Stile Libero – correggere la bracciata a gomito basso

     

    Teoricamente i nuotatori dovrebbero iniziare la bracciata e la trazione con il gomito alto e continuare a mantenerlo. Quando un nuotatore lascia cadere il gomito all’inizio della bracciata quasi sempre è il risultato di una perdita di connessione con l’acqua.

    Per sviluppare una bracciata efficace la mano e l’avambraccio devono iniziare a far pressione sull’acqua subito dopo che la mano è entrata.

    Un esercizio interesssante per correggere il gomito basso è la bracciata con tavoletta (battuta di gambe con la tavoletta, tengo un braccio fermo e disteso, aggrappato sulla tavola, testa fuori, e con l’altro braccio faccio la bracciata): puoi osservare la tua mano che entra e l’allungo cercando di fare fin da subito pressione sull’acqua sia con la mano che con l’avambraccio.

    È importante che entri in acqua prima di tutto la punta delle dita con una lieve flessione del polso e con il gomito ancora sù.

    dopodiché si allunga il braccio con un inclinazione leggermente all’ingiù in modo che il gomito rimanga più in alto della mano prima di iniziare la trazione. Dopodiché si spinge con il gomito sempre vicino alla superficie dell’acqua.

     

    Lo stesso esercizio si può fare senza tavoletta e con entrambe le bracciate, si inizia in posizione di scivolamento, sei colpi di gambe e poi due bracciate controllate e di nuovo sei battute in streamline. Gli aspetti da controllare/sui quali concentrarsi sono gli stessi.

    Un’altra cosa interessante che puoi provare è di fare qualche bracciata senza respirare e cercare di seguire con lo sguardo il movimento che fai con mano e avambraccio, correggendolo di conseguenza.

     

    Articoli Simili:

    Allenamento a circuito per nuotatori: 7 motivi per includerlo nei tuoi programmi

    Allenamento a circuito per nuotatori: 7 motivi per includerlo nei tuoi programmi L'allenamento a circuito per nuotatori può essere un vantaggio per chi pratica...

    Partenze - qual è l'angolo migliore del tuffo per percorrere più distanza?

    Qual è l'angolo migliore del tuffo per percorrere più distanza? Perché cercare l'angolo migliore del tuffo in partenza? Un angolo ottimale del tuffo di part...

    Acque libere - partire da fermi, un brevissimo consiglio

    Partire da fermi: è bene allenare questa capacità se si gareggia in mare o al lago In acque libere partire da fermi, anzi sapere qual è il modo migliore per ...

    I benefici dello yoga per chi nuota

    I benefici dello Yoga per chi nuota Quali sono i benefici dello yoga per chi nuota? In qualsiasi tipologia di esercizio una delle cose più importanti è far s...

    Nuoto, Esercizi da Evitare in Palestra e nell'Allenamento a Secco

    Nuoto Esercizi da Evitare in Palestra e nell'Allenamento a Secco In Nuoto, Esercizi da Evitare in Palestra e nell'Allenamento a Secco, l'allenatore del Race ...

    Virate - imparare gambe Delfino in subacquea - PARTE 1

    Ci sono abilità trasversali nel nuoto, che vanno bene per tuti e 4 gli stili, Imparare la battuta di gambe a Delfino in immersione è una di quelle più impor...

    Non fermare il ritmo, mantieni un battito cardiaco prestabilito.

    Battito cardiaco: essenziale controllarlo per chi vuole avere risultati nel nuoto Il battito cardiaco è importantissimo nell'allenamento dei nuotatori. Diffici...

    Nuoto, un allenamento di resistenza (di Steve bratt)

    Nuoto, un allenamento di resistenza (di Steve bratt) In Nuoto, un allenamento di resistenza, Steve bratt (capo allenatore del team Otter) descrive il suo allen...
    1.5kviews

    Potrebbero interresarti