Tre esercizi per sviluppare una POTENTE battuta di gambe a Dorso – Consigli Finis ai nuotatori

    Battuta di gambe a dorso potenteEcco tre esercizi per mantenere una battuta di gamb potente, a Dorso.

    #1 – È TUTTO NELLE ANCHE

    Come lo Stile Libero, anche il Dorso richiede un nucleo muscolare (CORE) sostenuto e una rotazione del corpo idrodinamica al fine di massimizzare l’efficienza. La rotazione delle anche è essenziale per assicurare che questa efficienza sia mantenuta anche con la battuta di gambe. L’esercizio seguente aiuta a capire/allenare CORE e muscoli delle gambe per una battuta di gambe a dorso che parta dai fianchi.

    • 3 x 25 Gambe Dorso (braccio destro disteso sopra la testa, braccio sinistro lungo il fianco)
    • 3 x 25 Gambe Dorso (braccio sinistro disteso sopra la testa, braccio destro lungo il fianco)
    • 6 x 25 Dorso; 6 battute di gambe sul fianco destro e 6 sul fianco sinistro.

    Allo scopo di incrementare la rotazione delle anche prova a utilizzare un attrezzo come l’HydroHip o il Tech Toc.

    #2 – SPINTA DAL MURO

    metronomo nuoto tempo trainerMantenere la velocità dopo la spinta dal muro post virata deriva dalla combinazione di condizionamenti mentali e aerobici – due abilità che non si sviluppano senza uno specifico allenamento. L’esercizio che ti proponiamo ti forzerà a spingerti fuori dalla tua “zona di comodità” per sviluppare una battuta di gambe in immersione più produttiva.

    • 20 x 25 Dorso – inizia con due battute di gambe a delfino in immersione dopo la prima virata e aggiungi una battuta di gambe a delfino post virata ogni 25 m

    Prova ad utilizzare un metronomo per nuotatori (Tempo Trainer Pro) per mantenere costante la velocità del colpo di gambe in immersione, mano a mano che la fatica aumenta e ti spinge a scomporti.

    #3 – STABILITA’

    Pinne corte finis zoomer goldDi tutti gli stili il Dorso è quello che forse spinge maggiormente a dei “singhiozzi” nella continuità della battuta di gambe. La spinta potente delle braccia e la rotazione del corpo spesso spingono il nuotatore ad effettuare, senza accorgersene, una pausa nella battuta di gambe. Prova questo esercizio per allenare una battuta di gambe a Dorso che si intensifichi nel momento del rollìo.

    • 8 x 25 Gambe Dorso sul lato destro (braccio destro disteso sopra la testa, braccio sinistro lungo il fianco); 6 colpi di gambe rilassati e 6 al massimo dell’accelerazione 
    • 8 x 25 Gambe Dorso sul lato sinistro (braccio sinistro disteso sopra la testa, braccio destro lungo il fianco); 6 colpi di gambe rilassati e 6 al massimo dell’accelerazione 
    • 8 x 25 Dorso (battuta di gambe al massimo iniziando con 16 bracciate per vasca da 25 m e sottraendo una bracciata ogni vasca)

    Per un maggiore lavoro sulla velocità completa la serie con le pinne corte Zoomer Gold.

    Articoli Simili:

    Come usare la vista in acque libere

    Non credo che ci sia un sistema perfetto per guardare la direzione in acque libere. Qui vi illustro brevemente quello che per me è un metodo che funziona e ...

    Allenamento master Piramidale

    Ecco un possibile allenamento piramidale postatoci da Umberto Gozzi che volentieri pubblichiamo: Riscaldamento: 500 m in scioltezza - stile: a piacere Pre...

    Palestra - eserczio isometrico per il gomito alto (o EVF)

    EVF, EVF, EVF. gomito alto (o Early Vertical Forearm come dicono gli anglofoni) è sempre lì come uno dei concetti chiave del nuoto assieme alla battuta di g...

    Tecnica Del Nuoto: Recuperare 20 Secondi in 100 Metri Migliorandola.

    Perfezionare la Tecnica del Nuoto può farti abbassare i tempi in un modo che neanche ti aspetti! La tecnica del nuoto è tutto. Tabitha è una triatleta che ha f...

    Allenarsi per acque libere in piscina

    Allenarsi per acque libere in piscina Allenarsi per acque libere in piscina è completamente diverso rispetto a un allenamento "normale". Non solo è possibile s...

    I nuotatori dovrebbero mangiare PRIMA dell'allenamento di mattina presto?

    di JILL CASTLE, MS, RDN Al giovane nuotatore può capitare, quando si allena al mattino presto, di saltare la colazione. Prendete Henry, ad esempio. Preoc...

    Calibra il tuo allenamento con l'equipaggiamento

    Una delle difficoltà per chi si allena come master, magari avendo a disposizione solo un paio di allenamenti alla settimana, è la continuità e la coesione tra u...

    Allenamento - Distanza per nuoto pinnato, di Stefano Konjedic

    Come promesso nello scorso post ecco il secondo allenamento di Stefano Konjedic, stavoleta con un lavoro sulla distanza e frequenza cardiaca di soglia. ALLENAM...
    1.3kviews

    Potrebbero interresarti