Il parere di un Master sulla pinna EDGE di Finis

    Il parere di un Master americano sulle nuove pinne EDGE della FInis:

    È stato un allenamento fantastico con le pinne EDGE di Finis. Sono arrivato al punto che non le vorrei togliere. Ho avuto conferma dal mio allenatore che quelli che erano le mie sensazioni corrispondevano a quello che vedeva dal bordo vasca. Mi riferiscoa uno degli aspetti più significativi sull’uso di queste pinne e cioè che senza alcuno sforzo apparente 1) la battuta di gambe automaticamente parte dalle anche 2) le caviglie si ritrovano in posizione estesa senza alcuno sforzo. Come risultato il corpo si trova sollevato nella posizione più corretta. Nonostante, poi, la spinta generata dalle pinne sia davvero ottima essa non è affatto rigida o scomoda.

    Ho fatto un po’ di scatti e devo dire che la sensazione è stata di surfare sul pelo dell’acqua. Pensavo che la scarpetta così morbida non fosse adatta alle alte velocità e che il piede potesse sfilarsi, tutt’altro. È davvero strano sentire una pinna così comoda ma che tiene il piede ancorato in posizione. La pala è ampia il giusto e non va a cozzare nella parte interna con l’altra pinna.

    I nuotatori professionisti immagino ameranno questo tipo di pinna perché più spingi e più ti danno a livello di velocità e posizione del corpo. I principianti ne saranno entusiasti perché si troveranno con facilità impressionante a sentire come deve essere il corpo nella posizione corretta. Credo che l’uso di queste pinne EDGE introcuca un elemento estraneo alle serie di battuta di gambe: un po’ di divertimento e piacere di farle 🙂

    pinne corte nuoto edge finis

    Articoli Simili:

    Allenamento - Velocità per nuoto pinnato, di Stefano Konjedic

    Oggi Stefano Konjedic, un nome che vi sarà senz'altro familiare se fate parte del mondo del nuoto pinnato, ci consiglia un primo allenamento, di velocità. Lasci...

    Esercizio - la lepre in acque libere

    Cos'è una lepre in acque libere? Adesso comincia l'estate, eccovi quindi un esercizio che puoi fare in piscina ma che ti sarà utile per la strategia di gara in...

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto – parte 2, ridurre l'attrito frontale

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto – parte 2, ridurre l'attrito frontale Eccoci al secondo mito da sfatare, puro debunking sul nuoto, pronti? Falso mito...

    Stile libero - recupero con il mignolo

    Stile libero - recupero con il mignolo - Nuoto on line Il modo migliore per finire la fase di spinta potrebbe sorprendervi, comporta il recupero con il mignolo...

    Esercizi - rana sotto la corsia

    Tieni la testa giù per evitare l'attrito e per posizionarti nella miglior posizione per lo scivolamento, ad ogni bracciata. Perché farlo: Tenere la test...

    Allenamento - nuota 500 m, nuotane un sacco!

    Allenamento - nuota 500 m Con "allenamento - nuota 500 m" vi proponiamo un allenamento davvero intenso adatto per atleti veramente allenati e che vi porterà vi...

    Come usare la vista in acque libere

    Non credo che ci sia un sistema perfetto per guardare la direzione in acque libere. Qui vi illustro brevemente quello che per me è un metodo che funziona e ...

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto - parte 1 (di Gary Hall Sr)

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto Iniziamo questa serie di post in cui Gary Hall Sr (allenatore statunitense del Race Club, ha vinto tre medaglie in tre e...
    822views

    Potrebbero interresarti