L’essenza del nuoto è di migliorare la salute mentale, non di comprometterla

    nuoto-stress-agonismo-olimpiadi
    Foto: everypixel

    L’essenza del nuoto (dello sport) è di migliorare la salute mentale, non di comprometterla

    In questi giorni ne abbiamo sentite di tutti i colori in merito alla fragilità di alcuni atleti in determinati momenti della loro carriera e allo stress a cui sono sottoposti. Il caso più eclatante è stato quello delle critiche insensate alla ginnasta Simone Biles. Quello che ci si chiede è: lo sport a livello Olimpico ha perso il suo vero essere e si è trasformato in qualcosa che si allontana dalla ricerca di perfezione del gesto atletico per diventare un meccanismo senz’anima? Una semplice ossessione nazionalista della quantità di medaglie d’oro che si portano a casa? Lo sport è solo questo? Cosa e in che misura un atleta rappresenta altro oltre sé stesso?

    migliori elastici nuoto potenziamento bracciata

    Come il singolo atleta interpreta il proprio lavoro

    Ho sempre pensato che l’essenza dello sport fosse migliorare sé stessi. Imparare a perfezionare un gesto atletico (che sia una nuotata o una corsa o che altro) fino a diventare quello stesso gesto. Fino a diventare Nuoto, fino a diventare Pugno, fino a diventare Corsa, fino a a diventare Freccia, e via dicendo. Per fare questo, ogni atleta sa che dovrà imparare a controllare la sua mente così come il suo corpo. Accettare gli alti e bassi che poi si troverà davanti anche nella vita, vincere con umiltà.

    L’essenza dello sport non è forse porsi un obiettivo e imparare come conseguirlo, indipendentemente da quanto in alto esso si trovi? Indipendentemente da quanto impervia o lunga  sia la strada per arrivare. Se giochi sai che potresti dover accettare una sconfitta, e questo non può tradursi nell’annichilimento dello sconfitto e della demonizzaizone della debolezza.

    Una delle grandi lezioni dello sport, chiunque nuota lo sa, è di imparare a controllare la propria mente nei momenti di maggiore pressione e imparare che per quanto tu possa fare il risultato potrebbe anche essere una sconfitta. Questo non fa di te un perdente se hai comunque dato il meglio, fatto tutto ciò che potevi. Questa lezione poi potrai portarla nella vita e potrà aiutarti ad affrontare eventi problematici che possono accadere come ad esempio divorzi, lutti, malattie o disastri finanziari.

    elastico-gambe-rana-nuoto

    I princìpi decoubertiniani

    Pierre de Coubertin era un dirigente sportivo e pedagogista francese vissuto nella seconda metà dell’ottocento. È conosciuto per essere stato il fondatore dei moderni Giochi Olimpici. Credeva che l’essenza dello sport fosse riassumibile in una citazione di un vescovo Ethelbert Talbot: “L’importante nella vita non è vincere, ma aver dato il massimo”.

    De Coubertin è convinto che lo sport possa produrre effetti benefici non solo sulla salute (fisica e mentale) ma anche dal profilo della vita sociale. Per fare questo, però, l’Olimpismo deve coltivare diversi valori fondamentali:

    • L’eccellenza:
      gli sportivi devono sempre impegnarsi a fondo e dare il massimo. Non si tratta solo di vincere, ma anche e soprattutto di progredire.
    • Il rispetto dell’avversario
      Visto e considerato che siamo tutti uguali, ogni individuo deve godere del rispetto degli altri.
    • L’amicizia:
      un elemento essenziale per promuovere l’armonia e la comprensione reciproca fra gli uomini.

    Ci vorrebbe un dibattito serio: come vogliamo che sia lo sport?

    Ma quando il palcoscenico Olimpico si allontana dallo sport per diventare un lavoro forse perde un po’ della sua essenza e diventa qualcos’altro. È una china pericolosa che può diventare un precipizio. Se lo sport diventa altro e si trova a dominare sui corpi allora allenatori e atleti dovrebbero porre in atto delle contromisure che mettano l’attenzione sulla prestazione e non solamente sul risultato.

    Non dovrebbe mai essere posto un inutile ed eccessivo fardello sulla schiena di un atleta, sopratutto se non ha a che fare con la vera essenza dello sport. Forse proprio in questo momento storico c’è davvero tanto di cui parlare in merito a questa questione.

    Articoli Simili:

    Errore del Comitato Olimpico. Pubblicati tempi limite non definitivi

    Errore del Comitato Olimpico. Pubblicati per errore tempi limite non definitivi Dopo la recente pubblicazione dei tempi di qualificazione per il nuoto Olimpi...

    Assoluti di Acque Libere, Oro Acerenza, bronzo Taddeucci

    Assoluti di Acque Libere, Oro Acerenza, bronzo Taddeucci La prima giornata dei campionati assoluti di nuoto di fondo in acque libere ha avuto inizio ieri al ...

    Riassuntone, Lega Nuoto ISL, match 5 (secondo giorno) e match 6

    Riassuntone, Lega Nuoto ISL, match 5 (secondo giorno) e match 6 La Lega Nuoto (International Swimming League o ISL) va avanti nella sua terza stagione. Abbia...

    Paltrinieri Mangiatutto: Come sono Finiti gli Europei di Fondo

    Paltrinieri Mangiatutto: Come sono Finiti gli Europei di Fondo Gregorio Paltrinieri ha portato il suo medagliere a 3 nello spazio di 4 giorni. Infatti l'Ital...

    FINA conferma le date per i Mondiali di nuoto Master 2023

    FINA conferma le date per i Mondiali di nuoto Master 2023 FINA ha annunciato questa settimana le nuove date per i Campionati Mondiali di Nuoto Master. Questi...

    Mondiali di Nuoto Juniores Rinviati al 2022

    Mondiali di Nuoto Juniores in Kazan Rinviati al 2022 I mondiali di nuoto juniores in programma per il 2021 subiranno uno slittamento di data. Il motivo? Ovvi...

    ISL, Match 7 Giorno 2: i Condor sorpassano di nuovo i Titani

    ISL, Match 7 Giorno 2: i Condor sorpassano di nuovo i Titani La domanda di venerdì è stata se i Toronto potessero tenere la posizione davanti ai Condor grazi...

    La FINA (Federazione Internazionale Nuoto) non resta indietro

    La FINA (Federazione Internazionale Nuoto) non resta indietro Il Comitato per le Riforme di FINA ha terminato le revisioni di una serie di "linee guida strat...
    570views

    Potrebbero interresarti