La remata nella piscina d’albergo

    Oggi noi di swimmershop abbiamo scelto di pubblicare questo esercizio: mi è sembrato divertentissimo ma anche utile… sono sicuro che chiunque di voi sia appassionato di nuoto si sia trovato, almeno una volta nella vita, ad avere a che fare con una piscina come quella del video 🙂

    Spesso ci viene chiesto consiglio da nuotatori che si trovano alle prese con piscine “Olimpioniche” come quella che vedete nel video.

    Perché farlo:
    Sei comunque libero di nuotare per vasche, ma potrebbe essere un pò… disorientante! Potresti lavorare sulle virate a Rana e a Farfalla. Nonostante queste opzioni, caricare un pò di lavoro sulle braccia è sempre una buona idea e questo piccolo esercizio siamo sicuri che potrà aiutarti.

    Come farlo:
    1.
    A pancia in giù sulla superficie dell’acqua, con le dita dei piedi poggiate sul bordo della vasca.
    2. Comincia a remare, come nel video, scoprirai di non avere bisogno di molta resistenza per rimanere immobile.
    3. Fai una decina di remate… dopodiché lascia andare i piedi dal bordo.
    4. Arriva all’altro lato della vasca e ripeti l’esercizio.

    Come farlo nella maniera migliore (i punti essenziali):
    Per incrementare il carico di lavoro creca di non respirare finché non arrivi dall’altra parte. Per lavorare più a lungo le braccia indossa uno snorkel (tubo respiratore) frontale FINIS e rimani ancorato al bordo vasca un pò più a lungo. Per lavorare davvero duro indossa delle palette e rema con più vigore. Puoi anche variare il tipo di remata per mantenere vivo l’interesse nell’esercizio.

    Ricorda, se sei in viaggio (per lavoro o piacere che sia),  mantenere il rapporto con l’acqua è importante tanto quanto il normale allenamento.

    Articoli Simili:

    10 modi di migliorare la mobilità delle caviglie ed essere un nuotatore migliore

    10 modi di migliorare la mobilità delle caviglie ed essere un nuotatore migliore (del Dr. G. John Mullen). La propulsione del nuotatore fa molto affidam...

    L’importanza della tecnica del nuoto

    Per quanto tu possa ritenere importante la tecnica del nuoto, lo è di più. E rieccoci qui con un altro articolo, come avrete dedotto dal titolo, oggi mi piacer...

    Perché contare le bracciate è utile? (di Kevin Koskella)

    Perché contare le bracciate è utile? (di Kevin Koskella) Potrebbe esserti capitato un allenatore che ti faceva contare le bracciate durante l'allenamento, si...

    Allenamento - mantenere la buona forma tecnica anche a fine gara

    Quello che questo allenamento dovrebbe aiutarti a fare è mantenere una buona forma dello stile che stai nuotando anche alla fine di una gara (non a Stile Libero...

    Come Fare la Partenza a Dorso Migliore (e come insegnarla in 5 semplici passi)

    Come Fare la Partenza a Dorso Migliore (e come insegnarla in 5 semplici passi) Ti sarai chiesto spesso come fare la partenza a dorso migliore. Finalmente la so...

    Allenamento - Lavoro sulla bracciata

    Un sacco di lavoro sulla bracciata, è sempre un bell'allenamento di rientro dopo il fine settimana! 🙂 I recuperi sono "morbidi", cerca di non utilizzare lo ...

    Virata aperta, un esercizio per impararla bene - Parte 2

    Virata aperta, un esercizio per impararla bene - Parte 2 Ecco la seconda fase dell'esercizio per imparare bene la virata aperta. Anche se sai già come farle ...

    Allenamento - lavori sull'andatura

    Si lavora sull'andatura oggi ...in molti modi. Quando ti si chiede di fare una nuotata in parziale-negativo significa che la seconda metà della nuotata deve ess...
    339views

    Potrebbero interresarti