Chi sta cercando una soluzione per riaprire le piscine?

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Fonte immagini: Facebook

Chi sta cercando una soluzione per riaprire le piscine?

Chi è che in questo momento dramamtico per il mondo, e per il mondo dello sport, sta cercando di salvare le piscine? Le piscine stesse, ecco la risposta. Certo, anche altri soggetti stanno facendo la loro parte (ad esempio la Federaizone Nuoto e il suo presidente Paolo Barelli). Quel che ci interessa adesso è capire cosa stanno facendo alcune entità che fanno capo alle associaizoni di categoria.

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Il progetto Insieme Si Vince

Sono molte le associazioni di categoria, ad esempio AGISI (il cui presidente è Lamberti, ex nuotatore appena uscito da una grave forma di covid), Assonuoto, Piscine del Piemonte, SIGIS e tante altre. C’è però una realtà Ligure che è Insiemesivince, un movimento che riunisce tutti gestori di piscine pubbliche della Liguria (sono addirittura 100) e le società sportive (ben 50) per un totale di 6000 addetti e 300.000 fruitori. Ecco cosa scrivono nella loro pagina Facebook (link in fondo pagina) il 6 aprile scorso:

“UNITI PER TUTELARE 4.000.000 DI ITALIANI CHE FREQUENTANO LE PISCINE E 2000 IMPRESE SPORTIVE CHE GESTISCONO IMPIANTI NATATORI.  In un momento di grave e in qualche caso irreversibile crisi, il mondo dei gestori di impianti natatori vuole interloquire in modo compatto, univoco con le istituzioni nel rispetto delle proprie identità.

Lo scorso evento, il convegno Forumpiscine

Nel convegno “ForumPiscine” svoltosi nei giorni 10, 11, 12 marzo, è emersa la drammaticità del momento, LE PISCINE ITALIANE RISCHIANO DI NON RIAPRIRE, questo il settore in assoluto più penalizzato nella grave crisi economica generata dalla pandemia covid-19.

Quali sarebbero i dati a dimostrarlo?

  1. Ipianti chiusi ormai da febbraio 2020 senza una data presunta di riapertura per il 2021
  2. Decreti emergenziali che NON HANNO considerato le peculiarità del settore piscine escludendo i gestori dal 95% degli aiuti previsti.
  3. Obbligo di conservazione del patrimonio impiantistico pubblico con alti costi da sostenere nonostante la chiusura

Continuano quelli di Insiemesivince: il nostro è “Un comparto completamente abbandonato con la necessità di fare squadra per potersi rappresentare unito nelle sedi istituzionali centrali e territoriali. [Per questo] I gestori di impianti natatori AGISI, ASSONUOTO, Insieme si vince, Piscine del Piemonte e SIGIS con la delega a Marco Sublimi, già riconosciuto dirigente del settore e co-curatore del programma congressuale di ForumPiscine, lavoreranno in questo periodo emergenziale per la sopravvivenza degli impianti natatori.

La piscina rappresenta un polo aggregativo-sociale dalle caratteristiche uniche, frequentata da utenti di ogni età, con le più svariate esigenze e per questo necessita di attenzioni specifiche peculiari. In questi lunghi mesi i gestori delle piscine di tutta Italia stanno pagando energia (luce, gas e acqua) a costi non adeguati al servizio sociale che erogano. Costi di mantenimento, anche a piscine chiuse, di un patrimonio impiantistico sportivo pubblico al 90%”.

Speriamo che questa realtà riesca a interloquire con le istituzioni così che si muova qualcosa in un comparto ormai allo stremo. La speranza da fruitore è ovviamente quella di poter tornare a nuotare il prima possibile.

Sottoscrittori dell’iniziativa, al momento sono:

  • AGISI
  • Assonuoto
  • Insieme si Vince
  • Piscine del Piemonte
  • SIGIS

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Fonte: Comitato Piscine Liguria

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