Rana – cadenzare la respirazione

    Quando i nuotatori imparano lo Stile Rana, di solito seguono il proprio istinto per capire quando è tempo di respirare. Questo esercizio in vasca può aiutarti a capire se stai respirando nel momento più efficace della tua bracciata.

    Perché farlo:
    La Rana può spesso trasformarsi in uno stile di “potenza” piuttosto che di “raffinata tecnica” e questo semplice esercizio può aiutarti a capire in quale direzione tu ti stia muovendo…. se verso il potenziamento della bracciata o il raffinamento tecnico della stessa.

    Come farlo:
    1.  Comincia a nuotare a Rana come fai di solito e concentra tutta la tua attenzione sulle mani.
    2.  Appena inizi la trazione alza subito la testa per respirare. Se questo ti sembra un movimento naturale nella tua nuotata c’è la possibilità che tu stia mettendo troppa enfasi nell’outsweep (il momento della trazione in cui le mani vanno verso l’esterno) e che tu la stia utilizzando per uscire dall’acqua e iniziare la respirazione. E’ una cosa istintiva e utilizza un sacco di energie e di muscoli.  In questo caso c’è anche la possibilità che gli occhi vengano sollevati troppo presto.
    3.  Continua a nuotare Rana e fai in modo che le mani concludano la fase outsweep, e emergi a prendere aria appena le mani iniziano la fase di insweep

    (movimento verso l’interno della trazione a clessidra). Questo significa che la tua testa dovrà rimanere abbassata un poco di tempo in più rispetto a quello a cui sei abituato normalmente.

    Come farlo nella maniera migliore (i punti essenziali):

    Come negli altri esercizi a Rana, presta attenzione a quello che fanno i tuoi occhi. Assicurati di NON vedere le tue braccia durante l’outsweep. Piuttosto tieni gli occhi sotto il livello delle braccia finché non senti queste ultime iniziare a muoversi verso l’interno o all’indietro. Alternando la respirazione durante l’outsweep e quella al momento dell’insweep acquisirai consapevolezza di quel che stai facendo mentre nuoti la tua Rana e riuscirai più facilmente a calibrare uno stile più efficace

    Scritto da Glenn Mills

    Articoli Simili:

    Tecnica Del Nuoto: Recuperare 20 Secondi in 100 Metri Migliorandola.

    Perfezionare la Tecnica del Nuoto può farti abbassare i tempi in un modo che neanche ti aspetti! La tecnica del nuoto è tutto. Tabitha è una triatleta che ha f...

    Allenamento - poche facili vasche per migliorarsi

    Jill Dahle della Finis è stato un agonista e adesso è un allenatore. Ecco cosa suggerisce come allenamento facile per lavorare su alcuni aspetti tecnici di ...

    Stile Libero - scomparire dietro alla mano

    Mantenere un profilo ridotto del corpo a Stile Libero ha senso, idrodinamicamente parlando. Ma che vuol dire esattamente? Quanto "stretti" bisogna stare? htt...

    Non fermare il ritmo, mantieni un battito cardiaco prestabilito.

    Battito cardiaco: essenziale controllarlo per chi vuole avere risultati nel nuoto Il battito cardiaco è importantissimo nell'allenamento dei nuotatori. Diffici...

    Farsi trainare, un'ottima tattica in acque libere

    Farsi trainare è un'ottima tattica in acque libere, ma devi saper come farlo al meglio. Quando si parla di tattica in acque libere anche i dettagli sono import...

    Esercizio - Rana, il cobra!

    Un esercizio per ranisti mutaforma: il cobra! Ogni allenatore e istruttore sa che a volte per far fare all'atleta quello che deve ci vogliono delle scelte ...r...

    Una delle nuotatrici più forti di tutti i tempi - Roma 1960

    I Giochi di Roma del 1960 furono la "Sturm und Drang" del nuoto. Nel '58 in Australia, la nuova mecca del nuoto, era scoppiata la "bomba" Konrads. Sono nati in ...

    Come respirare a Stile Libero. Errori da evitare e qualche consiglio.

    Respirare a Stile Libero se sai nuotare può sembrare semplice. Farlo bene non è così facile! Imparare a respirare a stile libero in maniera migliore e più effi...
    1.9kviews

    Potrebbero interresarti