ISL, Lega Nuoto: 5 cose importanti dei Play-Off (tra cui Federica Pellegrini)

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Foto: Mine Kasapoglu/ISL

ISL, Lega Nuoto: 5 cose importanti dei Play-Off (tra cui Federica Pellegrini)

L’International Swimming League (Lega Nuoto) è tornata. Dopo le cinque settimane di  “regular season” di Settembre sono 8 le squadre che hanno passato la selezione per i playoff e che si sfideranno a partire dall’11 Novembre. Le 4 migliori tra queste otto andranno in finale il 3 e 4 Dicembre. Cosa ci dobbiamo aspettare? Si inizierà l’11 e il 12 con i Campioni della Lega del 2019, gli Energy Standard, e quelli del 2020, i Cali Condors, che si sfideranno in un match che includerà anche DC Trident e Team Iron. Le altre 4 squadre, Aqua Centurions, London Roar, LA Current e Toronto Titans) si daranno battaglia il 13e 14 Novembre. Ecco 5 cose su cui puntare lo sguardo:

  1. Continua la caccia ai record del mondo
  2. Energy contro Condor..ancora??
  3. Il futuro dell’ISL Lega Nuoto
  4. Nuove stelle emergenti
  5. L’ultima volta di Pellegrini e Heemskerk

1. Continua la caccia al record

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C’è chi pensa che i record mondiali in vasca corta non siano poi così prestigiosi come quelli in vasca lunga. Più che altro per l’assenza di molti nuotatori di livello mondiale. Ma bisogna considerare che le prime due stagioni Lega Nuoto ISL hanno visto infrangersi molti record e adesso la cosa potrebbe ripetersi. Coleman Stewart ha già battuto il record mondiale nei 100 Dorso uomini nel primo incontro della stagione (in squadra con i Cali Condors). Ha abbassato di un quarto di secondo il record mondiale di Kliment Kolesnikov che era 48″33.

E chissà che non scenda ancora visto che nei prossimi playoff Stewart affronterà tutti e tre i medagliati delle Olimpiadi di Tokyo in quella specialità (ovvero i 100 Dorso): Evgeny Rylov e Kolesnikov (Energy Standard) ma anche Ryan Murphy (LA Current). London Roar metterà in “campo” Guilherme Guido che ha già vinto tre volte i 100 Dorso in questa stagione ISL. Per una sola gara è un bel po’ di carne al fuoco!

Un altro record infranto

L’altro record mondiale in vasca corta che è andato in pezzi quest’anno è stato nei 100 Stile uomini. Per mano di Kyle Chalmers che ha nuotato un 44″84 alla Coppa del Mondo FINA di Kazan, abbattendo un record che durava da 13 anni. Chalmers se la vedrà con il campione Olimpico dei 100 Stile, nientemeno che Caeleb Dressel. Un dato? Dressel non perde contro Chalmers dal 2018.

Tra le donne ci si aspetta un record nei 100 Stile. Infatti ci sarà Emma McKeon che ha già nuotato 50″58 alla Coppa del Mondo FINA (seconda prestazione più veloce di sempre, poco lontana dal 50″25 della connazionale Cate Campbell). Ma c’è anche Sarah Sjostrom che se la gioca nei 50 Stile e che ha già fatto un 23″17 durante la stagione regolare ISL (vicino al record di Ranomi Kromowidjojo di 22″93). Sjostrom sembra essere tornata decisamente in forma dopo l’infortunio al gomito.

Ovviamente Dressel è una minaccia qualsiasi cosa nuoti, il ranista Ilya Shymanovich è in forma più che smagliante. E parlando di rana c’è Lilly King che minaccia ben tre record diversi. Insomma non sappiamo cosa aspettarci ma di sicuro sarà emozionante.

2. Energy Standard contro Cali Condors, di nuovo??

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Nessuno mette in dubbio che le due squadre più forti della Lega siano cariche a pallettoni. Energy Standard porta una squadra con Sjostrom, Chad le Clos, Siobhan Haughey, Florent Manaudou e James Guy. Cali Condor ha Dressel, King, Stewart, Beata Nelson, Kelsi Dahlia e una miriade di altri, inclusa (aggiunta nei playoff) Hali Flickinger. Nessuna delle due squadre più forti sembra avere punti deboli significativi  che possano far pendere l’ago della bilancia dalla parte di una delle due.

Ma ci sono i Ruggiti Londinesi

L’unica squadra con il potenziale per rompere questo doppio dominio sembra essere London Roar, guidata da Chalmers, McKeon, Guido e Duncan Scott. Infatti l’unica volta che uno dei favoriti (Cali Condor in questo caso) ha perso una partita in questa stagione è stata nel Match #6, quando il Roar ha approfittato dell’assenza di Dressel il secondo giorno e ha scippato la vittoria ai Condor. Insomma il LR ha i numeri per emergere (anche se non ci sarà Adam Peaty… e questa è una falla ENORME sul versante Rana).

3. Quale futuro per la Lega Nuoto ISL?

Diciamo che dopo due stagioni ormai alle spalle e la terza inoltrata possiamo decretare il successo della Lega Nuoto. Chi vede o partecipa alle gare è sempre entusiasta di ciò che vede. Le gare sono veloci ed emozionantie il coinvolgimento delle squadre è tutto quello che si può chiedere a una gara di nuoto. Ma, non è tutto rose e fiori, ci sono anche problemi che vanno risolti prima di poter affermare con certezza che le gare ISL diventeranno un appuntamento fisso nel calendario del nuoto.

Recentemente è scoppiata una protesta che avrebbe dovuto portare a un boicottaggio dei playoff ISL. Anche dal lato organizzativo ci sono alcune falle, come è emerso dai cambi che ci sono stati nella scelta delle sedi per la finale a meno di cinque settimane dall’inizio (si terrà il 3 e 4 dicembre a Eindhoven dopo aver suggerito in precedenza di finire all’inizio di gennaio in una località non ben definita).

Altre magagne?

L’ISl non ha ancora ottenuto il seguito previsto tra gli appassionati di nuoto. Le gare non sono state trasmesse in televisione negli Stati Uniti e nessuno degli incontri di playoff è in programma sui palinsesti televisivi USA. L’unico modo per guardare le gare è vederle sulla piattaforma di streaming a pagamento dell’ISL. Inoltre il regolamento delle gare non è per niente semplice tra checkpoint e jackpot, tutto è molto difficile da seguire per gli spettatori.

4. Nuove stelle del nuoto

Ci sono già state molte sorprese piacevoli. Per me la più grande finora è stata la 23enne canadese Ingrid Wilm. Con i LA Current Wilm ha già vinto in 5 gare individuali. Il suo miglior tempo nei 100 Dorso per questa stagione è 55″61, due decimi in meno di Kylie Masse, medaglia d’argento Olimpica nella stessa specialità. Wilm deve ancora qualificarsi per le Olimpiadi o per i campionati del mondo in vasca lunga, ma forse sarà proprio nella Lega Nuoto che sboccerà il suo pieno potenziale.

Vogliamo parlare della quindicenne Summer McIntosh dei Toronto Titans? Qualificata per le sue prime Olimpiadi a Tokyo, McIntosh ha tre vittorie individuali in questa stagione ISL. Il suo crono nei 400 Stile (3’58″78) è il miglior tempo in campionato con il margine di quasi un secondo sugli altri. McIntosh è pericolosa, niente da dire. Infine c’è anche la nostra Arianna Castiglioni (24 anni), ha fatto molto quest’anno e chissà che non possa scuotere la regina King nelle gare corte a Rana.

5. L’ultima volta di Federica Pellegrini ed Heemskerk

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Eindhoven segnerà la fine per la carriera di due campionesse Olimpiche, l’italiana Federica Pellegrini e l’olandese Femke Heemskerk. Pellegrini ha colto l’occasioine ISL per un’ultima occaisone di gareggiare davanti ai propri tifosi (Pellegrini lo ha fatto a Napoli e Heemskerk lo farà a Eindhoven). Non era chiaro se Pellegrini sarebbe rimasta per la seconda fase di stagione ISL dopo Napoli, pare sarà a disposizione per dare il suo contributo nelle staffette e nei 200 Stile con gli Aqua Centurions.

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