Le Palette – uno sguardo rapido

    Qualche cenno tecnico

    PALETTE SWIMPOW 11079
    Le palette SWIMPOWER della Malmsten, in differenti dimensioni

    Per quanto riguarda la bracciata, in tutte le nuotate agonistiche, gli arti si muovono principalmente in direzione laterale o trasversale rispetto a quella di avanzamento alla ricerca della migliore propulsione necessaria. Una bracciata efficace inoltre sarà caratterizzata da un “punto di ingresso” della mano molto vicino a quello di “uscita”. Sulla mano infatti, se ben posizionata, si genera un differenziale di pressione tra la superficie inferiore e quella superiore che favorisce la “presa dell’ acqua”. Tale presa, con conseguente sfruttamento della superficie alare e della portanza generata sulla mano sull’ avambraccio e sul braccio, è una delle principali caratteristiche della bracciata di un nuotatore di alto livello.

    L’ abilità tecnica dell’ atleta consiste proprio nel trasmettere all’acqua una significativa quantità di moto ricavandone spinte utili all’ avanzamento. Questo è valido in qualunque fase della bracciata anche se ci sono fasi più propulsive ed altre meno.

    L’ avanzamento in acqua è determinato dalla capacità dell’ atleta di sfruttare le spinte di sollevamento che si creano sulle sue mani e di utilizzare gli opportuni angoli di attacco, ottenendone validi appoggi sui quali esercitare direttamente le spinte propulsive. Il giusto posizionamento della mano assicura di poter sfruttare completamente tali spinte.

    La mano nella fase subacque della bracciata devia l’acqua verso dietro anche se non la spinge direttamente e la sua capacità di appoggio viene accresciuta dalla possibilità di sfruttare determinate superfici e angoli di attacco.

    Gamma Prodotti Swim Your Stile 500 X 500

    Le palette palmari

    Le palette costituiscono il principale attrezzo utilizzato dal nuotatore al fine di ottenere un sovraccarico durante la bracciata. Queste hanno la funzione di aumentare la resistenza idrodinamica incontrata dalla mano nel suo percorso subacqueo, aumentando la differenza di pressione fra il dorso e il palmo della mano stessa.

    Per mantenere una corretta nuotata ed un buon ritmo quindi, si svilupperà una maggiore tensione muscolare rispetto all nuotata “libera” e un aumento della forza in tutte le fasi della trazione. La forza impiegata nell’ esercizio, naturalmente, sarà direttamente proporzionale alla dimensione della paletta utilizzata.

    Un eccessivo utilizzo di questo diffuso attrezzo di potenziamento può provocare o aggravare patologie della spalla; costituendo infatti un elemento di sovraccarico è particolarmente consigliato ad atleti dotati di una tecnica non assoluta ma sostanzialmete corretta.

    Michele Cecchi – Allenatore FIN

    Articoli Simili:

    Bevande energetiche e sportive: tutto ciò che devi sapere per trarne i maggiori benefici

    Scopri i benefici delle bevande energetiche per lo sport. Da Gatorade ad oggi, un mercato da miliardi di dollari. Quando è utile assumere un integratore?

    Esercizi a secco - flessibilità delle caviglie

    Esercizi a secco - flessibilità delle caviglie Stanco di sentirti le gambe sfatte a ogni allenamento? Qui goswim ci propone un esercizio di 5 minuti che aiut...

    La scienza alla base delle palette nuoto

    Quali sonoi principi scientifici su cui si basa la costruzione delle palette nuoto? Il principio scientifico di funzionamento alla base delle palette nuoto è...

    Stile Libero - giochi di testa

    La posizione migliore della testa dipende più dal tuo stile che da altro. Ecco un esercizio che dovrebbe aiutarti a sperimentare e capire quale posizione di...

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto – parte 2, ridurre l'attrito frontale

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto – parte 2, ridurre l'attrito frontale Eccoci al secondo mito da sfatare, puro debunking sul nuoto, pronti? Falso mito...

    Allenamento - velocità e nuoto frenato in accelerazione

    Quest'oggi andiamo di velocità e nuoto frenato con aumento di andatura. Riscaldamento (andatura blanda e rilassata!): 1x400 a piacere 6 X 100 (25 gamb...

    Consigli per combattere il freddo in piscina

    Consigli per combattere il freddo in piscina Ed è proprio prima di ferragosto che vi elargiamo un interessante articolo per prepararvi all'inverno. Sarà che tr...

    Serie di gambe per lavorare gli addominali

    Beh chi dice che nel nuoto non si lavora anche sugli addominali? Provate questa serie: Nuota per almeno 4 volte di seguito questa serie. I nuotatori molto fe...
    392views

    Potrebbero interresarti