Migliorare la tecnica del Delfino – l’esercizio di tecnica “Skate”

    [iframe https://www.youtube.com/embed/v1DE_Q7oj6A?rel=0 640 480]

    Impara come migliorare la tecnica a Delfino osservando la medaglia Olimpica record del mondo Roland Schoeman e l’allenatore Gary Hall. Il Delfino è uno stile che richiede un’enorme forza della parte superiore del corpo e grande potenza di gambe.

    Per eseguire un’ottima tecnica a Delfino un nuotatore ha bisogno di molto allenamento ma anche di tempismo perfetto. Inoltre è necessario ridurre gli attriti frontali dei quali è schiavo ogni nuotatore.

    L’attrito frontale a Delfino aumenta significativamente quando è il momento della respirazione (leggi perché in questo articolo) a causa della posizione maggiormente verticale del corpo. Più il corpo si posiziona in verticale più grande è l’attrito. A rendere il tutto più difficile, la respirazione arriva proprio nel momento di maggiore spinta/velocità di questo stile, quando il corpo può muoversi in acqua anche a 7 miglia orarie -nei nuotatori di livello Olimpionico- il che significa più velocemente che in tutti gli altri stili, incluso il Crawl.

    Gamma Prodotti Swim Your Stile 500 X 500

    Per diminuire l’attrito frontale durante il Delfino Roland esemplifica uno dei migliori esercizi che vengono proposti al Race Club, lo “Skate”!

    Questo esercizio è importante perché praticandolo i nuotatori possono abituarsi a tenere le spalle più basse allungando maggiormente il collo per respirare ed avendo così, come risultato, una tecnica a Delfino più comoda e veloce.

    Articoli Simili:

    L'arte di essere genitore di un nuotatore

    Essere il babbo o la mamma di un nuotatore non è facile. Se lo fosse avremmo il quadruplo dei nuotatori rispetto a quelli che abbiamo adesso 🙂 . Il genitore d...

    Allenamento nuoto - rilassato vs. veloce

    Allenamento nuoto - rilassato vs. veloce Questo allenamento nuoto dell'atleta FINIS Heather Rose Scott (trovi l'originale su Set of the week: easy vs. fast). L...

    Confronto e differenze tra gli Snorkel FINIS - Parte 5 di 6

    Procedendo oltre nel nostro confronto tra i vari tipi di snorkel, oggi diamo uno sguardo al Learn to Swim Snorkel (letteralmente lo snorkel "impara-a-nuotar...

    Tempo Trainer in "modalità 2" - Parte 2

    {...} Ci sono ovviamente alcuni pro e contro in questo sistema di allenamento. Innanzitutto uno dei pro, il tempo di reazione. Quando l'intervallo è scandito da...

    Allenamento - spingiamo i nuotatori ad aumentare il ritmo!

    La serie di questa settimana offre due modi per incoraggiarti ad aumentare l'andatura e con un trucchetto per variare e scacciare la noia. Allenamento da fine s...

    Non fermare il ritmo, mantieni un battito cardiaco prestabilito.

    Battito cardiaco: essenziale controllarlo per chi vuole avere risultati nel nuoto Il battito cardiaco è importantissimo nell'allenamento dei nuotatori. Diffici...

    Allenamento - serie da 200 e si lavora sull'allungo

    Oggi una serie non lunghissima e con parecchie pause ma il lavoro è di qualità! Nuota 5 ripetizioni di: 1 X 200 così suddivisi 25 Stile Libero in allung...

    Allenamento - battuta di gambe senza pinne

    Di solito i Master si lamentano un sacco di questa serie ma dopo l'allenamento ne sono sempre entusiasti. La regola di oggi è NIENTE PINNE, non importa quanto t...
    2.5kviews

    Potrebbero interresarti