Stile Libero – correggere la bracciata a gomito basso

     

    Teoricamente i nuotatori dovrebbero iniziare la bracciata e la trazione con il gomito alto e continuare a mantenerlo. Quando un nuotatore lascia cadere il gomito all’inizio della bracciata quasi sempre è il risultato di una perdita di connessione con l’acqua.

    Per sviluppare una bracciata efficace la mano e l’avambraccio devono iniziare a far pressione sull’acqua subito dopo che la mano è entrata.

    Un esercizio interesssante per correggere il gomito basso è la bracciata con tavoletta (battuta di gambe con la tavoletta, tengo un braccio fermo e disteso, aggrappato sulla tavola, testa fuori, e con l’altro braccio faccio la bracciata): puoi osservare la tua mano che entra e l’allungo cercando di fare fin da subito pressione sull’acqua sia con la mano che con l’avambraccio.

    È importante che entri in acqua prima di tutto la punta delle dita con una lieve flessione del polso e con il gomito ancora sù.

    dopodiché si allunga il braccio con un inclinazione leggermente all’ingiù in modo che il gomito rimanga più in alto della mano prima di iniziare la trazione. Dopodiché si spinge con il gomito sempre vicino alla superficie dell’acqua.

     

    Lo stesso esercizio si può fare senza tavoletta e con entrambe le bracciate, si inizia in posizione di scivolamento, sei colpi di gambe e poi due bracciate controllate e di nuovo sei battute in streamline. Gli aspetti da controllare/sui quali concentrarsi sono gli stessi.

    Un’altra cosa interessante che puoi provare è di fare qualche bracciata senza respirare e cercare di seguire con lo sguardo il movimento che fai con mano e avambraccio, correggendolo di conseguenza.

     

    Articoli Simili:

    Elastici allenamento nuoto, sono utili per stretching ed esercizi a secco?

    Elastici allenamento nuoto, sono utili per stretching ed esercizi a secco? È possibile integrare con elastici allenamento nuoto il lavoro che facciamo in pales...

    Allenare resistenza e andatura!

    Ritorniamo dopo una breve pausa a discettare di nuovo di allenamenti e tecnica del nuoto, ne approffitiamo per ricordarvi che il nostro blog presto si trasferir...

    Allenamento - tecnica Farfalla e Rana

    L'allenamento di oggi integra tecnica di Farfalla e Rana. RISCALDAMENTO: 1 x 400 a piacere SERIE DI RISCALDAMENTO: 3 X 50 a piacere; inizia ogni ...

    Allenamento - intensità controllata e fondamenta solide

    Riscaldamento: 100 Stile Libero 100 gambe Misti 100 Tecnica Misti 2  ripetizioni di 1 x 50 gambe/tecnica con recupero :10 secondi 1 x 50 t...

    Consigli per combattere il freddo in piscina

    Consigli per combattere il freddo in piscina Ed è proprio prima di ferragosto che vi elargiamo un interessante articolo per prepararvi all'inverno. Sarà che tr...

    Allenamento master Piramidale

    Ecco un possibile allenamento piramidale postatoci da Umberto Gozzi che volentieri pubblichiamo: Riscaldamento: 500 m in scioltezza - stile: a piacere Pre...

    Allenamento - resistenza aerobica e soglia sul finale

    L'allenamento di oggi contiene nove 200 e prevede che tutti i nuotatori stiano sulla stessa ripartenza/recupero. Questa serie allena la resistenza aerobica m...

    Falsi miti sul nuoto - parte 3: il rollio è per ridurre l'attrito

    Falsi miti sul nuoto - parte 3: il rollio è per ridurre l'attrito Per favore non ditemi che non è credenza diffusa. E' una cosa che ho sentito da allenatori ...
    1.5kviews

    Potrebbero interresarti