Allenare resistenza e andatura!

    Ritorniamo dopo una breve pausa a discettare di nuovo di allenamenti e tecnica del nuoto, ne approffitiamo per ricordarvi che il nostro blog presto si trasferirà per continuare l’attività con un sacco di articoli, nuovi allenamenti e consigli per nuotatori di tutti i livelli.

    Il seguente articolo e allenamento sono proposti da Tim Elson, allenatore della Pepperdine University e Vice Presidente FINIS.

    “Quando penso al Tempo Trainer Pro penso a quello che io chiamo “il santo Graal dell’allenamento per i nuotatori”, il che nella mia concezione della cosa è sapere sempre quante bracciate stai facendo e quanto velocemente. Dopo averne discusso, in anni di carriera, con centinaia di allenatori ho trovato davvero minimi disaccordi su questo punto. Detto questo, quando un allenatore lavora sul conteggio dei cicli di bracciata, inevitabilmente, si scontra col problema della necessità di aumentare la potenza. Ad esempio, molti stileliberisti di livello sui 50 metri hanno una frequenza del ciclo di bracciata che arriva circa a mezzo secondo per braccio. Immagina ora di mantenere questo ritmo constante e a una particolare andatura e cercare di capire come diminuire il conteggio di un ciclo di bracciata. Che cosa possiamo fare per raggiungere questo obiettivo?

    Paracadute regolabile Drag+Fly FINIS per nuoto frenato

    Bene, molte cose mi vengono in mente. Poytrei potenziare la battuta di gambe. O potrei lavorarre a una trazione più potente. O potrei fare entrambe le cose insieme grazie al Paracadute regolabile Drag+Fly FINIS per nuoto frenato. Io lo chiamo “un paracadute per il nuoto dopo una cura di steroidi“. Ecco quelli che credo siano i principali vantaggi derivanti dal suo utilizzo.

    Innanzitutto la comodità della resistenza regolabile. Ha due cerniere laterali con indicatori del livello di resistenza e il galleggiante sulla corda che lo collega alla cintura rende facile mantenere la posizione corretta senza fastidi durante la battuta di gambe.

    Paracadute regolabile Drag+Fly FINIS per nuoto frenato

    Lavorare in simultanea andatura e resistenza

    Quindi, diciamo che hai un nuotatore e hai capito che la migliore frequenza di bracciata è 0.56 secondi e così costui necessita di 13 cicli di bracciata per 25 m. Come possiam portarlo a 12 mantenendo la stessa velocità?

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    Bene: imposto la velocità del Tempo Trainer Pro a 0.56 e il Drag+Fly al massimo livello di resistenza (cerniere completamente chiuse). Quello che succederà è che il nuotatore farà qualcosa come 16-18 cicli di bracciata e quello sarà il punto di partenza su cui lavorare.

    Mentre andrai avanti con gli allenamenti a Drag+Fly noterai, durante la stagione, miglioramenti misurabili. Prova questa serie per aumentare la potenza diminuendo il numero di bracciate:

    • 1 x 25 VELOCI a fare il miglior tempo (memorizza il tempo che fai)
    • 4 x 25 VELOCI con Tempo Trainer Pro impostato a ritmo di gara e CONTANDO il numero di bracciate (:20 secondi di recupero)
    • 4 x 25 VELOCI con Tempo Trainer Pro e Drag+Fly al minimo livello di resistenza che ti permette di fare lo stesso numero di bracciate conteggiate nei precedenti 4 x 25 (:20 secondi di recupero)
    • — 2:00 minuti di recupero —
    • 1 x 25 VELOCI cercando di battere il tempo che hai fatto nei primi 1×25.

    Consiglio del professionista: Se riesci a fare lo stesso numero di bracciate ogni 25 m allora aumenta leggermente la resistenza e ripeti la serie finché non fallisci!

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