Gambe, gambe, gambe!

Piscina allenamento nuoto

L'elastico Strechcordz per potenziare la gambata

Viaggiando di gara in gara, per tutta Italia sentirai il lamento delgi allenatori sollevarsi unanime .… GAMBE, GAMBE, DAI, GAMBE!

Guardiamo Michael Phelps e non possiamo non rimanere stupefatti dalla potenza della sua gambata (vedi video in fondo all’articolo). E’ una cosa che gli viene naturale? o ha lavorato duramente per sviluppare quella incredibile caratteristica della sua nuotata? Mi chiedo che tipo di colpo di gambe aveva quando era esordiente, e magari mi immagino il suo allenatore che lo caccia da un allenamento perché non si impegnava abbastanza nella battuta di gambe!

E’ importante che ti entri in testa che se vuoi competere ad alto livello nel nuoto devi cominciare DA SUBITO a lavorare sul colpo di gambe nella tua nuotata! Ci sono migliaia di esercizi e serie di battuta di gambe con le quali il tuo allenatore ti può “torturare“, sta a te capire e ficcarti intesta che non lo fa perché è un sadico ma perché sa quanto è importante al fine di farti raggiungere i tuoi obiettivi agonistici. ….e allora gambe su un fianco, gambe a dorso, gambe con tavoletta, gambe con pinne, gambe con la testa giù, gambe con la testa fuori dall’acqua, gambe con il Kick Trainer, gambe con le scarpe ai piedi… e via così.

Come allenatore, cerca di rendere divertente gli esercizi per la battuta di gambe. Con sfide tra le corsie, con una vasca di gambe al massimo della velocità, uscita dalla vasca per 10 squat e ritorno nello stesso modo….  Questo può essere fatto anche come un allenamento a circuito, puoi aggiungere il fattore tempo per complicare le cose. L’obiettivo è: migliorare la battuta di gambe, quindi …GAMBE!

Date un’occhiata a Phelps 🙂 qui http://www.youtube.com/watch?v=S5MKDcQ6u9I

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