Migliorare Gambe Rana con l’Utilizzo dell’Elastico Pull Buoy

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Migliorare Gambe Rana con l’Utilizzo dell’Elastico Pull Buoy

Sai che Migliorare Gambe Rana con l’Utilizzo dell’Elastico Pull Buoy (e con altri strumenti) è effettivamente possibile ma sopratutto efficace? Ti spieghiamo come

  • Usare l’elastico piatto
  • Migliorare con elastico da pull buoy
  • Livello PRO: la palla medica

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Come Migliorare Gambe Rana con l’Utilizzo dell’Elastico piatto da stretching

Troppo spesso, quando si battono le gambe con la tavoletta, i nuotatori cercano la spinta della maggior potenza possibile. Questo ha come conseguenza che le gambe e le ginocchia si allargano troppo. Creano attrito, e l’attrito nel nuoto è il MALE.

L’impressione è quella di avere una buona propulsione ma in realtà si crea moltissima resistenza sopratutto nel momento in cui recuperi le gambe e ti prepari per la spinta successiva. L’utilizzo di un elastico piatto può davvero aiutarti.

Prendi uno dei classici elastici piatti che usi per fare stretching a inizio allenamento e annodalo creando un “8” come vedi nel video, mettilo alle caviglie.

All’inizio avrai la sensazione di una perdita di potenza, dovrai abituarti a calciare in questo modo. Sappi che la perdita di potenza che senti è in parte un’impressione e in grandissima parte è compensata dall’enorme riduzione dell’attrito. La conseguenza sarà che andrai più veloce.

Per iniziare comincia con delle vasche con la tavoletta. Non lasciare che l’elastico tenga le tue caviglie troppo strette. Devi sentire un po’ la resistenza dell’elastico quando effettui la battuta di gambe. Sentire l’elastico che si allarga un po’.

Dopodiché fai alcune vasche a Rana completa. L’elastico alle caviglie continuerà a fare il suo dovere tenendo la tua gambata bella stretta. Dopodiché passa a vasche di rana senza elastico e cerca di manetenre la gambata uguale a quella che facevi con l’elastico.

L’ideale per velocizzare questa correzione, sarebbe di fare un paio di vasche di questo esercizio prima di ogni serie a rana che ti appresti a fare in allenamento o a lezione. Se sei uno di quelli che hanno più problemi con la battuta di gambe a Rana non aver paura di tenere su l’elastico per molte più vasche, finché non ti abitui a calciare nel modo corretto.

Un altro aspetto molto importante che questo esercizio può correggere è quello della velocità con cui porti i piedi a unirsi dopo la spinta.

Usare l’elastico da pull buoy

Usare invece un elastico di quelli da pull buoy ha in parte lo stesso effetto ma si mette alle ginocchia anziché alle caviglie. La funzione rimane quella di stringere il recupero delle gambe e creare meno resistenza all’avanzamento in acqua.

Come fare in tre semplici passi:

  1. Prendi un elastico per caviglie (ottimo il Mad Wave), e posizionalo proprio sopra le ginocchia.
  2. Nuota a Rana come faresti normalmente. L’elastico per caviglie ti aiuteràa mantenere stretta la battuta di gambe.
  3. Cerca di prendere più acqua possibile quando spingi all’indietro con i piedi.

Qualche consiglio aggiuntivo:

Nuota utilizzando l’elastico per caviglie per un bel po’ di vasche, non toglierlo subito altrimenti ci metterà di più a velocizzare il tuo miglioramento. Quando levi l’elastico cerca di continuare a tenere le gambe strette come quando avevi l’elastico alle ginocchia. Concentra la tua attenzione sull’attrito e la resistenza all’avanzamento che fanno le tue cosce quando recuperi le gambe verso il petto. Se senti di averne bisogno per continuare a migliorare le gambe a Rana allora indossa di nuovo l’elastico e fai altre vasche.

Quello che vorrei fosse chiaro è che le ginocchia non devono essere così strette da impedirti di prendere un bel po’ di acqua con i piedi e spingerti bene. Ma se le allarghi troppo gli effetti saranno tremendi a livello di tecnica del tuo stile.

Ma puoi anche usare una palla medica

Per un esercizio molto evoluto e allenante entra in gioco la palla medica, visto che il problema più grosso con la battuta di gambe a Rana è il recupero.

In conseguenza del continuo desiderio del nuotatore di avere la sensazione di una spinta potente, spesso il recupero avviene con i piedi troppo in alto o troppo larghi. Una battuta di gambe a Rana più stretta e breve crea meno resistenza in acqua e nel recupero e richiede meno forza propulsiva per spostarsi più velocemente in acqua.

Ecco come iniziare:

  1. Nel video usiamo una palla medica molto piccola, riempita di sabbia, in questo modo è necessario stringerla bene tra le ginocchia per evitare che cada.
  2. Innanzitutto specifichiamo che questo NON è un esercizio sulla posizione del corpo in acqua ma solo sullo stringere le ginocchia durante la battuta di gambe.
  3. La massima distanza di quest’esercizio dovrebbe essere 25 metri un tutto. Una vasca corta. Per evitare infortuni.
  4. Dopo che si è finita la vasca da 25 basta lasciar cadere la palla e continuare a Rana.
  5. A questo punto dovresti concentrarti sul tenere le ginocchia strette anche dopo che hai mollato la palla.

ATTENZIONE:

Diciamo subito che questo NON è un esercizio facile e va eseguito con molta attenzione. Come si è soliti fare con le gambe rana, se hai dei dolori alle ginocchia NON fare questo esercizio e fermati subito.

Fai anche attenzione all’inguine poiché metterai anch’esso sotto sforzo. Insomma questo è un esercizio difficile che dovrebbero fare nuotatori più esperti e comunque con molta attenzione.

Buon allenamento.

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