Le Palette – uno sguardo rapido

    Qualche cenno tecnico

    Le palette SWIMPOWER della Malmsten, in differenti dimensioni

    Per quanto riguarda la bracciata, in tutte le nuotate agonistiche, gli arti si muovono principalmente in direzione laterale o trasversale rispetto a quella di avanzamento alla ricerca della migliore propulsione necessaria. Una bracciata efficace inoltre sarà caratterizzata da un “punto di ingresso” della mano molto vicino a quello di “uscita”. Sulla mano infatti, se ben posizionata, si genera un differenziale di pressione tra la superficie inferiore e quella superiore che favorisce la “presa dell’ acqua”. Tale presa, con conseguente sfruttamento della superficie alare e della portanza generata sulla mano sull’ avambraccio e sul braccio, è una delle principali caratteristiche della bracciata di un nuotatore di alto livello.

    L’ abilità tecnica dell’ atleta consiste proprio nel trasmettere all’acqua una significativa quantità di moto ricavandone spinte utili all’ avanzamento. Questo è valido in qualunque fase della bracciata anche se ci sono fasi più propulsive ed altre meno.

    L’ avanzamento in acqua è determinato dalla capacità dell’ atleta di sfruttare le spinte di sollevamento che si creano sulle sue mani e di utilizzare gli opportuni angoli di attacco, ottenendone validi appoggi sui quali esercitare direttamente le spinte propulsive. Il giusto posizionamento della mano assicura di poter sfruttare completamente tali spinte.

    La mano nella fase subacque della bracciata devia l’acqua verso dietro anche se non la spinge direttamente e la sua capacità di appoggio viene accresciuta dalla possibilità di sfruttare determinate superfici e angoli di attacco.

    Le palette palmari

    Le palette costituiscono il principale attrezzo utilizzato dal nuotatore al fine di ottenere un sovraccarico durante la bracciata. Queste hanno la funzione di aumentare la resistenza idrodinamica incontrata dalla mano nel suo percorso subacqueo, aumentando la differenza di pressione fra il dorso e il palmo della mano stessa.

    Per mantenere una corretta nuotata ed un buon ritmo quindi, si svilupperà una maggiore tensione muscolare rispetto all nuotata “libera” e un aumento della forza in tutte le fasi della trazione. La forza impiegata nell’ esercizio, naturalmente, sarà direttamente proporzionale alla dimensione della paletta utilizzata.

    Un eccessivo utilizzo di questo diffuso attrezzo di potenziamento può provocare o aggravare patologie della spalla; costituendo infatti un elemento di sovraccarico è particolarmente consigliato ad atleti dotati di una tecnica non assoluta ma sostanzialmete corretta.

    Michele Cecchi – Allenatore FIN

    Articoli Simili:

    Virata aperta, un esercizio per impararla bene - Parte 4

    E infine la quarta fase dell'esercizio per imparare bene la virata aperta. https://www.youtube.com/watch?v=WSfcYILZL4k Perché farlo: Nella fase tre ti è st...

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto – parte 2, ridurre l'attrito frontale

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto – parte 2, ridurre l'attrito frontale Eccoci al secondo mito da sfatare, puro debunking sul nuoto, pronti? Falso mito...

    Stile Libero - Respirazione in acque libere

    Con l'avvicinarsi dell'estate e della stagione di Acque Libere ecco un consiglio tecnico che può aiutarti a prendere aria senza aggiungere affaticamento. ...

    Allenamento - resistenza aerobica e soglia sul finale

    L'allenamento di oggi contiene nove 200 e prevede che tutti i nuotatori stiano sulla stessa ripartenza/recupero. Questa serie allena la resistenza aerobica m...

    Tempo Trainer in "modalità 2" - Parte 1

    Proprio quando pensi di aver esaurito le varianti di allenamento, salta fuori qualcuno che ti convince a leggere il manuale fornito con gli attrezzi da allename...

    Virata aperta, un esercizio per impararla bene - Parte 2

    Virata aperta, un esercizio per impararla bene - Parte 2 Ecco la seconda fase dell'esercizio per imparare bene la virata aperta. Anche se sai già come farle ...

    Dorso - battuta di gambe con palla medica

    Dorso - battuta di gambe con palla medica Non tutti gli esercizi vertono sulla corretta posizione del corpo, questo di sicuro non è uno di quelli. [iframe h...

    Allenamento a circuito per nuotatori: 7 motivi per includerlo nei tuoi programmi

    Allenamento a circuito per nuotatori: 7 motivi per includerlo nei tuoi programmi L'allenamento a circuito per nuotatori può essere un vantaggio per chi pratica...
    398views

    Potrebbero interresarti