Analisi delle 7 Staffette Olimpiche: Dove Siamo Favoriti?

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Foto: DBM

Analisi delle 7 Staffette Olimpiche: Dove Siamo Favoriti?

Uno degli eventi più emozionanti quando si parla di gare di nuoto è sicuramente la staffetta. O meglio, le staffette. Nelle passate edizioni delle Olimpiadi le staffette nel nuoto sono sempre state 6 (4×100 stile libero femminile, 4×200 stile libero femminile, 4×100 mista femminile, 4×100 stile libero maschile, 4×200 stile libero maschile, 4×100 mista maschile). Quest’anno a Tokyo 2021 se ne aggiunge un’altra: la 4×100 mista mixed, cioè nuotata da due uomini e due donne in un ordine di nuotata che ogni squadra sceglie per sé.

Alle ultime Olimpiadi di Rio 2016 gli americani vinsero 5 delle sei staffette, l’altra (la 4×100 Stile Donne) se la aggiudicò l’Australia. Quest’anno sembrano tutte molto competitive e solo l’Australia delle donne a Stile Libero sembrerebbe nettamente superiore agli altri partecipanti. E l’Italia? Vediamo la composizione dei principali favoriti nelle staffette e come è posizionata l’Italia. (ndr: vi sembrerà di sentir parlare di continuo di USA e Australia, ma d’altronde sono fortissime e hanno tempi impressionanti). Nota: i tempi sono ipotizzati assemblando il miglior tempo di ognuno dei partecipanti avversari e ricavandone un ipotetico tempo di staffetta. Questo viene confrontato poi con il tempo ottenuto in gara dell’Italia per quella specialità.

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4×100 Stile Libero Femminile

Cominciamo dall’unica staffetta per cui l’Italia non si è qualificata. Italia prima delle escluse a favore del Brasile (3’38″59 contro il 3’39″08 nuotato dalle azzurre agli europei di Budapest). La Federazione Italiana Nuoto ha comunque espresso la propria disponibilità a rivestire il ruolo di prima riserva. nel frattempo ai trials australiani di qualificazione del mese scorso ben 4 nuotatrici sono andate sotto i 53 secondi nei 100 Stile. Le australiane Emma McKeon, Cate Campbell e Madison Wilson hanno i tre migliori tempi nel mondo al momento. E nonostante Meg Harris sia finita quarta ai trials, la campionessa del mondo in carica Bronte Campbell potrebbe fare la differenza.

Nel frattempo gli Stati Uniti si sono presi l’argento sia ai mondiali che alle ultime Olimpiadi. Ma nei 100 Stile, ai trials di qualificazione americani, mancavano le velocità impressionanti a ci hanno abituati. Vedremo se nuotatrici come Simone Manuel o Torri Huske o perfino Katie Ledecky verranno aggiunte al team per dare una spinta di velocità. Se così non fosse, stavolta gli USA potrebbero aver difficoltà a prendersi anche l’argento. Ecco i tempi, inclusi i parziali delle varie frazioni:

  1. Australia: Emma McKeon 52″19 + Cate Campbell 52″59 + Madison Wilson 52″76 + Meg Harris 52″92 = 3’30″46
  2. Stati Uniti: Abbey Weitzeil 53″52 + Olivia Smoliga 53″55 + Natalie Hinds 53″55 + Erika Brown 53″59 = 3’34″39
  3. Gran Bretagna: Freya Anderson 53″.40 + Anna Hopkin 53″43 + Lucy Hope 53″89 + Abbey Wood 53″90 = 3’34″62
  4. Paesi Bassi: Femke Heemskerk 53″05 + Ranomi Kromowidjojo 53″13 + Marrit Steenbergen 54.13 + Kim Busch 54″59 = 3’34″90
  5. Canada: Penny Oleksiak 52″89 + Kayla Sanchez 53″57 + Maggie MacNeil 54″02 + Rebecca Smith 54″44 = 3’34″92

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4×100 Stile Libero Maschile

Per i nostri come ci dice Federnuoto, saremmo il quarto tempo con 3’11″39. Considerando gli ipotetici tempi degli avversari potremmo ambire tranquillamente a una medaglia d’argento.

La 4×100 è sempre molto avvincente e anche quest’anno lo sarà. Dal 2016 gli Americani sono imbattuti. La Russia ha un quartetto davvero forte con ben tre nuotatori sotto i 48 secondi (Kliment Kolesnikov in testa). Ma sia noi italiani che Australia, Gran bretagna e Brasile abbiamo squadre che possono mettere in discussione qualsiasi previsione. Staremo a vedere, puntando tutto su Miressi, Ceccon, Zazzeri e Frigo.

  1. Russia: Kliment Kolesnikov 47″31 + Andrei Minakov 47″74 + Vladislav Grinev 47″85 + Vladimir Morozov 48″00 = 3’10″90
  2. Stati Uniti: Caeleb Dressel 47″39 + Zach Apple 47″72 + Blake Pieroni 48″14 + Brooks Curry 48″19 = 3’11″44
  3. Italia: Alessandro Miressi 47″45 + Thomas Ceccon 48″50 + Lorenzo Zazzeri 48″59 + Manuel Frigo 48″83 = 3’11″39
  4. Australia: Kyle Chalmers 47″59 + Matthew Temple 48″32 + Cameron McEvoy 48″49 + Zac Incerti 48″51 = 3’12″91
  5. Gran Bretagna: Duncan Scott 47″87 + Matthew Richards 48″23 + Tom Dean 48″30 + Jacob Whittle 48″55 = 3’12″95
  6. Brasile: Andre Souza 48″15 + Pedro Spajari 48″31 + Gabriel Silva 48″49 + Bruno Correia 48″74 = 3’13″69

4×200 Stile Libero Maschile

Due inglesi, Duncan Scott e Tom Dean, al momento occupano i due posti più alti nella classifica mondiale dei 200 Stile. Se poi ci aggiungiamo il campione del mondo 2015 James Guy capiamo bene che la Gran Bretagna sarà probabilmente la favorita nella corsa all’oro in questa specialità. Ma la competizione sarà accesa perché anche Italia, Russia e Australia hanno squadre molto ben bilanciate.

Nel frattempo gli Stati Uniti rischian per la prima volta nella storia di rimanere fuori dal podio. In tre hanno nuotato sotto l’1 e 46 ai trials USA (Kieran Smith, Townley Haas e Drew Kibler). Ma sarà necessario per loro fare meglio di così.

  1. Gran Bretagna: Duncan Scott 1’44″47 + Tom Dean 1:44.58 + Matt Richards 1:45.77 + James Guy 1:45.95 = 7:00.77
  2. Russia: Martin Malyutin 1:44.79 + Ivan Girev 1:45.49 + Aleksandr Dovgalyuk 1:45.56 + Aleksandr Shchegolev 1:45.82 = 7:01.66
  3. Australia: Alexander Graham 1:45.22 + Kyle Chalmers 1:45.48 + Elijah Winnington 1:45.55 + Thomas Neill 1:45.70 = 7:01.95
  4. Italia: = 7’02″01
  5. Stati Uniti: Kieran Smith 1:45.29 + Townley Haas 1:45.66 + Drew Kibler 1:45.92 + Andrew Seliskar 1:46.34 = 7:03.21

4×200 Stile Libero Femminile

Italia messa non benissimo. Infatto abbiamo il decimo tempo in classifica con 7’56″72. Ma sono pur sempre Federica Pellegrini, Simona Quadarella, Stefania Pirozzi, Sara Gailli. Ci si può aspettare di tutto. Ai campionati del mondo di nuoto 2019 sia l’Australia che gli Stati Uniti se la giocarono per 37 centesimi di secondo. Entrambe le squadre riuscirono ad andare sotto un record del mondo che era ineguagliato da dieci anni. Ma parlando di Tokyo, l’Australia sembra decisamente favorita. Ariarne Titmus nei trials ha fatto un tempo di solo un decimo più alto del record del mondo nei 200 Stile. Se poi la mettimao insieme a Emma McKeon, Madison Wilson e Leah Neale i loro quattro crono si uniscono per un tempo più basso di due secondi rispetto al record del mondo in questa specialità.

Gli USA probabilmente nuoteranno per l’argento anche in conseguenza dei 200 non eccelsi nuotati ai trials. Le capacità di Katie Ledecky potrebbero fare la differenza. Per il Canada Taylor Ruck non è tra le migliori ma in passato ha nuotato un 1’54 nella sua frazione; se fosse i forma sarebbe una bella spinta per la sua squadra. Infine la Cina: di solito mette insieme un quartetto fortissimo per questa staffetta, Wang Jianjiahe darà il suo contributo considerato il suo parziale di 1’56″52 del 2019.

  1. Australia: Ariarne Titmus 1’53″09 + Emma McKeon 1’54″74 + Madison Wilson 1’55″68 + Leah Neale 1’56″08 = 7’39″59
  2. Stati Uniti: Katie Ledecky 1’54″40 + Paige Madden 1’56″44 + Allison Schmitt 1’56″79 + Katie McLaughlin 1’57″16 = 7’44″79
  3. Cina: Yang Junxuan 1’54″57 + Li Bingjie 1’56″64 + Tang Muhan 1’57″83 + Dong Jie 1’58″53 = 7’47″57
  4. Canada: Summer McIntosh 1’56″19 + Penny Oleksiak 1’57″07 + Rebecca Smith 1’57″43 + Katerine Savard 1’57″79 = 7’48″48
  5. Germania: Isabel Gose 1’56″93 + Annika Bruhn 1’57″17 + Leonie Kullman 1’57″64 + Marie Pietruschka 1’58″46 = 7’50″20

4 x 100 Mista Mista

Settimo tempo per l’Italia con 3’43″27.  Come abbiamo detto, debutto Olimpico per questa specialità. Gara interessante perché necessità di molta tattica nel bilanciare l’apporto dei nuotatori maschi e femmine, nonché nello scegliere l’ordine in cui nuotare le varie frazioni. Alcune nazioni potrebbero rivelarsi fortissime pur non avendo atleti stellari, ma solo perché i quattro atleti si combinano alla perfezione.

Gli USA sono davanti alla Gran Bretagna per sette decimi di secondo, ma quest’ultima ha dalla sua le gambe della dorsista Kathleen Dawson e il ranista Adam Peaty. E che dire delle donne australiane? C’è Kaylee McKeown a Dorso e Emma McKeon a Stile o a Farfalla) . La Cina potrebbe sembrare un poco più indietro ma il quartetto Xu Jiayu, Yan Zibei, Zhang Yufei e Yang Junxuan ha stabilito il record del mondo in questa specialità nell’Ottobre 2020 in 3’38″41.

I Paesi Bassi, dulcis in fundo, non eccellono in nessuna delle staffette “di genere”. Ma qui possono abbinare la dorsista Kira Toussaint con il ranista emergente Arno Kamminga e il veterano Femke Heemskerk e mettere insieme una gara che potrà farci scordare le debolezze che questa nazione ha nelle altre staffette.

  1. Stati Uniti: Regan Smith 57″92 + Michael Andrew 58″14 + Torri Huske 55″66 + Caeleb Dressel 47″39 = 3’39″11
  2. Gran Bretagna: Kathleen Dawson 58″08 + Adam Peaty 57″39 + James Guy 50″96 + Freya Anderson 53″40 = 3’39″83
  3. Australia: Kaylee McKeown 57″45 + Zac Stubblety-Cook 59″69 + Matthew Temple 50″45 + Emma McKeon 52″29 = 3’39″88
  4. Cina: Xu Jiayu 52″88 + Yan Zibei 59″21 + Zhang Yufei 55″73 + Yang Junxuan 53″21 = 3’41″03
  5. Paesi Bassi: Kira Toussaint 58″65 + Arno Kamminga 57″90 + Nyls Korstanje 51″65 + Femke Heemskerk 53″03 = 3’41″23
  6. Canada: Kylie Masse 57″70 + Gabe Mastromatteo 1’00″11 + Joshua Liendo 51″40 + Penny Oleksiak 52″89 = 3’42″10
  7. Russia: Evgeny Rylov 52″12 + Evgeniia Chikunova 1’06″06 + Arina Surkova 57″54 + Kliment Kolesnikov 47″31 = 3’43″03

4 x 100 Mista Femminile

Nella 4×100 mista donne ci si aspetta aspra battaglia tra USA e Australia, considerando i tempi. Le due nazioni favorite dovrebbero essere molto vicine nella frazione a dorso (con Regan Smith e Kaylee McKeown) e in quella a Farfalla (Torri Huske ed Emma McKeon). Ma gli Americani hanno un enorme vantaggio con la Rana di Lilly King e l’Australia ha Cate Campbell a Stile. Al momento i tempi messi insieme mostrano solo 14 centesimi di secndo di differenza. Probabilmente gli USA hanno un po’ più di margine di miglioramento sullo Stile di quello che l’Australia può avere sulla Rana. Saranno quindi in vantaggio.

Oltre queste due nazioni il Canada sembra il contendente più probabile per il bronzo con Kylie Masse, Maggie MacNeil e Penny Oleksiak, ognuna capace di dare un contributo di gambe di altissimo livello. La Rana è il punto debole per molti paesi e dei sei contendenti indicati qua sotto solo la svedese Sophie Hansson è a meno di un secondo dalla King su quella frazione.

  1. Stati Uniti: Regan Smith 57″92 + Lilly King 1’04″72 + Torri Huske 55″66 + Abbey Weitzeil 53″52 = 3’51″82
  2. Australia: Kaylee McKeown 57″45 + Chelsea Hodges 1’05″99 + Emma McKeon 55″93 + Cate Campbell 52″59 = 3’51″96
  3. Canada: Kylie Masse 57″70 + Kelsey Wog 1”06″77 + Maggie MacNeil 56″19 + Penny Oleksiak 52″89 = 3’53″55
  4. Cina: Chen Jie 59″75 + Yu Jingyao 1’06″77 + Zhang Yufei 55″73 + Yang Junxuan 53″21 = 3’55″46
  5. Gran Bretagna: Kathleen Dawson 58″08 + Molly Renshaw 1’06″21 + Harriet Jones 57″79 + Freya Anderson 53″40 = 3’55″48
  6. Svezia: Michelle Coleman 1’00.00 + Sophie Hansson 1’05″69 + Louise Hansson 56″73 + Sarah Sjostrom 53″47 = 3’55″89
  7. Italia: con il quarto tempo di 3’56″50

4 x 100 Mista Maschile

Ai campionati mondiali di nuoto del 2019 il britannico Duncan Scott sfilò l’oro da sotto il naso agli americani con un turbo nelle gambe a Stile che sorprese tutti. Il parziale di Scott, 46″14, era il secondo più veloce di sempre. Ma se sommiamo i tempi quest’anno gli americani sembrano messi piuttosto bene. Oltretutto è una gara alla quale hanno sempre partecipato e vinto, ad ogni Olimpiade tranne quella che boicottarono nel 1980. Ryan Murphy e Caeleb Dressel sono entrambi record del mondo nei 100 dorso e 100 Farfalla. Michael Andrew (Rana) e Zach Apple (Stile) dovrebbero fare il loro.

Ma. c’è un ma grande quanto Adam Peaty sulla Rana, che ha fatto anche 56″88 nella sua carriera di ranista britannico. Se Peaty finirà col dominare Andrews allora James Guy a Farfalla e Scott a Stile potrebbero soffiargli via l’oro. Molto bilanciata la squadra russa con Evgeny Rylov e Kliment Kolesnikov che sono in formissima. L’Italia con il quarto tempo di 3’29″93 potrebbe rivaleggiare con la Russia per il terzo posto.

  1. Stati Uniti: Ryan Murphy 52.22 + Michael Andrew 58.14 + Caeleb Dressel 49.76 + Zach Apple 47.72 = 3:27.84
  2. Gran Bretagna: Luke Greenbank 53.34 + Adam Peaty 57.39 + James Guy 50.96 + Duncan Scott 47.87 = 3:29.56
  3. Russia: Evgeny Rylov 52.12 + Kirill Prigoda 59.11 + Andrei Minakov 51.17 + Kliment Kolesnikov 47.31 = 3:29.71
  4. Italia: = 3’29″93
  5. Australia: Mitch Larkin 53.04 + Zac Stubblety-Cook 59.69 + Matthew Temple 50.45 + Kyle Chalmers 47.59 = 3:30.77
  6. Giappone: Ryosuke Irie 53.00 + Shoma Sato 59.18 + Takeshi Kawamoto 51.00 + Katsumi Nakamura 48.23 = 3:31.41
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