Confronto nel dettaglio: pinne corte Zoomer Gold o Zeta 2?

    zoomer gold

    Le pinne Zoomer Gold della FINIS

    Le pinne a pala corta conosciute come “Zoomer” sono in circolazione da un po’ di tempo ormai. Non c’è ancora un efficace sostituto per l’intensità che queste pinne riescono a portare in allenamento. La pressione dell’acqua in più che queste pinne riescono ad “acchiappare” forza l’utilizzatore ad attivare il basso addome e i flessori dell’anca mentre, in simultanea, fa lavorare i grandi gruoppi muscolari della gambe (quadricipiti e muscoli posteriori della coscia). Le pinne sono piccole abbastanza da permettere al nuotatore di mantenere un ritmo naturale della battuta di gambe. L’insieme di queste caratteristiche le rende adatte a nuotatori di ogni abilità, dal campione Olimpico al “guerriero del fine settimana”.

    Zeta 2

    Le pinne Zeta 2 della FINIS

    I due modelli più popolari di Zoomer sono le Zoomers Gold e le Z2. Entrambe queste pinne hanno caratteristiche uniche che forniscono all’utilizzatore un’esperienza leggermente diversa durante l’allenamento.

    Le Zoomers Gold sono più rigide e richiedono un discreto dispendio di forza per mantenere una frequenza consistente della battuta di gambe. Il nuotatore dovrà spingersi oltre la soglia della propria zona di comfort per nuotare con le Zoomers per un periodo di tempo prolungato. Come per ogni cosa nel nuoto, avrai bisogno di qualche allenamento per calibrarti su queste pinne, ma l’utilizzo costante ti darà quello scatto esplosivo e spinta di gambe che ha ogni nuotatore di livello.

    Le Z2 Zoomers sono state progettate per allenare un’altra sensazione. La pala è leggermente più lunga rispetto a quella delle Zoomers Gold e i rilievi brevettati permettono di far lavorare bene la fase della battuta di gambe in cui il piede spinge verso il basso. Durante la spinta del piede verso l’alto la superficie più ampia e di particolare conformazione prende più acqua e richiede maggiore forza alla muscolatura di bassa schiena e posteriore della coscia. Il principio si basa su alcune ricerche che hanno evidenziato come gli animali acquatici più efficienti, come i delfini, abbiano una più forte spinta dal basso verso l’alto che non viceversa.

    Articoli Simili:

    Virate - imparare gambe Delfino in subacquea - PARTE 1
    Ci sono abilità trasversali nel nuoto, che vanno bene per tuti e 4 gli stili, Imparare la battuta di gambe a Delfino in immersione è una di quelle più impor...
    Tutti gli stili - Delfino in immersione con il Tempo Trainer
    In caso non vi foste resi conto di quanto è importante il delfino in immersione per il successo di un nuotatore. Ve ne dò un'idea: è la prima cosa sulla quale c...
    Allenamento - Rana e Stile (n.17)
    Obiettivo: in questo allenamento farai pratica di pullbuoy e gambe per ognuno dei due stili e poi li nuoterai concentrandoti sull'andatura. Distanza totale: ...
    PDF sta per Positive Drive Fins
    E che cavolo vuol dire Positive Drive Fins? Ecco delucidato l'arcano: Le pinne che ti guidano nella posizione giusta! Le Pinne Correttive Positive Drive Fins...
    Orologio contavasche automatico - Confronto tra SW202 Oregon e Pool-Mate della Swimovate
    Lo stato dell'arte dei contavasche automatici! Orologi che, grazie ad accelerometri avanzati riescono a contare vasche, bracciate e quant'altro, in automatico, ...
    Allenamento - Triathlon in vasca coperta!
    Il seguente allenamento ci è stato sottoposto dalla triatleta FINIS Jana Richtrova, seguitela su Instagram @czechchick15. "Come triatleta che vive sulla ...
    Allenamenti che ti affossano - nuotare con scarpe e magliette
    Facciamo il punto della situazione 1) Scarpe e magliette sono state utilizzate per decenni. 2) Nuotare usando scarpe e magliette per creare resistenza ha...
    Farfalla - respirazione laterale
    In tutta la storia del nuoto ci sono sempre stati individui che hanno dimostrato come le tecniche alternative di nuotata spesso si dimostrino efficacissime. Mel...
    385views

    You may also like