Rana – cadenzare la respirazione

    Quando i nuotatori imparano lo Stile Rana, di solito seguono il proprio istinto per capire quando è tempo di respirare. Questo esercizio in vasca può aiutarti a capire se stai respirando nel momento più efficace della tua bracciata.

    Perché farlo:
    La Rana può spesso trasformarsi in uno stile di “potenza” piuttosto che di “raffinata tecnica” e questo semplice esercizio può aiutarti a capire in quale direzione tu ti stia muovendo…. se verso il potenziamento della bracciata o il raffinamento tecnico della stessa.

    Come farlo:
    1.  Comincia a nuotare a Rana come fai di solito e concentra tutta la tua attenzione sulle mani.
    2.  Appena inizi la trazione alza subito la testa per respirare. Se questo ti sembra un movimento naturale nella tua nuotata c’è la possibilità che tu stia mettendo troppa enfasi nell’outsweep (il momento della trazione in cui le mani vanno verso l’esterno) e che tu la stia utilizzando per uscire dall’acqua e iniziare la respirazione. E’ una cosa istintiva e utilizza un sacco di energie e di muscoli.  In questo caso c’è anche la possibilità che gli occhi vengano sollevati troppo presto.
    3.  Continua a nuotare Rana e fai in modo che le mani concludano la fase outsweep, e emergi a prendere aria appena le mani iniziano la fase di insweep

    (movimento verso l’interno della trazione a clessidra). Questo significa che la tua testa dovrà rimanere abbassata un poco di tempo in più rispetto a quello a cui sei abituato normalmente.

    Come farlo nella maniera migliore (i punti essenziali):

    Come negli altri esercizi a Rana, presta attenzione a quello che fanno i tuoi occhi. Assicurati di NON vedere le tue braccia durante l’outsweep. Piuttosto tieni gli occhi sotto il livello delle braccia finché non senti queste ultime iniziare a muoversi verso l’interno o all’indietro. Alternando la respirazione durante l’outsweep e quella al momento dell’insweep acquisirai consapevolezza di quel che stai facendo mentre nuoti la tua Rana e riuscirai più facilmente a calibrare uno stile più efficace

    Scritto da Glenn Mills

    Articoli Simili:

    Allenamento - Distanza per nuoto pinnato, di Stefano Konjedic

    Come promesso nello scorso post ecco il secondo allenamento di Stefano Konjedic, stavoleta con un lavoro sulla distanza e frequenza cardiaca di soglia. ALLENAM...

    Allenamento - una Farfalla che non ti distruggerà

    Oggi una serie Farfalla… una che ti metterà alla prova ma senza distruggerti. 8 X 50 con un recupero/ripartenza che ti dia almeno 10-15 secondi di riposo. L...

    Una guida veloce per iniziare a conoscere e praticare il nuoto frenato (o contro resistenze)

    L'allenamento contro resistenze nel nuoto (il cosidetto nuoto frenato) dà all'atleta la possibilità di concentrare il proprio lavoro sulla produzione di potenza...

    Esercizio - Rana, il cobra!

    Un esercizio per ranisti mutaforma: il cobra! Ogni allenatore e istruttore sa che a volte per far fare all'atleta quello che deve ci vogliono delle scelte ...r...

    Allenamento Nuoto da 20 Minuti? Ecco Come Allenarti in Piscina Quando hai Poco Tempo.

    Allenamento Nuoto da 20 Minuti? Ecco Come Allenarti in Piscina Quando hai Poco Tempo. Allenamento Nuoto da 20 Minuti? Andare ad allenarsi in piscina, o in Acqu...

    Esercizio - imparare a mantenere la testa stabile con il tubo frontale

    Durante una visita all' Austin Swim Club il Coach Brendan Hansen ha portato alla nostra attenzione un atleta che utilizzava lo snorkel come aiuto per tenere la ...

    Contavasche ad anello - differenze tra Speedo e Sportcount

    Con questo articolo vorrei porre a confronto due contavasche ad anello che a prima vista possono sembrare molto simili ma si differenziano invece sotto diversi ...

    Allenamento - spingiamo i nuotatori ad aumentare il ritmo!

    La serie di questa settimana offre due modi per incoraggiarti ad aumentare l'andatura e con un trucchetto per variare e scacciare la noia. Allenamento da fine s...
    1.9kviews

    Potrebbero interresarti