Il miglior esercizio a Dorso, “spingi il compagno”

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    Dorso, esercizio “spingi il compagno”, bizzaro ma estremamente efficace

    Se mai dovessi sentire l’allenatore che ti spiega questa serie di tecnica, potrebbe sembrarti… una stupidata. Ma quando la provi e ti rendi conto di tutte le cose che può aiutarti a fare cambierai idea. Una delle cose fantastiche di questo esercizio è che può essere utilizzato con nuotatori di tutti i livelli.

     

    Perché farlo:

    “Spingi il compagno” ti fa esercitare su una nuotata a dorso stabile, conseguenza di una testa ben ferma. Ma non solo, anche su una presa corretta, con l’entrata della mano in acqua NON sopra alla testa,  una fase di presa salda ed efficace, una gambata potente. Nel frattempo il compagno che viene spinto si esercita nel mantenere una posizione di scivolamento perfetta ed equilibrata. Sembrava una stupidata e invece è uno degli esercizi più completi per esercitare ed allenare la tecnica e la potenza del Dorso.

    Come farlo:

    1. Il primo nuotatore parte con le mani sul muro mentre il compagno si posiziona qualche metro più avanti nella vasca tenendo i piedi uniti e vicini alla superficie di fronte al compagno.
    2. Il primo nuotatore si spinge lentamente dal muro avendo cura di posizionare la testa sui piedi del compagno.
    3. Poi comincia a nuotare a dorso spingendo così il compagno che rimane immobile in posizione di scivolamento
    4. Il compagno che viene spinto usa le mani (remando leggermente) per mantenere una posizione orizzontale e stabile. Più la posizione di scivolamento sarà corretta e meno il primo nuotatore avrà problemi ad eseguire l’esercizio.

    Come farlo nel modo migliore

    La cosa importante in questo esercizio (ma non lo è forse in tutta la tecnica del nuoto?) è l’attenzione ai dettagli. A tutte le cose in cui ti aiuta a perfezionarti (non crederai mica di avere una nuotata perfetta, vero?). La pressione dei piedi del compagno sulla tua testa ti aiuta a tenerla molto stabile permettendo al corpo di eseguire più facilmente un rollìo ottimale

    . Diventa anche impossibile fare l’errore di incrociare le mani sopra la testa infatti ti troveresti a cozzare contro le gambe del compagno. Per muovere il nuotatore che rimane fermo dovrai esercitare una fase di trazione e spinta potente e veloce.

    Intanto il compagno dovrà eseguire una remata ben fatta per non perdere la posizione. Se entrambi siete nuotatori eccellenti il compagno potrà anche posizionare le braccia unite sopra la testa (vedi il video). Ma se la posizione non sarà perfetta andrà facilmente fuori asse interrompendo l’esercizio. Consigliamo serie da 50 o da 100 metri così che poi possiate scambiare i ruoli e allenare entrambi. Infine puoi provare a fare delle vasche in velocità e vedere come riesci a tenere tutto insieme.

     

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