Il concetto di Critical Swim Speed (CSS) – di Phil Mosley

Che cos’è la Critical Swim Speed? CSS è l’andatura alla quale nuoti una gara di 1500 m. Non c’è nulla di complicato ma è un modo super efficace di prepararsi a gare dai 400m in su. Ecco perché l’allenamento CSS è efficace. I benefici dell’allenamento CSS CSS è un’andatura che… Continua a leggere

5 esercizi di potenziamento “sbagliati” per nuotatori – 3 Corsa

Fortunatamente le statistiche ci dicono che sta svanendo la setta dei nuotatori che usano la corsa per allenarsi, anche se pare ci siano ancora delle sacche di resistenza. L’idea dietro la corsa di fondo per nuotatori è basata sulla nozione che i nuotatori hanno bisogno di allenamento aerobico,  aerobico in… Continua a leggere

5 esercizi di potenziamento “sbagliati” per nuotatori – 2 Pettorali su panca con bilanciere

2. Pettorali su panca con bilanciere Benché i pettorali su panca piana siano probabilmente il più comune degli esercizi di potenziamento di ogni palestra esistente, non è certo il più efficiente per i nuotatori. Siccome le scapole sono bloccate in posizione dalla panca si crea uno schema motorio disfunzionale nel… Continua a leggere

5 esercizi di potenziamento “sbagliati” per nuotatori – 1 sollevamento bilanciere sopra la testa

Benché molti nuotatori stiano cominciando a comprendere l’immenso impatto positivo che il potenziamento (allenamento a secco) ha sulle prestazioni in vasca, un grandissimo numero di questi atleti non ha le risorse per permettersi un potenziamento progettato su misura in maniera professionale. A causa di questo “vuoto” può capitare che l’atleta… Continua a leggere

Rana – per nuotare più veloce non è essenziale tirare troppo con la bracciata

La bracciata non è la forza di propulsione primaria nella Rana. Cercare di spingere più forte, o più acqua, può addirittura essere controproducente! La bracciata a Rana non determina la velocità in acqua. Se così fosse i migliori ranisti sarebbero quelli che spingono più velocemente, o intensamente, quando nuotano. Abbiamo… Continua a leggere

Un pasto caldo e un letto accogliente sono sempre meglio di una vasca d’acqua gelata

L’estate scorsa il team medico della nazionale USA di nuoto ha seguito da vicino tre meeting nazionali nel corso di 35 giorni. È stata un’opportunità incredibile di vedere come veniva gestito il recupero per le gare successive.   Dopo una nuotata di “raffreddamento” gli atleti utilizzavano tre metodi di recupero:… Continua a leggere

Allenamento pliometrico: una cosa importante

Che cos’è importante nell’allenamento pliometrico della forza? Please upgrade your browser Esercizi per la parte inferiore del corpo Vediamo nella prima parte di questo video la corretta meccanica di “atterraggio” durante esercizi di sviluppo pliometrico della forza*. Un paio di accenni di squat aiutano a sincronizzare il movimento di spalle,… Continua a leggere

Come partire bene dal blocco Omega – del Dr. John Mullen – Parte II

continuiamo la discussione iniziata nel post precedente (Come partire bene dal blocco Omega –  del Dr. John Mullen – Parte I) Sistemarsi Questa è la fase più importante. È essenziale avere braccia e gambe a larghezza spalle. Aggrappati al bordo con le dita e tieni ginocchia e piedi puntati in… Continua a leggere

Come partire bene dal blocco Omega – del Dr. John Mullen – Parte I

Nel post ho espresso le mie considerazioni sugli errori in partenza dal blocco di nuova generazione. In questo seguito mi allontanerò dalle osservazioni “negative” e parlerò di come il blocco Omega possa essere utilizzato al meglio per ottenere una partenza “ideale”. Uso le virgolette su “ideale” perché nessuna tecnica è… Continua a leggere

Errori di partenza dal blocco Omega – le conclusioni- parte II

Concludendo In linea di massima quando si effettua una partenza dal blocco Omega si applicano le stesse regole che sono buona norma anche coi blocchi di partenza classici, ma –come abbiamo visto nella prima parte del post– con qualche variazione. Tieni a mente le regole essenziali della partenza dal blocco… Continua a leggere

Errori di partenza dal blocco Omega – parte I

Il cambiamento è sempre dietro l’angolo quando si parla del mondo del nuoto. Basta ricordare la vicenda dei costumoni Jaked. Ma c’è un’altra mutazione tecnica che si fa notare. Il nuovo blocco di partenza Omega sta diventando via via sempre più diffuso. Proprio per questo è necessario sapere come trarre… Continua a leggere

3 errori che i nuotatori fanno quando allenano il CORE (muscolatura di supporto) – del Dr. G. John Mullen

del Dr. G. John Mullen Quando si parla di “forza della muscolatura di supporto” (Core) si parla di qualcosa che include moltissimi aspetti. Molti la considerano semplicemente come pura forza addominale mentre altri la considerano un sistema cinetico che coinvolge TUTTO il corpo. Ciò nonostante spessissimo i nuotatori allenano la… Continua a leggere

3 errori che possono portare a sindrome da sovrallenamento (Overtraining)

Ti è mai capitato di sentirti demotivato o di non avere proprio l’energia di affrontare un allenamento? Se fai parte del mondo delgi atleti probabilmente la risposta è sì. Ci siamo passati tutti. Negli scorsi 5 anni mi allenavo 5 giorni a settimana e avevo i miei alti e bassi… Continua a leggere

Palette e carico di lavoro differenziato: spesso porta tantissimi miglioramenti

Nuotare velocemente richiede movimenti rapidi e un livello di sforzo controllato. Le palette rallentano il movimento ma aumentano lo sforzo della muscolatura; si ha quindi lo sviluppo di una maggiore forza e spinta ma i movimenti ne risultano rallentati, a scapito della velocità. Più ampia è la paletta, maggiore è… Continua a leggere

Nuoto frenato/assistito – Glossario

Con “nuoto frenato” ci si riferisce di solito alla nuotata effettuata in direzione contraria a una resistenza, fornita da una cintura agganciata a un paracadute  o a un elastico (tipo Longbelt di NZMFG). Con nuoto assistito invece si intende la nuotata di ritorno in cui l’elastico non oppone più resistenza… Continua a leggere

Recupero attivo – Glossario

Anziché riposare a fine vasca per un intervallo di tempo prestabilito, il recupero viene effettuato nuotando “in scioltezza”, con uno stile allungato e rilassato a una limitata velocità. Ciò permette di non interrompere l’effetto aerobico e contemporaneamente  permettere di recuperare a muscoli e sistema cardiovascolare. Continua a leggere

Cosa c’è di così importante nella battuta di gambe a Delfino?

La battuta di gambe a Delfino è utilizzata in tutti e quattro gli stili e ci si riferisce ad essa come “Quinto Stile”. Essa è così importante per nuotare più veloce che l’allenatore Olimpico Eddie Reese inserisce ripetute in ogni allenamento per migliorare la battuta di gambe a Delfino. Non… Continua a leggere

Il dolore ostacola la biomeccanica del nuoto?

Ogni atleta sperimenta dolore o affaticamento muscolare durante l’allenamento poiché il dolore è spesso correlato con il miglioramento e lo sviluppo. Ora, è noto che il dolore nei movimenti altera lo schema motorio.  nonostante questo sia un concetto di facile comprensione molti nuotatori continuano ad allenarsi e cercare miglioramenti delle… Continua a leggere

I nuotatori dovrebbero evitare lo stretching delle spalle?

Prima dei campionati nazionali estivi USA del 2011 all’università di Stanford, un atleta russo si allenava allo stadio internazionale del nuoto di Santa Clara. Il suo riscaldamento mi rimase impresso perché consisteva in esercizi di mobilità articolare della spalla che non esito a definire “acrobatici” e che sembravano includere assurde… Continua a leggere

L’importanza della prevenzione nella spalla del nuotatore – Indicazioni operative di Marco Lancisi

L’attività fisica in genere e le tecniche di allenamento che ricorrono all’impiego di esercizi contro resistenza, oppure gli sport dove il gesto tecnico viene ripetuto per molte volte e per  tempi prolungati, indubbiamente possono esercitare effetti lesivi sulle strutture dell’apparato muscolo-scheletrico e anche su legamenti e tendini. La ripetizione di… Continua a leggere

Il galleggiamento, ovvero: un elemento da approfondire! – Parte 4

LA PRESSIONE IDROSTATICA Altro aspetto d’interesse che differenzia il mezzo acquatico dal terrestre è quello dell’aumento della pressione idrostatica che si sperimenta all’introdursi nell’acqua. La pressione idrostatica è direttamente correlata con la densità del fluido e l’acqua è 800 volte piu densa dell’aria. Ciò fa si che ogni 10 metri… Continua a leggere

Il galleggiamento, ovvero: un elemento da approfondire! – Parte 3

EFFETTO DELL’IPOGRAVITÀ SULLE ARTICOLAZIONI La situazione d’ipogravità idrostatica che si sperimenta nell’acqua, determina un grande scarico tanto per la muscolatura che per le articolazioni del corpo. In effetti l’esistenza della forza di gravità fa sì che, fuori dell’acqua, la muscolatura debba essere permanentemente contratta per mantenere la posizione del corpo… Continua a leggere

Il galleggiamento, ovvero: un elemento da approfondire! – Parte 2

CHE COS’È IL GALLEGGIAMENTO? Il galleggiamento di un corpo nell’acqua dipende dalla componente verticale delle forze che sono applicate allo stesso in un determinato momento. In situazioni statiche, il galleggiamento dipende dal principio di Archimede (S. III p.C) secondo cui “un corpo immerso in un fluido sperimenta una spinta verticale… Continua a leggere

Il galleggiamento, ovvero: un elemento da approfondire! – Parte 1

di Salvador Llana Belloch, Pedro Perez Soriano, Antoni Bravo Garrigues, Pietro Luigi Invernizzi Lo scomparso James Counsilman (1921-2004), uno degli scienziati ed allenatori di maggior fama mondiale, evidenzia (Counsilman e Counsilman 1994), come il corpo umano pur essendo composto dal 65% di acqua, quando viene introdotto nel mezzo acquatico risulti… Continua a leggere

La partenza a Dorso dev’essere bella!

Una grande partenza a Dorso è anche esteticamente bella da vedere. L’ho sempre assimilata nella mia mente alla visione di un delfino che salta o a un tuffo di David Boudia quando totalizza un bel 10: non vedi schizzi e non senti “splash”. Il dorsista si deve lanciare anche in… Continua a leggere

Dovrei preoccuparmi della Distanza per bracciata (DB) o della Frequenza di bracciata (FB -bracciate/sec o bracciate/min)

Non farti spaventare dal grafico, è meno complesso di quel che sembra! 🙂 Molti allenatori parlano di distanza per bracciata (DB) e di bracciate/secondo o bracciate/minuto (frequenza di bracciata – FB), ma tutto questo che significa? In che modo influisce sul mio modo di nuotare e sulla mia velocità in… Continua a leggere

Abbiamo ricevuto in studio il Blucore Corsuit…vediamo cosa è e sopratutto a cosa serve (di David Di Segni)

 Per prima cosa va sottolineato, che il nuoto, così come ogni sport, necessita di grande preparazione, e spesso noto con rammarico, che molte persone erroneamente si gettano in piscina, improvvisandosi nuotatori, convinti che essendo uno sport fuori gravità, non possano esserci problemi o controindicazioni.  Non è vero, e ora andremo… Continua a leggere

L’allenamento non ha importanza

di Wayne Goldsmith L’allenamento non ha importanza. Tutta ‘sta roba su quantità, intensità, frequenza, frequenza cardiaca, lattato, velocità, potenza, resistenza… non è così importante. Nessuna di queste cose lo è. Gli allenatori spendono ore del proprio tempo ponderando su “facciamo 6 x 200 o 7?″, “dovremmo usare una ripartenza di… Continua a leggere

Come nuotare i 200 Dorso

Questo è il primo di una serie di post/consigli su come gestire al meglio ogni evento di gara . In questa serie parleremo di tecniche e tattiche di specifiche gare di nuoto. Al contrario di quel che molti pensano, ogni singola gara ha le proprie caratteristiche e richiede differenti strategie… Continua a leggere

Il corretto allenamento a secco: progressione o regressione degli esercizi?

Push-ups, planks, e squats (gugolateli) sono solo alcuni dei più comuni esercizi utilizzati nell’allenamento a secco dei nuotatori. Ognuno ha la propria filosofia in merito ma praticamente tutti concordano sul fatto che tutti i nuotatori possano trarre benefici dai giusti esercizi eseguiti in palestra (eseguiti correttamente e nella giusta quantità).… Continua a leggere

Perché allenarsi nei Misti è importante per i triatleti?

A proposito di questo allenamento: I triatleti spesso pensano, dovendo gareggiare a Stile Libero, di non aver bisogno di integrare nel loro allenamento anche gli altri stili! Se sei un triatleta e hai voglia di provare questo allenamento con Misti che ti proponiamo, potresti ritrovarti con una marcia in più… Continua a leggere

Errori nell’allenamento a secco: gli addominali V-UP

Chiariamo alcuni punti sui piegamenti V-Ups 1) I piegamenti V-ups possono indurre cattive abitudini quando vengono effettuati spesso e in gran numero 2) I V-ups non sono “dannosi” a prescindere ma controllare la qualità dell’esecuzione da parte del nuotatore non è semplicissimo 3) L’esercizio Prone Hold (vedi immagine più sotto)… Continua a leggere

L’arte di “Nuotolare”

Nuotolare è l’insieme delle due parole Nuotare e Scivolare. Ho inventato questo neologismo per descrivere l’atto di nuotare con la minore quantità possibile di attrito frontale. Per ogni anno che passo ad allenare i nuotatori al Race Club apprezzo sempre di più l’importanza del fattore “attrito frontale” al fine di… Continua a leggere

Allenamento della settimana: tecnica e potenza della battuta di gambe

Lavorare forza e tecnica in un unico allenamento può essere difficile, specialmente se non hai 90 minuti da dedicargli. Oggi ti proponiamo questa soluzione: usa un attrezzo da allenamento che sia adatto a lavorare entrambe le cose, forza e tecnica, all’interno delle stesse serie di allenamento. Concentriamoci stavolta sulla tavoletta… Continua a leggere

I benefici di una paletta senza elastico (e un allenamento)

La paletta senza elastico Agility Paddles è stata fin da subito un grande successo di FINIS. La paletta è elegante e semplice e davvero speciale, non tanto per quello che include, ma per quello che ha scelto di eliminare. Nessuno dei fastidi legati a regolazioni e rotture come con i… Continua a leggere

Allenamento di forza e potenza nel nuoto: l’esercizio “Standing Landmine”

By Dr. G. John Mullen In ogni stile avviene il trasferimento di forza e potenza dagli arti inferiori alla parte superiore del corpo. Migliorare questo trasferimento minimizza l’attrito e al contempo massimizza la potenza e la velocità in vasca. Il trasferimento è essenziale nel nuoto, uno sport in cui le… Continua a leggere

LA SPALLA DEL NUOTATORE – di David Di Segni

Lo sport, qualunque esso sia, è una pratica che apporta benefici al corpo umano… Fa bene al cuore, ai polmoni, alla muscolatura, permette di mantenere un peso corporeo adeguato, permette di migliorare e contenere lo stress, e dona sopratutto felicità. Come qualunque attività, se svolta in maniera assidua, con carichi… Continua a leggere

Tabelle di riferimento per il Tempo Trainer PRO (a cura di Ernie Maglischo)

Che voi siate nuotatori o allenatori, queste tabelle vi offrono indicazioni utili e immediate per determinare le frequenze di bracciata di ciascun evento utilizzando il metronomo per nuotatori Tempo Trainer PRO. TABELLA 1 Nelle due tabelle è riportato il range delle frequenze di bracciata dei Nuotatori di livello internazionale (uomini… Continua a leggere

2 attrezzi essenziali per lo Stile Libero: migliorare il recupero a gomito alto

La tecnica a gomito alto è uno degli elementi base della nuotata a Stile Libero e, come molte volte succede con le abilità di base, una delle più difficili da padroneggiare. Molti nuotatori sono consapevoli dell’importanza della tecnica “gomito alto” (o EVF) sia per quel che riguarda il nuoto in… Continua a leggere

4 suggerimenti per effettuare una partenza migliore

Molto spesso i nuotatori sottovalutano l’importanza della partenza nonostante essa possa influire fino al 30% nel rendimento di molte gare, come ad esempio nei 50 Stile. Molte squadre si allenano difficilmente e di rado sulle partenze, specialmente i Master. Puoi immaginare uno sportivo che non allena una capacità che andrà ad… Continua a leggere

Dieta per nuotatori

Dieta per nuotatori Il nuoto è uno sport che richiede una considerevole abnegazione per raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissati. Le necessità della dieta sono specifiche per macrocicli, microcicli fino alle sessioni di allenamento individuali. Ai nuotatori deve essere assicurato l’approvvigionamento energetico per sostenere l’allenamento e per mantenere,… Continua a leggere

A Farfalla e Rana – usa la testa

Al Race Club cerchiamo sempre di insistere molto sul cercare di nuotare in modo più “intelligente”. Non che ci sia un modo facile di andare più veloci, ma il singolo nuotatore può migliorare tantissimo i propri tempi lavorando su particolari tecnici in cui non  eccelle, pensando al modo corretto di nuotare… Continua a leggere

1 attrezzo e 5 serie che trasformeranno il tuo modo di nuotare (di Terry Laughlin)

Sono un minimalista conclamato quando si tratta di strumenti per l’allenamento. Non mi vedrete mai utilizzare un pull buoy, delle palette o una tavoletta da allenamento. Ciononostante, se fossi costretto a scegliere un solo strumento, l’unico che sceglierei e che considero di grande valore sarebbe il Tempo Trainer PRO (TT).… Continua a leggere

UTILIZZO DELLA VELOCITÀ DI NUOTO CRITICA (CSS) – Tempo Trainer PRO

Il Tempo Trainer Pro (TTP) è un metronomo resistente all’acqua di semplice utilizzo e molto diffuso, che emette un segnale acustico (bip) in corrispondenza di incrementi di tempo prestabiliti. Se usato correttamente, il nuotatore sarà in grado di sviluppare uno stile di nuoto costante, ritmico e regolare, che potrà mantenere straordinariamente… Continua a leggere

Quali muscoli è bene allenare in palestra quando si vuole un miglior risultato in vasca? – parte 2

Pettorali I pettorali giocano una parte importante in Stile Libero e Rana. Questi muscoli aiutano a stabilizzare la bracciata più che a fornire grande forza propulsiva. Uno degli esercizi migliori per lavorare il petto sono le distensioni (non solo su panca ma anche molte altre varianti che potete trovare ben… Continua a leggere

Quali muscoli è bene allenare in palestra quando si vuole un miglior risultato in vasca? – parte 1

Un modo di migliorare nel nuoto è quello di incorporare allenamenti di forza (fuori dalla vasca – il cosiddetto allenamento a secco) nei tuoi allenamenti. Lavorare con pesi, o sulla forza a corpo libero, usando gli esercizi giusti, ti permetterà di sviluppare al massimo la forza applicandola al gesto tecnico… Continua a leggere

La posizione della testa nello Stile Libero – botte piena e moglie ubriaca!

Mentre nuoti a Stile Libero, la posizione di minor attrito frontale non è necessariamente in correlazione con la posizione di massima potenza propulsiva. La posizione della testa è solo un esempio di questo tipo di conflitto. Quando la testa è in allineamento col corpo e la colonna vertebrale è dritta… Continua a leggere

Analisi della fase in immersione della bracciata – Introduzione (parte2)

Ho imparato molto delle meccaniche in immersione della bracciata grazie al Velocity Meter. Questo strumento utilizza una corda in kevlar attaccata alla vita del nuotatore e riesce a misurarne la velocità in tutte le fasi della bracciata.  In alcune delle analisi di Stile Libero, al fine di comprenderle meglio, ho… Continua a leggere

Analisi della fase in immersione della bracciata – Introduzione (parte1)

La modalità in cui avambraccio e mano vengono utilizzati per propellere il nuotatore in acqua è stato oggetto di prolungati dibattiti e controversie fino all’avvento del nuoto moderno. Prima del 1970 si pensava che la mano fosse una specie di paletta, o remo, che fornisse propulsione secondo la legge del… Continua a leggere