La storia del nuoto – il XIX secolo

Nell’800 gli inglesi erano considerati i migliori nuotatori del mondo.Dopo l’epoca elisabettiana (1558-1625; in cui il modello di stile erano i movimenti del cane che nuotava) furono i movimenti della rana ad essere presi come esempio di nuotata perfetta. Il culto per lo stile a rana considerato anche esteticamente più valido, durò fino alla fine del… Continua a leggere

Il nuoto alle Olimpiadi – Stoccolma 1912

A Stoccolma lo spirito olimpico riconobbe, finalmente, se stesso: a dominare in maniera predominante, se non esclusiva, fu per la prima volta l’aspetto agonistico e l’interesse non fu deviato, più o meno artatamente, da richiami e motivazioni estranee (Jean Meynaud, nel suo SPORT et POLITIQUE -Parigi 1966- rilevando come “i paesi organizzatori… Continua a leggere

La storia del nuoto – l’età moderna, il nuoto comincia a pervadere la società

Nel 1603 la prima organizzazione nazionale di nuoto nacque in Giappone. L’imperatore Go Yozei dichiarò che ai bambini poteva essere insegnato il nuoto. Nel 1612 l’eccessiva passione per il nuoto causò la morte del principe di Galles che si buttava la sera dopo cena a stomaco troppo pieno nel Tamigi.… Continua a leggere

La storia del nuoto – il medioevo, secoli bui anche per i nuotatori

Dopo la caduta di Roma l’acqua a poco a poco perse il suo fascino lungi dall’essere ritenuta “chiara, limpida preziosa, desiderabile”, i suoi effetti cominciarono a venir considerati dannosi per la salute e la sua influenza diabolica piuttosto che divina, terreno di coltura di ratti, fonte di pestilenze e malattie.… Continua a leggere

Il nuoto alle Olimpiadi – Londra 1908

Londra si preparò in fretta e bene.  Lo stadio per le gare di atletica, la pista ciclistica, la piscina e il podio per la lotta erano stati concentrati in un unico complesso, capace di 70.000 spettatori.  La partecipazione fu altissima tanto che alla cerimonia di chiusura pare si contassero 100.000 spettatori. Nel nuoto,… Continua a leggere

Il nuoto alle Olimpiadi – Saint Louis 1904

Nel 1904 le Olimpiadi si spostano negli Stati Uniti. Su di esse grava l’ipoteca delle esposizioni.  L’olimpismo è ancora troppo debole, per ammissione del suo stesso creatore, troppo scarsa la sua risonanza per pretendere una sua autonomia.Atene aveva un po’ illuso. Tutta la resistenza di De Coubertin non può impedire il nuovo connubio. La… Continua a leggere

La storia del nuoto – i romani, i primi a mettere la doccia in piscina!

La parola Piscina ha origini romane: dal “latino PISICNA, da PISCES, pesce, vivaio di pesci e poi gran bagno per nuotare allo scoperto”. Nella società romana guerresca le prodezze acquatiche erano tenute in gran considerazione, sull’esempio dell’impresa di Orazio Coclite, che dal ponte strenuamente difeso aveva guadagnato la riva a nuoto. In… Continua a leggere

Il nuoto alle Olimpiadi – Parigi 1900

Nella Parigi del 1900 le gare disputate furono 200 metri Stile Libero e 200 metri Dorso. Le varie competizioni erano disseminate qua e là in impianti di fortuna; per il nuoto era stato recintato un tratto della Senna e si gareggiava in favor di corrente…. L’australiano Frederick Lane vinse i 200… Continua a leggere

La storia del nuoto – in Grecia

I Greci non includevano il nuoto negli antichi giochi olimpici. Le terme venivano considerate una parte accessoria delle palestre (mentre a Roma era esattamente il contrario). I popolo della Grecia riteneva che anche la sola vista o lo scrosciare dell’acqua avesse proprietà benefiche, donando salute e vigore, ma era per… Continua a leggere

Chi era Esther Williams

Esther Williams è morta la settimana scorsa all’età di 91 anni. Please upgrade your browser A 15 anni aveva vinto tutte le gare disputate in California nei 100 metri stile libero femminili!!! La seconda guerra mondiale bloccò i suoi sogni di gloria Olimpica. Era solita dire che la sua carriera… Continua a leggere

L’ULTIMA BRACCIATA di Francesco Zarzana – un doveroso omaggio ai caduti di Brema

Brema, 1966: la tragedia dimenticata della nazionale italiana di nuoto Brema, Germania, 28 gennaio 1966. Un aereo della Lufthansa con a bordo 46 passeggeri precipita in fase di atterraggio a causa delle pessime condizioni meteo. Sull’aereo volano sette atleti della Nazionale italiana di nuoto (il triestino Bruno Bianchi, il torinese Chiaffredo… Continua a leggere