Meglio un successo ottenuto imbrogliando o un fallimento conseguito onestamente? – Parte 2

    …. {seconda parte} Diamo qualche informazione più dettagliata. Prendiamo il caso di due nuotator che hanno da fare una serie di 10 x 100 metri con ripartenza a 1:10. Il nuotatore A fa tutto secondo le regole, ci sta dentro per le prime 6 e poi comincia a perdere il ritmo.  Comincia a perdere il recupero di :05 e all’ultima vasca di :08 secondi. Nonostante l’allenatore possa maledirli o sottoporli a un rimprovero, la prossima volta che una serie del genere si presenterà, essi sapranno che se riescono a reggere per 7 o 8 vasche anziché per 6, sarà una prova tangibile del loro miglioramento!

    Il nuotatore B invece…. anche lui arriva alla sesta vasca ma, quando al giro dei 50m si accorge che non riuscirà a farcela, ai 75m comincia a virare alle bandierine e arriva giusto in tempo per ripartire a 1:10… fa la stessa cosa nelle ultime tre vasche e, a meno che l’allenatore non lo veda, sembrerà che egli abbia raggiunto il proprio obiettivo.

    Se nuotatore A e nuotatore B fossero esattamente allo stesso livello di abilità…. chi, secondo voi, avrebbe portato a termine l’allenamento più produttivo?

    Il progresso atletico avviene quando continui a rimanere sotto sforzo oltre un certo limite. Anche se non riesci a fare gli intervalli di recupero ma fai tutto secondo le regole, almeno sai dov’è che ti posizioni a livello di prestazione.

    Ecco quel che penso dei piccoli nuotatori agonisti. Non mi importa che possano essere lenti. Hanno ancora così tanto da fare, da imparare e così tanta voglia da mettere in quel che fanno. Mi importa invece di quelli che imbrogliano. Anche se estremamente talentuosi, i piccoli nuotatori possono imbrogliare

    . A quel punto è solo una perdita di tempo.

    Nuotatori. Al prossimo allenamento pensateci bene. Quando barate non vi state solo prendendo una pausa, state vanificando il progetto di allenamento. Questo significa che non farete il lavoro che si suppone dovreste fare. Di conseguenza NON potete incolpare l’allenatore per il fallimento della vostra stagione agonistica.

    Allo stesso tempo se cogli l’opportunità di allenarti onestamente, benché tu possa apparire più lento di altri, capirai quello che significa essere davvero un atleta ed avrai sicuramente una carriera felice come nuotatore. Certo magari non questa stagione, ma sicuramente quella successiva!

    Meglio un successo ottenuto imbrogliando o un fallimento conseguito onestamente? – Parte 1

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