Gambe, gambe, gambe!

Piscina allenamento nuoto

L'elastico Strechcordz per potenziare la gambata

Viaggiando di gara in gara, per tutta Italia sentirai il lamento delgi allenatori sollevarsi unanime .… GAMBE, GAMBE, DAI, GAMBE!

Guardiamo Michael Phelps e non possiamo non rimanere stupefatti dalla potenza della sua gambata (vedi video in fondo all’articolo). E’ una cosa che gli viene naturale? o ha lavorato duramente per sviluppare quella incredibile caratteristica della sua nuotata? Mi chiedo che tipo di colpo di gambe aveva quando era esordiente, e magari mi immagino il suo allenatore che lo caccia da un allenamento perché non si impegnava abbastanza nella battuta di gambe!

E’ importante che ti entri in testa che se vuoi competere ad alto livello nel nuoto devi cominciare DA SUBITO a lavorare sul colpo di gambe nella tua nuotata! Ci sono migliaia di esercizi e serie di battuta di gambe con le quali il tuo allenatore ti può “torturare“, sta a te capire e ficcarti intesta che non lo fa perché è un sadico ma perché sa quanto è importante al fine di farti raggiungere i tuoi obiettivi agonistici. ….e allora gambe su un fianco, gambe a dorso, gambe con tavoletta, gambe con pinne, gambe con la testa giù, gambe con la testa fuori dall’acqua, gambe con il Kick Trainer, gambe con le scarpe ai piedi… e via così.

Come allenatore, cerca di rendere divertente gli esercizi per la battuta di gambe. Con sfide tra le corsie, con una vasca di gambe al massimo della velocità, uscita dalla vasca per 10 squat e ritorno nello stesso modo….  Questo può essere fatto anche come un allenamento a circuito, puoi aggiungere il fattore tempo per complicare le cose. L’obiettivo è: migliorare la battuta di gambe, quindi …GAMBE!

Date un’occhiata a Phelps 🙂 qui http://www.youtube.com/watch?v=S5MKDcQ6u9I

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2 commenti

  1. gentilissimi, ho 53 anni . 1, 75 x 87 kg e dopo 13 anni di nuoto, non continuativi però, sono stato fermo 4 anni ho ripreso da un anno, non riesco a fare più di 56 vasche, stile libero e dorso. i miei amici, più giovani però, arrivano anche a 80 vasche, stile libero, dorso e poche rana. mi sento avvilito. datemi un consiglio. e se prendessi qualche integratore? grazie, ciao e grazie! p.s. dimenticavo, ho la cartilagine un pò messa male alle due ginocchia.

  2. Buongiorno Vincenzo! Considerando il contesto (cartilagini e 4 anni di stop) non farei un paragone con chi, articolazioni in perfetta forma e “ben” allenato, riesce a fare qualche vasca in più. Non si scoraggi e cerchi di non esagerare il carico di lavoro in vasca per non peggiorare la situazione delle articolazioni. Credo che più che una questione di integratori sia una faccenda di pazienza e lavoro (non intenso ma) costante.
    Ha chiesto consiglio a qualche fisioterapista/allenatore? Le opinioni di tali figure sulla faccenda potrebbero darle modo di superare quello stallo in cui si trova adesso e che le pare insormontabile.

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