massima potenza propulsiva dal movimento del braccio, il dorsista ha bisogno di “essere di lato” con la schiena leggermente flessa e la testa un poco sollevata. Questa posizione di potenza si verifica decimi di secondo dopo che la mano è entrata in acqua, durante quella che viene chiamata la fase di presa

    Gamma Prodotti Swim Your Stile 500 X 500
    .

    IL MINI ADDOMINALE

    Il differente momento del ciclo di bracciata in cui hanno luogo questi due fattori permette al nuotatore di passare da una posizione vantaggiosa all’altra per ogni bracciata, traendo vantaggio dalle differenti forze in gioco. Questo piccolo cambiamento da estensione a flessione della colonna lombare richiede un movimento che ricorda una specie di “mini-crunch” in acqua, ripetuto ancora e ancora. Questo movimento sommato alla rotazione del corpo (rollìo) richiede una grandissima forza della muscolatura di supporto (CORE) per essere eseguito correttamente.

    DUE ESERCIZI PER ALLENARE LA POSIZIONE DELLA TESTA

    Due dei miei esercizi preferiti per favorire una buona posizione della testa sono:

    battuta di gambe a dorso in posizione di scivolamento, facendo in modo che il viso vada leggermente sotto la superficie dell’acqua dopo ogni inspirazione, seguito da qualche vasca a dorso in cui si cerca di replicare lo stesso movimento

    Remata a dorso con braccia distese sopra la testa facendo in modo che il viso vada leggermente sotto la superficie dell’acqua dopo ogni inspirazione, seguito da qualche vasca a dorso in cui si cerca di replicare lo stesso movimento.

    Qui il video del campione Junya Koga che esegue gli esercizi.

    [iframe https://www.youtube.com/embed/WCdUf-9CijQ?rel=0 640 480]

    di Gary Hall Sr.

    (originariamente pubblicato da swimswam.com)

    Articoli Simili:

    Usare le pinne per allenare/sviluppare maggiore velocità in virata - consigli Finis ai nuotatori

    Questa settimana la sfida è quella di aumentare la tua velocità di virata! Dedicare tempo dell'allenamento alla "velocità dal muro" è cruciale per mantenere una...

    Allenamento - migliorare le virate!

    La serie di oggi vi offre l'opportunità di migliorare le virate… portando le ginocchia al petto! Prima visualizzate bene le virate dando un'occhiata a questi...

    I nuotatori dovrebbero mangiare PRIMA dell'allenamento di mattina presto?

    di JILL CASTLE, MS, RDN Al giovane nuotatore può capitare, quando si allena al mattino presto, di saltare la colazione. Prendete Henry, ad esempio. Preoc...

    Perché Tutti i Nuotatori Dovrebbero Allenarsi con gli Elastici?

    Perché Tutti i Nuotatori Dovrebbero Allenarsi con gli Elastici? Tutti i nuotatori dovrebbero allenarsi con gli elastici , che tu sia un agonista o stia solo ce...

    Come usare gli elastici da allenamento a secco con palette - qualche consiglio

    La progressione di apprendimento per nuove abilità motorie e schemi di movimento segue quest'ordine: 1. Impara lo schema di movimento eseguito lentamente ...

    Virate - salti in posizione di scivolamento

    Qual è la cosa più importante che puoi fare per migliorare il modo in cui nuoti? Lavorare sulla Streamline (posizione di scivolamento)! https://www.youtube.c...

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto - parte 1 (di Gary Hall Sr)

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto Iniziamo questa serie di post in cui Gary Hall Sr (allenatore statunitense del Race Club, ha vinto tre medaglie in tre e...

    Come scegliere le pinne da allenamento per il nuoto

    Nella la giungla di modelli tra cui scegliere ecco qualche consiglio su come scegliere le pinne da nuoto più adatte a te. Scegliere le pinne non è facile anche...
    2kviews

    Potrebbero interresarti