Meccanica della costruzione di una battuta di gambe a Stile solida e potente

    supination-neutral-pronatioPer costruire una più efficace battuta di gambe a Stile è necessario capire da dove venga la potenza propulsiva del colpo di gambe e come si possano bilanciare le due forze propulsive e l’attrito frontale al fine di massimizzare la velocità della battuta di gambe.

    LA LOTTA TRA L’ATTRITO FRONTALE E LE FORZE PROPULSIVE

    Come anche succede con la trazione della bracciata, c’è una battaglia tra attrito frontale e forza propulsiva. Al contrario di quel che accade per le braccia, per cui la propulsione è fornita anche dall’avambraccio polso e mano, tutta la spinta della battuta di gambe è fornita dai piedi. Tutta la propulsione è fornita dal movimento del piede verso il basso (down kick)

    UNA CAVIGLIA ESTREMAMENTE SENSIBILE

    Per creare la spinta in acqua il piede, così come accade per la mano, deve muoversi all’indietro rispetto all’acqua (backward relative). C’è solo un punto del ciclo di battuta di gambe in cui questo accade ed è all’inizio del movimento dall’alto verso il basso del piede. Per un tempo molto breve, decimi di secondo, con la contrazione del quadricipite e dei flessori dell’anca, grazie alla estrema flessibilità della caviglia, il piede muove all’indietro in acqua, creando la forza propulsiva. L’ammontare di questa forza dipende dall’ampiezza dell’area che spinge all’indietro e dalla velocità, o accelerazione, di quell’area. Entrambi questi fattori dipendono da una forte muscolatura degli arti inferiori e da una grande flessibilità della caviglia

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    INCREMENTARE LA FLESSIBILITÀ PLANTARE DELLA CAVIGLIA

    Ci sono solo due modi in cui si può pensare di incrementare l’area di spinta all’indietro del piede nella parte della gambata dall’alto in basso, a parte farsi crescere un piede più grosso. La prima è piegare di più il ginocchio in preparazione della fase di gambata alto-basso. L’altra è aumentare la flessibilità plantare della caviglia, permettendo al piede di partire da una differente posizione all’inizio del “down kick”. Piegare troppo il ginocchio è chiaramente una scelta pessima visto che l’attrito frontale compenserebbe subito il guadagno di propulsione.

    Gary Hall Sr.

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