Individualizzare il Tapering (23)

    Ogni singolo individuo è così diverso dall’altro che una miriade di variabili possono influenzare il delicato equilibrio tra i vari tipi di allenamento finalizzati a produrre una migliore prestazione.

    Età, sesso, durata della gara, quantità di allenamento precedente e capacità individuale di recuperare, sono tutte variabili che influenzano quest’equilibrio. Per questo molti nuotatori necessitano di un Tapering fatto “su misura”. La lista che segue elenca alcuni dei più comuni adattamenti richiesti durante il Tapering Individualizzato.

    • I nuotatori più grandi sembrano aver bisogno di un tempo maggiore per recuperare. Probabilmente perché, rispetto ai nuotatori molto giovani,  hanno più tessuto muscolare e maggiore potenza anaerobica. Di conseguenza essi avranno bisogno di più tempo per riparare e accrescere quei tessuti durante il periodo di recupero.
    • Le nuotatrici sembrano aver bisogno di meno tempo per recuperare rispetto ai loro colleghi di sesso maschile.
    • I fondisti dovrebbero mantenere, in genere, un maggiore volume di allenamento durante il Tapering e la durata di questo tapering dovrebbe essere più breve rispetto a quella degli sprinter. I fondisti in genere recuperano più velocemente le fatiche d’allenamento e non possono permettersi il rischio di perdere la loro capacità aerobica riposando troppo a lungo o riducendo troppo il volume di allenamento.
    • I velocisti, per essere certi di avere ottimizzato la loro potenza anaerobica, hanno solitamente bisogno di ridurre maggiormaente il loro volume di allenamento e di usare Tapering più lunghi.
    • I nuotatori che si allenano 10 o 11 mesi all’anno sembrano recuperare più velocemente di coloro i quali si allenano solo per alcuni mesi dell’anno. Atleti che si allenano regolarmente durante l’anno sono generalmente meglio “adattati” e quindi tendono a recuperare più velocemente, siano essi velocisti o fondisti.

    Questa lista dovrebbe mostrare chiaramente come il tempo necessario per produrre un effetto di recupero può essere diverso da una persona all’altra. Gli allenatori preparati sull’argomento Tapering sanno come determinare e correggere le risposte di certi individui al processo di recupero. Gli allenatori dovrebbero essere sempre pronti a modificare il loro programma generico di Tapering

    per tutti quei nuotatori che, ad esso, non rispondono bene. In quei casi gli allenatori possono fare affidamento solo sull’esperienza personale e sulla conoscenza dello specifico atleta che stanno allenando per determinare quali cambiamenti apportare al programma.

    Articoli Simili:

    Virate - su e fuori! Allenare l'uscita dalla vasca.

    Allenare l'uscita dalla vasca è davvero importante. Ma tanto da fare la differenza? Come entri in acqua dice molto di te come nuotatore. Così anche la tua usci...

    Scegli velocità, forza o tecnica? Tre esercizi con le pinne per iniziare la stagione carichissimi!

    Tre serie per allenatori e nuotatori che cercano di sviluppare velocità, forza e tecnica. Si raccomanda l'utilizzo di pinne a pala medio/corta per tutte le ...

    Tecnica Del Nuoto: Recuperare 20 Secondi in 100 Metri Migliorandola.

    Perfezionare la Tecnica del Nuoto può farti abbassare i tempi in un modo che neanche ti aspetti! La tecnica del nuoto è tutto. Tabitha è una triatleta che ha f...

    Equilibrio a Stile libero e Connessione Con l'Acqua, Un Esercizio Efficace

    Equilibrio a Stile libero: come svilupparlo con un esercizio interessante L'equilibrio a Stile Libero è molto importante. Lo staff di Go Swim, durante una vi...

    Allenamento - migliorare le virate!

    La serie di oggi vi offre l'opportunità di migliorare le virate… portando le ginocchia al petto! Prima visualizzate bene le virate dando un'occhiata a questi...

    Nuoto a Rana Errori comuni e come risolverli #1

    Quando nuoti a Rana Errori comuni e come risolverli: una bracciata sbagliata Perché a Rana errori comuni sono molto diffusi? Rana è uno stile molto istinti...

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto – parte 2, ridurre l'attrito frontale

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto – parte 2, ridurre l'attrito frontale Eccoci al secondo mito da sfatare, puro debunking sul nuoto, pronti? Falso mito...

    Allenamento - velocità di crociera sui 3000 m

    Riscaldamento: 1 x 200 a piacere 1 x 100 pull buoy 1 x 100 gambe Serie Principale: 20 x 25 in accelerazione con :05 o :10 di recupero Stile ...

    Potrebbero interresarti