Stile Libero – correggere la bracciata a gomito basso

    Teoricamente i nuotatori dovrebbero iniziare la bracciata e la trazione con il gomito alto e continuare a mantenerlo. Quando un nuotatore lascia cadere il gomito all’inizio della bracciata quasi sempre è il risultato di una perdita di connessione con l’acqua.

    Per sviluppare una bracciata efficace la mano e l’avambraccio devono iniziare a far pressione sull’acqua subito dopo che la mano è entrata.

    Un esercizio interesssante per correggere il gomito basso è la bracciata con tavoletta (battuta di gambe con la tavoletta, tengo un braccio fermo e disteso, aggrappato sulla tavola, testa fuori, e con l’altro braccio faccio la bracciata): puoi osservare la tua mano che entra e l’allungo cercando di fare fin da subito pressione sull’acqua sia con la mano che con l’avambraccio.

    È importante che entri in acqua prima di tutto la punta delle dita con una lieve flessione del polso e con il gomito ancora sù.

    dopodiché si allunga il braccio con un inclinazione leggermente all’ingiù in modo che il gomito rimanga più in alto della mano prima di iniziare la trazione. Dopodiché si spinge con il gomito sempre vicino alla superficie dell’acqua.

    Gamma Prodotti Swim Your Stile 500 X 500

    Lo stesso esercizio si può fare senza tavoletta e con entrambe le bracciate, si inizia in posizione di scivolamento, sei colpi di gambe e poi due bracciate controllate e di nuovo sei battute in streamline. Gli aspetti da controllare/sui quali concentrarsi sono gli stessi.

    Un’altra cosa interessante che puoi provare è di fare qualche bracciata senza respirare e cercare di seguire con lo sguardo il movimento che fai con mano e avambraccio, correggendolo di conseguenza.

    Articoli Simili:

    Allenamento - Velocità per nuoto pinnato, di Stefano Konjedic

    Oggi Stefano Konjedic, un nome che vi sarà senz'altro familiare se fate parte del mondo del nuoto pinnato, ci consiglia un primo allenamento, di velocità. Lasci...

    Un utile tabella di comparazione pinne

    Pubblichiamo questa tabella giusto per facilitare la comprensione delle differenze tra le pinne a marca FINIS.

    Tempo Trainer in "modalità 2" - Parte 1

    Proprio quando pensi di aver esaurito le varianti di allenamento, salta fuori qualcuno che ti convince a leggere il manuale fornito con gli attrezzi da allename...

    Come respirare a Stile Libero. Errori da evitare e qualche consiglio.

    Respirare a Stile Libero se sai nuotare può sembrare semplice. Farlo bene non è così facile! Imparare a respirare a stile libero in maniera migliore e più effi...

    Esercizi per sviluppare la velocità nel nuoto! - parte 4

    Ecco l'ultimo dei 4 post dedicati agli esercizio per sviluppare la velocità del nuotatore Ultima parte di un post a puntate dedicato a esercizi per sviluppare ...

    Come Scott Tucker riesce a "nascondere la respirazione" per andare più veloce

    Veder nuotare Scott Tucker è meraviglioso, non solo per la fluidità del suo stile ma anche per come riesce a respirare... sembra che non respiri ma se si guarda...

    Nuoto, un allenamento di resistenza (di Steve bratt)

    Nuoto, un allenamento di resistenza (di Steve bratt) In Nuoto, un allenamento di resistenza, Steve bratt (capo allenatore del team Otter) descrive il suo allen...

    L'importanza della palestra per i nuotatori

    L'importanza della palestra per i nuotatori L'allenamento fatto per potenziare la muscolatura può assumere una molteplicità di forme diverse. Questo a second...
    1.5kviews

    Potrebbero interresarti