Dopo aver dato un’occhiata allo Snorkel Standard e al respiratore Snorkel Junior, oggi vedremo le peculiarità dello

Dopo aver ricevuto, da parte di allenatori e nuotatori, un sacco di pareri positivi sull’utilizzo in allenamento del tubo respiratore frontale, il team Finis ha deciso di sviluppare uno snorkel per l’allenamento dei nuotatori più evoluti. Al respiratore frontale da stile libero mancano alcune cose rispetto agli altri “generici”, ma ne sono anche state aggiunte di nuove che lo rendono perfetto per allenarsi a Stile Libero.
Similitudini:
- Posizionamento frontale
- Frontalino regolabile
Differenze:
- Forma del tubo ricurva – Questa ovvia differenza rende questo respiratore il più efficace per lo stile libero, infatti grazie ad essa la testa si posiziona più facilmente nella corretta posizione, con gli occhi puntati verso il basso e la nuca allineata con la spina dorsale. Se il nuotatore volesse alzare la testa e guardare davanti, allora l’imboccatura del tubo si immergerebbe in acqua, fornendo un bel “feedback negativo“. Inoltre la forma ricurva rende più agevole l’esecuzione della virata, e in collaborazione con la forza centrifuga assicura che meno acqua entri nel tubo.
- Tubo più lungo – Un tubo più lungo significa che, al fine di inspirare ossigeno fresco ed espirare acqua in eccesso, i polmoni dell’atleta devono fare uno sforzo maggiore. Di conseguenza questo tipo di respiratore frontale assicura un’aumentata capacità polmonare e un lavoro cardiovascolare più intenso.
- Nessuna valvola di sfiato – Senza una valvola nella parte bassa del boccaglio tutta l’acqua che entra nel tubo deve essere espulsa dall’alto. Anche questa caratteristica aumenta il lavoro cardiovascolare. Quindi, benché a causa della forma ricurva del tubo entri meno acqua, quella poca che entra richiede un lavoro maggiore per essere espulsa rispetto al classico snorkel frontale a tubo dritto.
- Boccaglio in vinile – Stessa misura e forma del boccaglio degli altri modelli ma realizzato in vinile e non in silicone medicale come per gli altri snorkel, quindi un materiale leggermente meno di qualità.
- Fascia d’età – Nuotatori agonisti o Master dai 12 anni in sù
Confronto e differenze tra gli Snorkel FINIS – Parte 1 di 6
Confronto e differenze tra gli Snorkel FINIS – Parte 2 di 6
Confronto e differenze tra gli Snorkel FINIS – Parte 3 di 6
Articoli Simili:
Esercizio - equilibrio sulla Fisioball per nuotatori
Equilibrio sulla Fisioball per nuotatori
Per eseguire l'esercizio di equilibrio sulla Fisioball per nuotatori hai bisogno di... una Fisioball! Posizionati diet...
Nuoto Frenato - Le differenze tra Paracadute e Costume a Traino - Parte 1 di 2
In attesa di pubblicare alcuni post, che approfondiranno l'argomento dell'allenamento col sistema del NUOTO FRENATO, vorrei sottolineare le differenze tra due p...
Allenamento - Scatti e respirazione (n.30)
Obiettivo di questo allenamento è allenare gli scatti e il controllo della respirazione. È un allenamento a un ritmo piuttosto veloce e include diverse serie al...
Come usare gli elastici da allenamento a secco con palette - qualche consiglio
La progressione di apprendimento per nuove abilità motorie e schemi di movimento segue quest'ordine:
1. Impara lo schema di movimento eseguito lentamente
...
Esercizio - gambe delfino con tavoletta
Esercizio - gambe delfino con tavoletta
In Esercizio - gambe delfino con tavoletta vediamo come insegnare ai giovani nuotatori a mantenere una gambata stabile ...
Allenamenti che ti affossano - nuotare con scarpe e magliette
Facciamo il punto della situazione
1) Scarpe e magliette sono state utilizzate per decenni.
2) Nuotare usando scarpe e magliette per creare resistenza ha...
Consigli per combattere il freddo in piscina
Consigli per combattere il freddo in piscina
Ed è proprio prima di ferragosto che vi elargiamo un interessante articolo per prepararvi all'inverno. Sarà che tr...
Quand'è che da "allungo" diventa "scivolamento"? La differenza tra scivolamento e allungo può fare l...
La risposta alla domanda di un nuotatore: “C'è un confine sottile tra scivolamento e allungo. Come si può spiegare la differenza tra le due cose?”
Di cosa si...












