Dorso – imparare l’esercizio “mulino a vento”

    posizione testa nel dorso

    Dorso – imparare l’esercizio “mulino a vento”

    Quando un nuotatore comincia a muoversi in avanti ad un livello più avanzato è il momento di fare attenzione alla velocità delle mani.

    [iframe https://www.youtube.com/embed/_BOJsdD8oeM?rel=0 640 480]

    migliore maschera nuoto

    Perché Farlo:
    Gli esercizi “mulino a vento” aiutano i nuotatori a comprendere la natura “aggressiva” del Dorso spostando l’attenzione su una velocità delle braccia superiore a quella che si utilizza in gara.

    Come farlo (e sono consapevole di aver sviscerato l’argomento in precedenza):
    1) Datti una breve spinta dal muro.
    2) Inizia la vasca con bracciate corte e velocissime mentre inclini la testa verso i piedi.
    3) Dovresti cercare di sollevare tutta la testa e le spalle fuori dall’acqua e tenerle lì il più a lungo possibile.

    Come farlo davvero bene (i punti essenziali):
    Anche se noi allenatori potremmo gasarci a causa del la velocità delle mani generata da questo esercizio dovremmo stare attenti che venga appresa la giusta tecnica.

    Non vogliamo certo limitare la natura aggressiva degli atleti ed è fantastico come questi atleti facciano ciò che gli si chiede riuscendo a muovere le mani estremamente veloci. Vogliamo lavorare, in un arco temporale di circa 6 mesi, al rafforzamento di mani e polsi dell’atleta.

    Il nostro obiettivo finale è di mantenere una elevata velocità delle mani portandole però nella giusta posizione che faccia la migliore presa sull’acqua. È qui che inizia il vero lavoro. Filmatelo prima e dopo sei mesi per discutere con il vostro nuotatore dei cambiamenti avvenuti.

    Articoli Simili:

    Come Fare la Partenza Nuoto - Raddrizza la Schiena

    Come Fare la Partenza Nuoto - Raddrizza la Schiena Nuotatore, ecco un consiglio su come fare la partenza migliore. Avrai già sentito, se mai ti è capitato di f...

    Osservando i miei Master che si allenano - parte 2

    Osservando i miei master che si allenano (la seconda e ultima parte) C'è un'incredibile voglia di imparare Siccome i master che si allenano SCELGONO di allena...

    L’importanza della tecnica del nuoto

    Per quanto tu possa ritenere importante la tecnica del nuoto, lo è di più. E rieccoci qui con un altro articolo, come avrete dedotto dal titolo, oggi mi piacer...

    Allenamento - un km da 25

    Un chilometro di 25 ti darà molte opportunità di lavorare sulle spinte dal muro e rottura dell'acqua. RISCALDAMENTO: 1 x 400 a piacere SERIE DI RISC...

    Battuta di Gambe in Verticale: Come Sviluppare la Potenza di Gambe nel Nuoto

    Battuta di Gambe in Verticale: Come Sviluppare la Potenza di Gambe nel Nuoto Mai provato l'esercizio di Battuta di Gambe in Verticale? Serve a Sviluppare la Po...

    Serie di gambe per lavorare gli addominali

    Beh chi dice che nel nuoto non si lavora anche sugli addominali? Provate questa serie: Nuota per almeno 4 volte di seguito questa serie. I nuotatori molto fe...

    Allenamento - Scatti e respirazione (n.30)

    Obiettivo di questo allenamento è allenare gli scatti e il controllo della respirazione. È un allenamento a un ritmo piuttosto veloce e include diverse serie al...

    Rana - gambata con talloni che si toccano

    Nonostante ci si sia concentrati per anni su una gambata a Rana stretta (cioè sull'ampiezza) non dobbiamo dimenticare di assicurarci che i piedi si uniscano in ...
    756views

    Potrebbero interresarti