La Settimana Passata che è Successo nel Nuoto?

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Foto: Carr/Bick

La Settimana Passata che è Successo nel Nuoto?

Chi ha infranto record mondiali e chi c’è andato pericolosamente vicino. Il mondo del nuoto illuminato dal meglio del meglio, dall’Australia agli Stati Uniti, tra biglietti per Tokyo e un triste ritiro dalle scene per l’italiana più amata. Ecco le 5 storie di Nuoto della settimana passata.

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Kaylee McKeown infrange il record dei 100 Dorso ai trials australiani

Mentre vanno avanti le selezioni olimpiche USA un bel record è stato infranto domenica. Kaylee McKeown nei 100 metri Dorso ha fatto faville alle qualificazioni Australiane. Sarà il primo di tanti colpi che si scambieranno i due colossi del nuoto, America e Australia? La ventenne McKeown, spinta da un’eccezionale virata, ha chiuso in 57″45, migliorando così il record mondiale di 57″57. Questo record era appunto di un’americana, Regan Smith.

McKeown aveva già mancato di un soffio il risultato con un 57″63 agli Open di Sydney. Quindi questo tempo un po’ ce lo si aspettava. I suoi parziali erano stati 28″10 e 29″35 al ritorno. La differenza l’ha fatta la virata. Persa tra le pipeghe del risultato di McKeown, intanto, Emily Seebohm fa un 58″59 e si guadagna la sua quarta presenza Olimpica.

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Chase Kalisz apre le qualificaizoni americane con il titolo dei 400 Misti Individuali

In un 400 Misti Individuali in cui si sarebbe scommesso tutto sulla nuova leva, il diciannovenne Carson Foster, l’hanno invece spuntata Chase Kalisz (in 4’09″09) e Jay Litherland (4’10″33) guadagnondosi il posto per Tokyo come già avevano fatto nel 2016. Foster arriva terzo con 4’10″86 dopo aver guidato la gara per i primi 250 metri.

Mack Horton è fuori dai 400 Stile, niente Olimpiadi per lui

Il campione Olimpico australiano Mack Horton non avrà la possibilità di difendere il suo titolo nei 400m a Tokyo. Il venticinquenne ha fatto davvero del suo meglio. Ha guidato la gara fino agli ultimi 150 quando probabilmente pensava ormai di avere la vittoria in tasca. Ma sono stati il giovane Elijah Winnington e il compagno di squadra Jack McLoughlin a imbastire una gara degna dsi un Olimpiade.

Winnington ha acceso il turbo negli ultimi 100 metri con McLoughlin attaccato alla coda e Horton che cercava disperatamente di non perdere terreno. Tifosi e commentatori hanno accolto con entusiasmo sia il tempo di Winnington (3’42″65) che quello di McLoughlin (3’43″27).

Federica Pellegrini annuncia la data del ritiro

Federica Pellegrini è molto decisa e nella conferenza stampa per l’inizio delle gare ISL a Napoli conferma ai giornalisti attoniti quello che forse in cuor nostro sapevamo già. La sua carriera finirà non alle Olimpiadi di Tokyo (come aveva già detto) ma con la tappa ISL di Napoli. Ha deciso di concedersi  anche le gare della Lega Nuoto perché è un evento a cui crede e che secondo lei.

Infatti dice: “La Lega Nuoto ISL è un format diverso, aria fresca per il nuoto. Anche per noi nuotatori gareggiare per una squadra è qualcosa di superdivertnte e diverso che dà un altra ottica al nuoto e questo decisamente serviva.” Puoi vedere il video integrale della conferenza nell’articolo: Federica Pellegrini Non Nuoterà Più, Annuncio Ufficiale del Ritiro (video).

Ariarne Titmus quasi infrange il record più duro a morire per i 200 Stile donne

Ariarne Titmus a mancato per un soffio ilgran colpo. Poteva aggiudicarsi il record dei 200 Stile ma non ce l’ha fatta… per ora. Ha chiuso la batterie in 1’53″09 ai trials australiani. La attuale detentrice del record, la nostra Federica Pellegrini, ha dichiarato in un’intervista che “mi ha sorpreso il tempo di Titmus. Pensavo di federlo fare solo a Ledecky, invece è stata bravissima. Del resto il mio è un record che ha 12 anni, quindi prima o poi cadrà per quanto mi possa dispiacere”.

Suggerendo che forse anche lei si aspetta di veder crollare il suo primato proprio a Tokyo 2021, magari cedendolo proprio alla Titmus. Record che, è bene ricordarlo, Pellegrini aveva conquistato quando ancora erano ammessi i supercostumoni in neoprene. A voi le considerazioni in merito.

Torry Huske sbriciola un altro record duraturo

Nei trials australiani vanno tutti veramente fortisismo. Ma gli americani sono pronti a lottare. Come Torri Huske che migliora il record americano di Dana Vollmer. La Huske, nata nel 2002, due anni fa cancellò il record giovanile di Meagher che resisteva da 38 anni. Adess come si può vedere da questo bellissimo post di Dana Vollmer che dice:

“Il mio record americano nei 100m Farfalla finalmente INFRANTO!!!! Dopo aver resistito per 9 anni con 55″98, @torri_huske ha preso il mio posto con un 55″78 😎 Torri, sono così orgogliosa di te! Quanta strada hai fatto da quando abbiamo gareggiato ai Nazionali nel 2018!! Congratulazioni per essere diventata la più veloce delfinista del paese!! Boom!!!”

 

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Bonus: Mondiali di Acque Libere

E continuano i Campionati Mondiali di Open Water a Piombino! Per ora grandi successi per gli italiani, Acerenza ha conquistato l’oro nella 10 Km maschile in un podio tutto italiano e Taddeucci bronzo nella 10 km femminile, terza dopo Brasile e Germania. Puoi leggere nel dettaglio i risultati e vedere il calendario delle garein programma fino al 17 Giugno nel post: Assoluti di Acque Libere, Oro Acerenza, bronzo Taddeucci.

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