Rana – cadenzare la respirazione

    Quando i nuotatori imparano lo Stile Rana, di solito seguono il proprio istinto per capire quando è tempo di respirare. Questo esercizio in vasca può aiutarti a capire se stai respirando nel momento più efficace della tua bracciata.

    Perché farlo:
    La Rana può spesso trasformarsi in uno stile di “potenza” piuttosto che di “raffinata tecnica” e questo semplice esercizio può aiutarti a capire in quale direzione tu ti stia muovendo…. se verso il potenziamento della bracciata o il raffinamento tecnico della stessa.

    Come farlo:
    1.  Comincia a nuotare a Rana come fai di solito e concentra tutta la tua attenzione sulle mani.
    2.  Appena inizi la trazione alza subito la testa per respirare. Se questo ti sembra un movimento naturale nella tua nuotata c’è la possibilità che tu stia mettendo troppa enfasi nell’outsweep (il momento della trazione in cui le mani vanno verso l’esterno) e che tu la stia utilizzando per uscire dall’acqua e iniziare la respirazione. E’ una cosa istintiva e utilizza un sacco di energie e di muscoli.  In questo caso c’è anche la possibilità che gli occhi vengano sollevati troppo presto.
    3.  Continua a nuotare Rana e fai in modo che le mani concludano la fase outsweep, e emergi a prendere aria appena le mani iniziano la fase di insweep

    (movimento verso l’interno della trazione a clessidra). Questo significa che la tua testa dovrà rimanere abbassata un poco di tempo in più rispetto a quello a cui sei abituato normalmente.

    Come farlo nella maniera migliore (i punti essenziali):

    Come negli altri esercizi a Rana, presta attenzione a quello che fanno i tuoi occhi. Assicurati di NON vedere le tue braccia durante l’outsweep. Piuttosto tieni gli occhi sotto il livello delle braccia finché non senti queste ultime iniziare a muoversi verso l’interno o all’indietro. Alternando la respirazione durante l’outsweep e quella al momento dell’insweep acquisirai consapevolezza di quel che stai facendo mentre nuoti la tua Rana e riuscirai più facilmente a calibrare uno stile più efficace

    Scritto da Glenn Mills

    Articoli Simili:

    I nuotatori dovrebbero mangiare PRIMA dell'allenamento di mattina presto?

    di JILL CASTLE, MS, RDN Al giovane nuotatore può capitare, quando si allena al mattino presto, di saltare la colazione. Prendete Henry, ad esempio. Preoc...

    Allenamento - Triathlon in vasca coperta!

    Il seguente allenamento ci è stato sottoposto dalla triatleta FINIS Jana Richtrova, seguitela su Instagram @czechchick15. "Come triatleta che vive sulla ...

    Tecnica della nuotata: 3 modi di migliorare il Dorso

    1. TransizioneProprio come avviene a Farfalla, accelerare in fase di rottura dell'acqua è un grande passo per iniziare con una spinta in più. In questo caso per...

    Dorso - battuta di gambe con palla medica

    Dorso - battuta di gambe con palla medica Non tutti gli esercizi vertono sulla corretta posizione del corpo, questo di sicuro non è uno di quelli. [iframe h...

    Orologio contavasche automatico - Confronto tra SW202 Oregon e Pool-Mate della Swimovate

    Lo stato dell'arte dei contavasche automatici! Orologi che, grazie ad accelerometri avanzati riescono a contare vasche, bracciate e quant'altro, in automatico, ...

    Dorso - come alzare la spalla per il recupero

    Un esercizio sul recupero della spalla a dorso. https://www.youtube.com/watch?v=SvGYfXHU9yM Perché farlo: Guidare il recupero del Dorso con la spalla per...

    Virata aperta, un esercizio per impararla bene - Parte 2

    Virata aperta, un esercizio per impararla bene - Parte 2 Ecco la seconda fase dell'esercizio per imparare bene la virata aperta. Anche se sai già come farle ...

    Esercizi - rana sotto la corsia

    Tieni la testa giù per evitare l'attrito e per posizionarti nella miglior posizione per lo scivolamento, ad ogni bracciata. Perché farlo: Tenere la test...
    1.8kviews

    Potrebbero interresarti