Rana – gambata con talloni che si toccano

    Nonostante ci si sia concentrati per anni su una gambata a Rana stretta (cioè sull’ampiezza) non dobbiamo dimenticare di assicurarci che i piedi si uniscano in maniera corretta, indipendentemente da dove inizia la spinta.

    [iframe https://www.youtube.com/embed/wwYySKVyHvE?rel=0 640 480]

    Perché farlo:
    Le dita rivolte all’esterno sono la parte più importante della fase propulsiva della gambata a Rana, quindi è molto importante capire quanto in alto sei in grado di acchiappare l’acqua.

    negozio nuoto più conveniente

    Come farlo:
    1)
    Spingiti in immersione con le mani sul sedere (palmi rivolti in alto) e inizia a battere le gambe a Rana.
    2) Alza i talloni fino a toccare la punta delle dita ad ogni calcio.
    3) Continua a fare la stessa cosa a pancia in su per esercitarti più a lungo.

    Come farlo davvero bene (i punti essenziali):
    Assicurati di non contrarre gli addominali per aiutare i piedi ma alza i talloni subito, appena inizi il recupero. Appena i talloni toccano le dita concentrati sul portare le dita all’infuori, verso il muro. Questa è la parte che lavora sulla presa del colpo di gambe, imparare a ruotare i piedi in fuori durante la spinta verso il basso è tanto importante quanto limitare l’attrito durante il recupero delle gambe.

    Articoli Simili:

    Filippo Magnini usa lo snorkel Finis in riscaldamento pre-gara al Trofeo Città di Milano

    Appena tornati da tre strepitose giornate di gare del Trofeo Città di Milano! La manifestazione era organizzata alla grande e merita il plauso di tutti per aver...

    Stile Libero - correggere la bracciata a gomito basso

    Teoricamente i nuotatori dovrebbero iniziare la bracciata e la trazione con il gomito alto e continuare a mantenerlo. Quando un nuotatore lascia cader...

    Calibra il tuo allenamento con l'equipaggiamento

    Una delle difficoltà per chi si allena come master, magari avendo a disposizione solo un paio di allenamenti alla settimana, è la continuità e la coesione tra u...

    Quand'è che da "allungo" diventa "scivolamento"? La differenza tra scivolamento e allungo può fare l...

    La risposta alla domanda di un nuotatore: “C'è un confine sottile tra scivolamento e allungo. Come si può spiegare la differenza tra le due cose?” Di cosa si...

    Stile Libero - Respirazione in acque libere

    Con l'avvicinarsi dell'estate e della stagione di Acque Libere ecco un consiglio tecnico che può aiutarti a prendere aria senza aggiungere affaticamento. ...

    Allenamento - resistenza aerobica e soglia sul finale

    L'allenamento di oggi contiene nove 200 e prevede che tutti i nuotatori stiano sulla stessa ripartenza/recupero. Questa serie allena la resistenza aerobica m...

    Allenamento - nuotata in pausa pranzo

    2 km di nuotata in pausa pranzo Una nuotata in pausa pranzo è quel che ci vuole quando non hai abbastanza tempo ma vuoi alenarti comunque. Questo allenamento t...

    Nuoto e rotazione del corpo: andare più veloci!

    Nuoto e rotazione del corpo: andare più veloci! In nuoto e rotazione del corpo vediamo come, secondo Triathlete.com, un miglior rollìo fornisce maggiore ...
    2.1kviews

    Potrebbero interresarti