Le Lacrime della Pellegrini. Martinenghi e Carraro Superstar. Riassunto di Venerdì agli Assoluti 2021.

foto Staccioli-Scala / DBM – fonte federnuoto.it

Cos’è successo Venerdì 2 Aprile agli Assoluti 2021? Martinenghi e Carraro Superstar e Pellegrini fa il tempo per le Olimpiadi e si commuove.

cco un breve riassunto di quello che è successo ieri ai Campionati Italiani di Nuoto 2021. Ti ricordiamo che per una cronaca più dettagliata e in tempo reale di questi tre giorni di assoluti nuoto 2021 (dove troverai anche la trascrizione di molte delle dichiarazioni post gara dei protagonisti) puoi andare alla pagina Nuoto, Assoluti 2021: Risultati in Tempo Reale.

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Si apre con una dichiarazione forte del Presidente FIN Paolo Barelli.

Barelli, presente alla manifestazione non perde occasione di dichiarare “Le società hanno fatto nuotare i nostri atleti sopportando spese enormi. Mi auguro arrivino i sostegni immediatamente. La nostra attività sportiva, il nuoto, non è solo un attività per campioni, ma per TUTTI i cittadini italiani.”

Carraro atomica

La prima splendida sorpresa ce la fa Martina Carraro con una finale dei 100m Rana mai vista in Italia. Prima italiana di sempre a scendere sotto il minuto e sei. Nuovo record Italiano con 1’05″86. Ventisette anni, genovese e tesserata con le Fiamme Azzurre (e NC Azzurra 91), ha portato via il record alla detentrice precedente, checome saprete ra la grandissima Benedetta Pilato.

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Pellegrini fa il tempo per Tokyo e sono commoventi lacrime di gioia

Trova subito il suo passo sui 200 metri la Divina. Sale un po’ il parziale ma chiude velocissima a 1’56″69, di parecchio sotto il limite per la qualificazione per i giochi di Tokyo. Ed ecco che fa il 5 con la mano, raggiante di gioia per ver portato a casa il pass per la sua quinta Olimpiade.

Qualificazione che aveva dichiarato di cercare a tutti i costi. Forse per questo che, all’intervista della giornalista Rai Elisabetta Canale, la Fede nazionale scoppia in un commovente pianto di gioia. Mi sono commosso anche io.

Son contenta del tempo e di tutto. In linea con tutti i campionati degli anni scorsi, son molto contenta. 5 olimpiadi son tante. Mi fai ripiangere, vado via. Ciao”.

Martinenghi ci ha abituato alla straordinarietà

Martinenghi abbatte un altro record. È inarrestabile. I suoi 50m rana non sono una distanza che si gioca all’Olimpiade ma vederli nuotare a Nicolò è un’eccitazione assouta.

Ventuno anni, di Varese e tesserato per CC Aniene porta a casa in 26”39 il record italiano. Questo lo piazza al terzo posto nel ranking di tutti i tempi. Ormai davanti ha solo Adam Peaty con 25”95 e Felipe Lima con 26”33. Ma Tete (questo il soprannome di Martinenghi) ci riserverà sicuramente molte sorprese. Peaty e Lima devono tremare. Tete dice: “Sono contento. Due record in un giorno è una prova di maturità agonistica. Sto bene e so cosa sto facendo quando sono in corsia. Sono molto contento. E’ un record italiano che mi porto a casa col cuore. Scalare le classifiche un passo alla volta è un altro grandissimo risultato per me. Torno da Riccione con una valigia ricca di soddisfazioni”.

Nelle altre gare

Di alto livello anche i 200m Stile Libero uomini. Il più veloce è Stefano Ballo, per lui è la prima volta sotto l’1’47″(1’46”76) e così riesce a qualificarsi per la staffetta Olimpica.

Anche per Elena Di Liddo nei 100 farfalla c’è il tempo per la la staffetta mista olimpica (chiude in 57”85), purtroppo, e la Di Liddo non nasconde il disappunto, tre decimi di secondo in meno ed avrebbe fatto il tempo Olimpico per la gara individuale.

Importante durante la premiazione dei 200 stile libero di Lorenzo Galossi (nato nel 2006, il più giovane finalista della gara) il doveroso e commovente ricordo di Fabio Lombini e Gioele Rossetti, drammaticamente e prematuramente scomparsi il 31 maggio scorso in un incidente aereo.

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