Stile Libero – nuotarlo con le pinne

    Certo, le pinne possono essere utilizzate in tutti gli stili, ma oggi concentriamoci nell’utilizzarle in due tipi di Stile Libero.

    [iframe https://www.youtube.com/embed/OcHC605PKwQ?rel=0 640 480]

    Perché farlo:
    Nuotare Stile con le pinne può portare un paio di benefici, innanzitutto può aiutarti a scivolare meglio in avanti e a sentire come l’acqua ti scorre intorno senza dover faticare eccessivamente. Ma con le pinne corte puoi anche arrivare facilmente ad un’andatura da fine stagione.

    Come farlo:
    1) Nuota uno Stile Libero in scioltezza, anche con una battuta di gambe non troppo intensa, la spinta extra fornita dalle pinnette ti aiuterà ad allungarti bene in avanti.
    2) Non concentrarti sul modo in cui batti le gambe ma piuttosto su come l’acqua passa attorno al tuo corpo e cerca di individuare il punto in cui fa più resistenza. Un minimo sforzo ad una velocità appena più alta creerà un attrito percepibile permettendoti di individuare gli aspetti da correggere della tua posizione.
    3) Inserisci qualche serie di scatti a velocità elevata utilizzando una gambata molto intensa per sostenere la parte frontale dello stile.

    Gamma Prodotti Swim Your Stile 500 X 500

    Come farlo davvero bene (i punti essenziali):
    Datti un tempo-obiettivo per gli scatti goal times for your sprints… non provare semplicemente a nuotare veloce. Un buon esempio sarebbe quello di cercare di battere una sorta di record, il tuo miglior tempo magari. Questo ti aiuterà a capire come tenere salda la posizione di testa e corpo e come aggredire l’acqua con le braccia quando sarai in gara.

    Ricorda, che tu le utilizzi per un lavoro rilassato o intenso, le pinne corte possono aggiungere nuove dinamiche ai tuoi allenamenti.

    Articoli Simili:

    Allenamento - Lavoro sulla bracciata

    Un sacco di lavoro sulla bracciata, è sempre un bell'allenamento di rientro dopo il fine settimana! 🙂 I recuperi sono "morbidi", cerca di non utilizzare lo ...

    Teso per la gara? Ecco un punto di vista che potrebbe esserti d'aiuto.

    Una delle domande che ci si pone più spesso, come allenatori ma anche come atleti, è sul controllo dell'ansia in gara. Ci sono molte idee su come gestire i prop...

    Valutare la tecnica grazie alla propria ombra!

    Valutare la tecnica grazie alla propria ombra, puoi farlo d'estate! Valutare la tecnica grazie alla propria ombra è un trucco che ho imparato lavorando a Pinec...

    Perché usare la tabella RPE (Classificazione dello Sforzo Percepito) può essere utile ai nuotatori

    La RPE o Ratings of Perceived Exertion (Classificazione dello Sforzo Percepito) può esserci utile? Alcune osservazioni: 1) La Classificazione dello Sforzo P...

    Wayne Larsen illustra l'utilizzo degli elastici per il fitness e non solo per l'allenamento agonisti...

    Spesso presentiamo i prodotti elastici Strechcordz come un eccellente strumento per l'allenamento degli agonisti, e certamente lo sono. Ma le loro possibilità d...

    Piramidali estremi, un allenamento per nuotatori tosti ma non troppo

    Piramidali estremi, un allenamento per nuotatori tosti ma non troppo In Piramidali estremi devi cercare di controllare il ritmo dei tuoi piramidali nonostant...

    Virate - imparare gambe Delfino in subacquea - PARTE 4

    Ecco la parte 4 sul delfino in subacquea, è tempo di rendere il tutto più dinamico. https://www.youtube.com/watch?v=z9yRIVx_lB0 Perché farlo: Come gi...

    Osservando i miei Master che si allenano - parte 2

    Osservando i miei master che si allenano (la seconda e ultima parte) C'è un'incredibile voglia di imparare Siccome i master che si allenano SCELGONO di allena...
    3.7kviews

    Potrebbero interresarti