Nuoto: Paltrinieri Oro nella 5 km, guarda l’emozionante volata finale

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Foto di Andrea Staccioli / Inside – DBM

Nuoto: Paltrinieri Oro nella 5 km, guarda l’emozionante volata finale

Medaglia d’oro, medaglia d’orooo! Un finale che dire entusiasmante è dire poco. Una volata da campione quella di Gregorio Paltrinieri. Uno scatto negli ultimi 300 metri della 5km di fondo che gli vale l’Oro.  SuperGreg si classicia primo con un tempo di 55’43″3. Lo gara è straordinaria (puoi vedere il video qua sotto, vale la pena).

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Ma c’è anche il bronzo per Dario Verani, esordiente fantastico che chiude la gara al terzo posto in 55’46″6. Niente podio per Kristóf Rasovszky, ungherese, campione del mondo e d’Europa in carica.  Rasovszky è rimasto in testa alla gara per la maggior parte del tempo ma non ha retto lo sprint di potenza di Gregorio Paltrinieri ed è finito al quarto posto. Altro italiano in gara a ottenere un risultato di tutto rispetto è Marcello Guidi, sesto in 55’47″7. Curiosa la tenuta di Florian Wellbrock che con 17 gradi di temperatura dell’acqua decide di farsi la gara nuotando senza muta… che roccia.

Intanto se vuoi vedere tutti i risultati puoi collegarti al sito ufficiale LEN dove c’è la pagina di tutti i tempi ufficiali per gli europei 2021 di nuoto. Ma andiamo avanti con la cronaca e sentiamo cosa ha da dirci Paltrinieri.

Le parole di SuperGreg

Ecco i commenti a caldo del campione: “Questo successo è incredibile perché è il mio primo europeo di fondo e la 5 chilometri l’ho nuotata solo due volte, ma entrambe le volte l’ho vinta. Nel finale ho dato un paio di spallate, mi sono buttato dall’altra parte rispetto al gruppo e ho spinto fino alla fine. Mi sono divertito, ho vinto. Sono arrivato in questo sport da principiante e gara dopo gara imparo e mi sento sempre più cosciente delle mie potenzialità”.

E continua: “Sto riuscendo a portare anche nel fondo le percezioni della piscina, la consapevolezza del lavoro e delle sensazioni. Siamo arrivati a Bupapest con un ottimo lavoro alle spalle e per verificare la condizione, anche in vista degli allenamenti che ci separano dalle Olimpiadi. Questa medaglia è pesantissima e vale tanto. Non è disciplina olimpica ma è un ottimo test“. E domani si passa alla 10 km in cui gli avversari da affrontare saranno gli stessi. Anche su quella gara Paltrinieri dice di voler fare sfracelli. Con l’acqua a quelle temperature (basse per una gara in acque libere) non sarà possibile fare molti strappi a inizio gara.

Per Paltrinieri il nuoto in acque libere fornisce un’apertura mentale eccezionale poiché la gara è molto lunga rispetto alle distanze in piscina. È essenziale una gestione ottimale dei vari momenti, anche di down. Insomma Gregorio sembra entusiasta e felice oltre ognilimite e con questa carica addosso ne vedremo delle belle anche nei prossimi giorni. Daje a tutti gli atleti della Nazionale Italiana.

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Verani, Guidi e gli altri

Verani invece dice che non si aspettava la medaglia. Ma evidentemente anche lui è molto molto contento del risultato. Il 2ventiseienne dice che ha provato a restare nel gruppo di testa cercandodi non perdere “terreno”. Poi si è accorto che il podio era a distanza di braccio e anche lui, come Greg, ha accelerato negli ultimi 300 metri.

Marcello Guidi invece è deluso. Cercava la medaglia ma si sente di non essere stato bravo abbastanza. Dice che preparava la gara da due anni e aveva altre ambizioni. Ci spiace sempre molto sentire un atleta giù di morale. In compenso conferma il tecnico federale Fabrizio Antonelli che la gara è stata molto complicata. Oltre a tutti gli aspetti da controllare in una gara di acque libere, a fare le bizze ci si è messo anche il tempo. Il vento ha increspato il piano e sono sopraggiunte correnti che hanno reso tutto davvero complicato.

Conclude Antonelli con un “L’obiettivo della gara era allenare lo spirito competitivo; i ragazzi sono andati ben oltre. La medaglia di Dario Verani mi riempie di orgoglio perché chiaramente ha meno qualità di Paltrinieri e arrivare fin lassù, tra giganti di questa disciplina, era un risultato davvero ambizioso. Gregorio ha disputato una gara meravigliosa; ma lui può fare ciò che vuole, penso che sia uno dei migliori nuotatori della storia”.

Com’è andata la gara?

Dapprima è partito in quarta il tedesco Wellbrock con Rasovszky attaccato alle costole. Inizialmente Paltrinieri resta nell gruppo. È dopo il chilometro che proprio Paltrinieri accorcia le distanze. Guidi riesce a stare al passo tenendo il quarto posto. Quando arriva verso i due chilometri ecco che Paltrinieri prova a forzare e si sposta in testa al gruppo.

A metà gara il colpo di scena. Rasovszky passa in testa mentre l’acqua (causa vento sempre più forte) si increspa e arriva anche una corrente contraria. Tutto diventa più faticoso. Adesso c’è Rasovszky  sempre in testa, poi Olivier e Wellbrock. Paltrineri in questo momento è in quinta posizione. Guadagnano terreno Verani, ottavo, e Guidi, nono. Ed ecco che a circa un chilometro e mezzo dalla fine della gara Paltrinieri sfrutta la scia e guadagna il primo posto. Ma con una mossa ad alta tensione Rasovszky  recupera e, a sole due boe dal traguardo, ritorna in testa.

All’ultimo intertempo sono primi i due francesi, Paltrinieri quarto e tre secondi dopo Guidi e Verani. Ma ecco che all’ultima boa, 295 metri dall’arrivo, Rasovzky parte a razzo e va in testa (sembrerebbe pure con una certa disinvoltura). Ormai sembra sicuro di tagliare il traguardo senza più ostacoli. E invece… Paltrinieri esce a una velocità strepitosa, l’ungherese cede e molla e Greg taglia il traguardo con un finale stupendo (che puoi vedere nel video qui sotto).

Ecco il video dell’emozionante volata finale

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