Campionato Nuoto TYR Pro Series: tempi da temere?

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Foto: swimmingworldmagazine

Campionato Nuoto TYR Pro Series: tempi da temere?

Mentre Lilly King si porta a casa un 1’05″32 nei 100m Rana, mentre nella tappa della TYR Pro Series di questa settimana a Mission Viejo hanno scelto le finali mattutine. Quindi l’atmosfera è proprio Olimpica visto che le Olimpiadi di questa estate a Tokyo si svolgeranno con le finali mattutine. Non sappiamo se sia voluto, quel che è certo è che i grandi nomi del nuoto americano hanno al campionato TYR. Tra questi Katie Ledecky e Caeleb Dressel.

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Ecco cosa è successo, evento per evento

Nei 200 Stile Libero donne Katie Ledecky ha fatto un 1’55″40 in attesa delle finali di oggi. Una prestazione degna di una campionessa Olimpica. Allison Schmitt si piazza al secondo posto con 1’58″20 mentre il bronzo va a Katie McLaughlin con 1’58″30. Tempi che sembrano incoraggianti per la nazionale USA che andrà in cercadi oro nella staffetta 800 Stile.

Per i 200 SL uomini invece il giordano Khader Baqlah si piazz al primo posto per la finale seguito dal turco Batur Unlu. Entrambi vincitori delle proprie batterie con 1’47″91 e 1’47″92. Il terzo qualificato per le finali è Andrew Seliskar con 1’48″38.

Caeleb Dressel arriva quarto con il tempo di 1’48″69. Nonostante il calendario di Dressel per Tokyo si presenti affollatissimo di competizioni, 50 e 100 Stile e 100 Farfalla, ci si chiede se possa dare il meglio nella staffetta 800m Stile. Questo 1’48 sembra confermare che Dressel si stia muovendo nella direzione giusta.

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La Rana

Nei 100m Rana Donne la campionessa Olimpionica Lilly King ci ha “messo un fermo” con un bell’1’05″32. Con un parziale di 30″42 e ritorno in 34″90. Finali e possibilità di andare sotto gli 1’05 decisamente possibile e concreta per lei. Secondo posto in finale per la diciassettenne Lydia Jacoby e il suo 1’06″99, appena prima di Annie Lazor con 10 centesimi di ritardo a 1’07″09. Ben sei le donne a piazzarsi sotto l’1’08 nelle batterie. Il che direi è un risultato impressionante considerato il momento della stagione.

Per la parte maschile dei 100m Rana gli Stai uniti sono in cerca di un ranista che possa avere una gambata così forte da aiutare l’America a prendersi un oro nella staffetta mista a Tokyo. Potrebbe essere Nic Fink? Primo nelle qualificazioni, e l’unico a fare un tempo sotto al minuto, Fink tocca il muro in 59″89. Michael Andrew secondo con 1’00″36, Lyubomir Epitropov terzo a 1’00″32.

Farfalla

Nei 100 m farfalla Donne  Kelsi Dahlia li ha chiusi in 58″10 pressata dalle giovanissime Claire Curzan e Torri Huske. Katie McLaughlin qualificata per la sua seconda finale con 58″83. Per i 100m Farfalla uomini il guatemalteco Luis Martinez ha dato il ritmo, l’unico a piazzarsi sotto la barriera dei 52 secondi con 51″96 (Tom Shields va a 52″17 e Andrew Seliskar a 52″31. Il due volte campione del mondo Caeleb Dressel si qualifica settimo per la finale in 52″60.

Misti

I Misti 400m donne includevano la maggior parte dei contendenti principali per il tempo Olimpico. A fare il tempo più veloce in queste batterie è Hali Flickinger. L’unica a piazzarsi sotto i 4’40, ferma il cronometro a 4’39″13. Subito dietro Madisyn Cox (4’40″11), Ally McHugh (4’40225) e Brooke Forde (4’40″59). Melanie Margalis, che l’anno scorso era esplosa nuotando la specialità in un incredibile 4’32″53 è finita quinta con 4’44″09.

Per gli uomini invece i 400 misti è Sean Grieshop a guidare la gara finendola con più di un secondo in meno rispetto agli altri (4’18″13). Charlie Swanson secondo con 4’19″43 e l’ecuadoregno Tomas Peribonio terzo in 4’21″95.

Che dire? A voi il confronto con i tempi degli Italiani agli scorsi Assoluti  Primaverili di Riccione.

Fonte: Swimmingworldmagazine

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