Due Nuotatori Russi Sospesi per Doping, Niente Olimpiadi per Loro

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Foto: canva

Due Nuotatori Russi Sospesi per Doping, Niente Olimpiadi per Loro

Due atleti, un nuotatore e una nuotatrice, che si erano qualificati per le Olimpiadi di Tokyo 2021, sono stati cautelativamente sospesi  per violazioni delle norme anti-doping. Lo ha annunciato la Federazione Internazionale Nuoto ieri.

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I due Russi, il nuotatore Alexandr Kudashev e la nuotatrice Veronika (Popova) Andrusenko, sono stati sospesi. Gli atleti avrebbero dovuto competere come singoli, infatti, come molti non sanno, la Corte Arbitrale dello Sport (TAS) ha stabilito che la Russia dovrà affrontare un divieto internazionale di due anni e non potrà usare il suo nome, bandiera e inno nazionale alle prossime due Olimpiadi e a nessun campionato del mondo.

Questo in conseguenza di un accusa secondo cui le agenzie governative russe avrebbero abbiano alterato e cancellato parti del database antidoping prima di consegnarlo agli investigatori dell’Agenzia mondiale antidoping (WADA) nel 2019. Ecco la condanna ufficiale.

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Le dichiarazioni di FINA

La federazione internazionale ha dichiarato, per bocca del presidente Husain Al-Musallam: “FINA è grata a WADA per la sua scrupolosità nell’assicurare delle gare eque e pulite a Tokyo 2020. Come orgogliosi firmatari del codice di condotta WADA abbiamo seguito da vicino le indagini condotte sul caso dall’unità di investigaizone. FINA ribadisce il suo impegno nel proteggere gli atletiele atlete pulite e nel promuovere competizioni sane non solo in occasione delle Olimpiadi di Tokyo”.

I test fuori dalle competizioni FINA e la pianificazione della distribuzione degli stessi sono gestiti dall’International Testing Agency. Questa agenzia è la stessa che gestisce anche il programma antidoping di Tokyo 2020 per conto del CIO.

La FINA ha dichiarato nel suo comunicato stampa di essere grata per gli sforzi dell’ITA che hanno assicurato che, nonostante le circostanze della pandemia, sia stata mantenuta una quantità efficace di controlli anche fuori dalle competizioni e proprio in vista dei Giochi Olimpici.

 

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