La FINA (Federazione Internazionale Nuoto) non resta indietro

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Foto:FINA/Wikipedia

La FINA (Federazione Internazionale Nuoto) non resta indietro

Il Comitato per le Riforme di FINA ha terminato le revisioni di una serie di “linee guida strategiche” al fine di modernizzare l’organo di governo mondiale degli sport acquatici (ovvero la stessa FINA). Per portare (ma sarebbe più giusto dire “traghettare”) le sei principali discipline acquatiche in una nuova era.

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Il presidente delle riforme

Ancora una volta tutto parte dal nuovo presidente Husain Al-Musallam il quale aveva annunciato un “comitato per le riforme” il giorno stesso della sua elezione. È dal 5 Giugno scorso che si lavora per cambiamenti sostanziali in FINA e linee guida atte a svecchiare la Federazione sulle tematiche più importanti: comunicazione, marketing, equità di genere, eventi, tutela dell’atleta, medicina dello sport e sviluppo dello sport.

Il comitato per le riforme, guidato da Francois Carrard, ha presentato a  inizio mese i risultati del loro duro lavoro. È successo a Losanna in una intensa conferenza durata due giorni, il 4 e il 5 Ottobre. Durante la conferenza sono state discussi i vari argomenti pertinenti alle aree elencate nel paragrafo precedente e le modalità per implementare dei cambiamenti positivi. L’intero “business model” di FINA è stato sezionato e riassemblato secondo nuove linee guida.

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Le dichiarazioni

Francois Carrard dichiara: “Oggi superiamo un traguardo importante per FINA verso il rafforzamento del suo impegno per l’autenticità, la trasparenza e la riforma. Il Comitato di riforma ha raggiunto un consenso su diverse misure chiave da adottare come parte del cambiamento guidato dal presidente Al-Musallam. Le nuove linee guida saranno presentate dal Comitato di riforma al prossimo Congresso della FINA. Miglioreranno l’attuale modello di business della Federazione e porteranno a un organo di governo più contemporaneo e trasparente“.

A conclusione anche le dichiarazioni di un membro del comitato, la campionessa del mondo Britta Kamrau che dice: “dopo mesi il comitato ha reso un grande servigio a FINA spianando la strada delle riforme. Adesso sta alla Federazione implementare questi cambiamenti e costruire un’organizzazione più forte proiettata verso il futuro e che aiuti gli atleti in ogni modo possibile.”

I risultati della conferenza saranno presentati ufficialmente in occasione dei mondiali in vasca corta (FINA World Swimming Championship) che si terranno ad Abu Dhabi dal 16 al 21 Dicembre 2021.

Fonte: press release di Swimming World in collaborazione con FINA.

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