Europei di nuoto in vasca corta 2021: i primi risultati a Kazan

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Foto: Robert Hanashiro/TYR Italia

Europei di nuoto in vasca corta 2021: i primi risultati a Kazan

Michele Lamberti, Sarah Sjostrom e Kliment Kolesnikov già si fanno notare nella prima mattinata degli europei di nuoto in vasca corta 2021 a Kazan, in Russia. Lamberti si prende la semifinale dei 50 Dorso con nientemeno che il nuovo record italiano.

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La mattinata

Prima di tutto eccoti il link dove puoi vedere i risultati degli europei di nuoto in vasca corta 2021, in tempo reale, di tutte le gare. Ma ecco le notizie. Anastasia Kirpichnikova ha abbassato il personale sugli 800 Stile a 8’08″44 ed è ora al comando rispetto alla campionessa i carica Simona Quadarella e a Martina Caramignoli.

Sulla Rana le ragazze italiane hanno dimostrato ancora una volta la loro forza. Arianna Castiglioni e Martina Carraro nei 100 Rana sono sempre in testa e si guadagnano le semifinali. Francesca Fangio e Benedetta Pilato – detentrice dle record del mondo sui 50m – invece non ce la fanno.

Sjostrom e Kolesnikov manifestano le loro intenzioni

È stato un anno di alti e bassi per Sjostrom. Dopo l’intervento chirurgico al gomito dovuto a una caduta sul ghiaccio non era tornata in gara fino al meeting Mare Nostrum di Giugno scorso. Alle Olimpiadi tutto era incerto per lei ma si è andata a prendere l’argento nei 50 Stile dietro Emma McKeon e lasciando il bronzo alla campionessa in carica Pernille Blume.

La ventottenne qui a Kazan ha mostrato la potenza della sua subacquea e ha chiuso in 23″32, a soli 0″32 dal suo stesso record svdese di 23″00 (che resiste da Agosto 2017). Lascia indietro Katarzyna Wasick e Maria Kameneva.

Kolesnikov invece sbanca le semifinali dei 50 Dorso con 22″85. Michele Lamberti e l’unico altro uomo a stare sotto i 23 secondi con 22″91, poi segue Milak in 23″91. Ma Lamberti non si ferma lì, infatti accede anche alla semifinale dei 100 Farfalla con il terzo tempo, demolendo il primato personale. È davvero in forma.

Le ragazze italiane della Rana e Milak in semifinale

Carraro vinse i 100 Rana a Glasgow davanti a Castiglioni e nella seconda batteria ha tenuto banco davanti a Fangio chiudendo in in 1’04″86. Castiglioni vince la terza batteria in 1’04″40 ciò significa che Pilato avrebbe dovuto fare un tempo entro gli 1’04″44 andare avanti. Ma fa un 1’05″23 quindi è fuori per la regola del “due per ogni nazione”.

Milak torna in acqua una manciata di minuti dopo aver vinto i 50 Dorso per gareggiare nei 100 Farfalla. Aleksandr Shchegolev vince in 50″05 e Milak è quinto in 50″39. Durante la mattinata la Kirpichnikova sovrascrive il record Russo negli 800 Stile. Il precedente 8’10″96 si abbassa di due secondi e mezzo.

De Tullio domina nei 400 Stile

Nessuno dei medagliati 2019 – Danas Rapsys, Tom Dean e Gabriele Detti – ha gareggiato quest’anno nei 400 Stile. David Popovici ha guidato davanti a tutti fino ai 350 m e poi si è fermato, probabilmente per un calcolo sbagliato delle vasche. David Betlehem ne ha approfittato. Marco de Tullio è in testa a tutti nell’entrata in finale con 3’40″77, davanti a Luc Kroon (3’40″78), Henrik Christiansen (3’40″85) e Florian Wellbrock (3’41″09).

Poi è stata la volta dei 400 Misti donne. Katinka Hosszu ha vinto quattro medaglie l’ultima volta a Glasgow – incluse entrambe le gare di Misti – ma stavolta è assente. Questo apre la strada a una nuova campionessa. Zsuzsanna Jakabos chiude a pari merito con la turca Viktoria Gunes nella terza e ultima batteria, tempo di qualificazione più veloce per loro in 4’34″76.

Fonte: Swimmingworldmagazine/Federnuoto.it

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