Notizie di Nuoto su Pass Olimpici… e amenità varie

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Foto: Connor Trimble / Becca Wyant

Notizie di Nuoto su Pass Olimpici… e amenità varie

Cos’è successo nella settimana passata nel mondo del nuoto? Ecco una breve rassegna di aggiornamenti tutta per te:

L’olandese Femke Heemskerk fa il tempo per le Olimpiadi a 34 anni

Già qualificatasi per le Olimpiadi 2021 grazie alla prestaizone durante i Mondiali di Gwangju 2019 nei 100m Stile Libero, Femke Heemskerk afferma che, evidentemente, “L’acqua non sa quanti anni ho”.  Ma è nei 50 Stile Libero che doveva togliersi qualche sassolino dalle.. ciabatte. Si erano qualificate in questa specialità solo Valerie van Roon e Ranomi Kromowidjojo.

Ed è al Qualification Meet di Eindhoven che fa i 50 stile libero in 24″43 portando a casa il pass.

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Il russo Evgeny Rylov porta a casa un Record Europeo per i 200m Dorso

Ha 24 anni il dorsista Evgney Rylov e ha fatto i 200m Dorso in 1’53″23 durante i Campionati Nazionali Russi in vasca lunga, validi per l’ammissione alle Olimpiadi, disputati a Kazan. È il nuovo Record Europeo. Il precedente record era comunque suo e vediamo che combinerà alle Olimpiadi!

L’olandese Toussaint è Record Europeo nei 50 Dorso nelle batterie e lo migliora anche

Ancora un olandese con un ottimo risultato. La dorsista Kira Toussaint aveva già stabilito il nuovo record europeo nei 50 Dorso con 27”18 nelle batterie eliminatorie. E lo ha abbassato a 27″10 nelle finali del Qualification Meet di Eindhoven. Strepitosa.

Qui il video delle eliminatorie:

La Toussaint è già qualificata per Tokyo nei 200m dorso con un risulttao in finale di 2’10″02. Pian piano (anzi, veloce veloce) Kira si avvicina al Record Mondiale di 26″98: ancora 14 decimi di secondo in meno e il record (al momento della cinese Liu Xiang) sarà suo.

Katie Ledecky sempre sulla breccia

Dopo i risultati alla TYR Pro Series Ledecky continua a stupire, stavolta nei 1500m Stile Libero che chiude in 15’40″55 (siamo sotto al titolo mondiale di Simona Quadarella del 2019).

Mancano due mesi alle gare statunitensi che decideranno i partecipanti USA alle Olimpiadi e Ledecky sembra pronta a fare faville. Già primatista mondiale dei 400, degli 800 e dei 1500 stile, nonché campionessa olimpica in carica dei 200, 400, 800 stile. Iniziata la carriera a soli 15 anni continua a rimanere sulla breccia anche ora che ha raggiunto i 24.

La Ikee non ce la fa nei 50 Stile Libero (ma sarà comunque alle Olimpiadi)

Andrà comunque alle Olimpiadi Rikako Ikee, guarita dalla leucemia e già qualificatasi nella staffetta. Però il pass che desiderava per i 50 Stile Libero non arriva. La ventenne giapponese, straordinariamente ripresasi da una brutta malattia, ha davvero ottenuto risultati incredibili. Due titoli nazionali (50 stile e 50 farfalla) e la qualificazione per la staffetta alle olimpiadi. Nei 50 metri Stile ha portato a casa un 24″84. Siamo ansiosi di vederla all’opera a Tokyo.

Il Testosterone di Thorpe

Di nuovo un caso poco chiaro di doping inesistente? C’è chi potrebbe gridare all’incompetenza e chi alla malafede, o magari cose del genere semplicemente possono succedere. Da pochi giorni il Daily mail ha parlato del caso di doping che riguardò l’australiano Thorpe parlando di dirigenti Fina accusati di una campagna per sabotare l’atleta australiano (forse perché particolarmente critico con la federazione, accusata di ignorare i diritti degli atleti).

La FINA nega ogni addebito ma ancora pare non si sia  arrivati a una verità cristallina sul caso. Tra pochi mesi comincerà una nuova gestione della Fina. Magari cambierà qualcosa sull’approccio alle questioni di antidoping? Staremo a vedere, intento, per chi non lo sapesse, ecco cosa era successo a Thorpe:

Nel 2006 la FINA e l’Autorità Australiana per l’Antidoping avevano analizzato un test di Thorpe che mostrava livelli piuttosto alti di testosterone. In realtà questo livello alto (tra 4:1 e 6:1) sembra fosse nella norma, ma intanto la notizia era trapelata e pubblicata da un quotidiano francese.

Il tutto fu archiviato dalla FINA con queste motivazioni: “Non ci sono elementi sufficienti, per proseguire la nostra azione”. Thorpe lamentava che doppo questi fatti del 2006 “La mia reputazione è stata macchiata per sempre, sono contento che sia finita, ma purtroppo è anche qualcosa che di cui non mi libererò mai. Il mio nome resterà macchiato per sempre, soprattutto all’estero”. Come dargli torto?

 

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