Nuotare con paletta e bastone

    Nuotare con paletta e bastone

    Nuotare con paletta e bastone

    Nuotare con palette e un bastone (a Stile libero) ti aiuta a esplorare i punti di contatto tra gli scatti a stile e… remare su un kayak! L’idea di base è che la tua forza propulsiva provenga dal braccio che effettua il recupero e non da quello in trazione. In realtà la propulsione parte del centro del corpo ma capirai meglio il concetto concentrandoti sul braccio in recupero.

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    Per iniziare

    Procurati una stecca rigida e un paio di palette con più buchi (le Palette Nuoto Swimmershop, come quelle che vedi qui sopra, ad esempio). Avrai bisogno anche di un paio di pinne. Come bastoncino va bene uno di quelli sottili che si usano per tenere dritti i fusti di esili piante. Un bastonicino sottile si riesce a usare anche senza palette, se invece ne trovi uno poco sottile le palette ti saranno necessarie.

    Usa una fascetta o un piccolo pezzo di fil fi ferro per agganciare il bastone alle palette assicurandoti che la posizione delle palette sia “regolabile”. In questo modo più nuotatori potranno provare l’esercizio con lo stesso strumento. Non mettete le palette troppo distanti tra loro o l’esercizio sarà controproducente. La bracciata deve essere percepita come “naturale” quando si usa questo attrezzo.

    Quando inizi a nuotare assicurati che la paletta sia vicina alla superficie quando cominci ad applicare pressione. Se la paletta va troppo a fondo prima che tu abbia applicato pressione ti sbilancerai e si perderà il senso di questo esercizio.

    Lo scopo di questo esercizio

    Lo scopo di questo esercizio è di collegare la posizione di presa della mano in avanti con l’inizio del recupero dell’altra mano. Questa connessione avviene attraverso la muscolatura del CORE. Quando eseguito correttamente questo esercizio aiuta il nuotatore a capire come la rotazione del corpo aiutata dall’abbrivio del braccio in recupero, aggiunge pressione sul braccio in trazione. La fase iniziale della trazione è potenziata non tanto dal braccio che la effettua ma dalla rotazione del CORE e dal braccio che recupera.

    C’è una sottile differenza nel modo in cui la forza viene applicata. La pressione non viene applicata sulla leva della presa ma contro di essa grazie alla rotazione del corpo.

    Questo esercizio va eseguito lentamente e con grande attenzione alle sensazioni. È questione di collegare la parte anteriore e posteriore della tua bracciata attraverso il CORE.

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