Virate – Spinte in profondità

    Se vuoi migliorare la fase subacquea devi cominciare con la giusta inclinazione. Ecco un esercizio che è anche divertente, sopratutto per i piccoli nuotatori, e insegna una buona abitudine.

    [iframe http://blip.tv/play/hawKg5XuZgI.x?p=1 640 480]

    Perché farlo:
    L’angolo con cui ti spingi dal muro è fondamentale per impostare una buona fase subacquea con un’ottima battuta di gambe a delfino. Se sei troppo in superficie perderai una delle fasi più importanti della nuotata.

    migliori elastici nuoto potenziamento bracciata

    Come farlo:
    1)
    Ogni volta che ti spingi dal muro dopo la virata l’allenatore imposterà un “bersaglio”, nel video utilizziamo la seconda linea. Quando il nuotatore si spinge dal muro il suo obiettivo è di andare a fondo fino dove sta il bersaglio e successivamente spingersi in alto e continuare normalmente la nuotata.
    2) Quando il nuotatore comincia a familiarizzare con questo bersaglio e riesce ad eseguire il compito con una certa perizia… il bersaglio viene spostato un poco più avanti! Quando il nuotatore si spinge dal muro il suo obiettivo è di andare a fondo fino dove sta il NUOVO bersaglio e successivamente spingersi in alto e continuare normalmente la nuotata.
    3) Per gli atleti più grandi spostate il bersaglio PARECCHIO più avanti in modo che debbano stare in subacquea più a lungo, lavorando sulla battuta di gambe. Il principio è lo stesso che per gli atleti più giovani ma le distanze aumentano.

    Come farlo veramente bene (i punti essenziali):
    Una volta che i tuoi nuotatori avranno imparato che l’angolazione giusta con la quale spingersi dalla parete è importantissima, allora la incorporerai nei tuoi allenamenti quotidiani. Anche se potrebbe volerci un po’ prima che l’esecuzione sia all’altezza di quella che vedi nel nostro video, in cui l’esercizio viene dimostrato da Ricky Berens atleta Olimpico della nazionale USA 2008 & 2012…

    Articoli Simili:

    Antipaletta StrokeMax - la prova dell'allenatore

    Abbiamo fatto provare l'Antipaletta a un allenatore FIN, ecco che ne pensa: "La senzazione che si avverte utilizzando StrokeMax è essenzialmete paragonabile ...

    Nuoto, stretching muscolare prima e dopo!

    Nuoto, stretching muscolare Nuoto, stretching muscolare - allungare i muscoli nel nuoto vuol dire trarre il massimo dal proprio programma di allenamento. Sicco...

    Allenamento master Piramidale

    Ecco un possibile allenamento piramidale postatoci da Umberto Gozzi che volentieri pubblichiamo: Riscaldamento: 500 m in scioltezza - stile: a piacere Pre...

    Usare le pinne per allenare/sviluppare maggiore velocità in virata - consigli Finis ai nuotatori

    Questa settimana la sfida è quella di aumentare la tua velocità di virata! Dedicare tempo dell'allenamento alla "velocità dal muro" è cruciale per mantenere una...

    Nuoto pinnato, un allenamento di Michele Russo per chi nuota a livello amatoriale!

    Nuoto pinnato, una disciplina che sta prendendo piede anche in Italia. Nuotonline, grazie alla collaborazione con atleti di livello del nuoto pinnato da oggi vi...

    Partenze - schiena piatta

    Nuotatori, avete sentito almeno una volta il vostro allenatore dirvi "schiena piatta in partenza" e non sapevate a cosa si riferisse? Ecco la cosa illustrata in...

    Perché usare la tabella RPE (Classificazione dello Sforzo Percepito) può essere utile ai nuotatori

    La RPE o Ratings of Perceived Exertion (Classificazione dello Sforzo Percepito) può esserci utile? Alcune osservazioni: 1) La Classificazione dello Sforzo P...

    Allenamento - lavori sull'andatura

    Si lavora sull'andatura oggi ...in molti modi. Quando ti si chiede di fare una nuotata in parziale-negativo significa che la seconda metà della nuotata deve ess...

    Potrebbero interresarti