Tapering – Cambiamenti fisiologici durante l’allenamento in scarico – parte 2 (5)

    Incremento della potenza muscolare

    L’effetto più spesso verificatosi in conseguenza della supercompensazione che segue al Tapering è l’incremento della potenza muscolare. Costill e i suoi collaboratori (1985) riferiscono di aumenti del 24,6% nella potenza muscolare dopo 14 giorni di scarico.

    La potenza venne misurata in acqua con una strumentazione a paracadute per il nuoto frenato. Gli stessi ricercatori riferirono di simili aumenti di potenza anche nel caso di movimenti della bracciata simulati a secco. La potenza misurata grazie a una panca biocinetica per il nuoto (tipo VASA trainer) risultò aumentata del 17,7%. Altri studi hanno riferito di aumenti dal 5% al 19% dopo il Tapering (Anderson et al. 1992; Sheply et al. 1992).

    Meno creatinchinasi (e che è?)

    Un ultimo effetto fisiologico riferito durante il periodo di Tapering è una diminuzione della creatinchinasi (Costill et al. 1985; Yamamoto, Mutoh e Miyashita 1988). Si crede che una elevata concentrazione di creatinchinasi nei muscoli indichi un danno muscolare. Perciò una riduzione nella concentrazione di questo enzima può significare che il danno è stato riparato e che la forza e la potenza del muscolo siano aumentate durante il periodo di allenamento in scarico. Un recente studio di Trappe e collaboratori (1998) getta un pò di luce sui meccanismi che potrebbero essere responsabili di questi aumenti di forza e potenza muscolare.

    Gamma Prodotti Swim Your Stile 500 X 500

    Tapering allenamento nuotatoriEssi scoprirono aumenti nella velocità di contrazione dei muscoli, nella forza e nella potenza dopo un periodo di Tapering di 21 giorni. La velocità di contrazione dei muscoli era aumentata del 37% nelle fibre a contrazione lenta e del 55% nelle fibre a contrazione veloce. Forza e potenza non erano mutate nelle fibre a contrazione lenta ma la forza, nelle fibre a contrazione veloce era aumentata del 15% e la potenza del 114%! Come conseguenza le prestazioni dei nuotatori in gara erano migliorate di una media del 4%.

    Articoli Simili:

    Allenamento - fine gara ma non a Stile

    La serie che ti proniamo oggi ti aiuterà a mantenere una tecnica buona alla fine di una gara (non a Stile Libero). Serie principale: 2000 m Nuota due volte...

    Esercizi - rana sotto la corsia

    Tieni la testa giù per evitare l'attrito e per posizionarti nella miglior posizione per lo scivolamento, ad ogni bracciata. Perché farlo: Tenere la test...

    Come usare gli elastici da allenamento a secco con palette - qualche consiglio

    La progressione di apprendimento per nuove abilità motorie e schemi di movimento segue quest'ordine: 1. Impara lo schema di movimento eseguito lentamente ...

    Esercizio - gambe delfino con tavoletta

    Esercizio - gambe delfino con tavoletta In Esercizio - gambe delfino con tavoletta vediamo come insegnare ai giovani nuotatori a mantenere una gambata stabile ...

    Nuoto: Periodizzazione inversa, cos'è, e come funziona?

    Allenamento Nuoto: Periodizzazione inversa, cos'è e come funziona? (Parte 1) In questo post esploriamo il concetto di periodizzazione inversa nell'allenament...

    Allenamento - master e andatura di soglia aerobica

    La serie di oggi aiuterà i master a determinare la loro andatura di soglia aerobica (AT) Riscaldamento: 1x400 a piacere 4 X 50 a piacere ma iniziando...

    Consigli Veloci per Migliorare: Virate, Subacquea e Rottura

    Consigli Veloci per Migliorare: Virate, Subacquea e Rottura Uno dei modi più veloci ed efficaci per abbassare il proprio tempo (AKA vincere la gara) è miglio...

    Nuotare piano nel Triathlon migliora i tempi

    Nuotare piano nel Triathlon migliora i tempi Secondo una ricerca pubblicata su Pub Med nuotare piano nel Triathlon migliora i tempi. Ci sono state diverse ri...
    900views

    Potrebbero interresarti