Partenze – variazioni nel punto d’ingresso

    Il punto in cui entri in acqua può avere importanti ripercussioni su quanto velocemente avverrà la tua transizione alla nuotata.

    Perché farlo:
    Conoscere il tuo punto d’ingresso in acqua basato su distanza, velocità ed angolo d’entrata può aiutarti a guadagnare posizioni fin da subito in gara.

    Come farlo:
    1.
    Posiziona un elastico attraverso la corsia all’incirca nel punto in cui entri in acqua solitamente. (puoi determinarlo facendo una partenza e posizionando la linea sul tuo punto d’ingresso in acqua)
    2. Di solito quando un bersaglio viene posizionato in acqua, l’obiettivo è di andare OLTRE quel bersaglio. Mentre facciamo questo, guarda all’angolo delle gambe al momento dell’entrata in acqua. Io mi sono sempre concentrato su un primo forte colpo di gambe, questo può aggiungere una quantità di resistenza enorme.
    3. Continua con qualche tuffo cercando di andare oltre la linea “bersaglio”.
    4. Adesso prova a cercare l’ingresso in acqua appena prima dell’elastico!
    5. Nota come questo angolo più ripido faccia sì che le gambe si pieghino meno, e possa portare ad una partenza più fluida.

    Gamma Prodotti Swim Your Stile 500 X 500

    Come farlo nella maniera migliore (i punti essenziali):
    Non potrai sapere esattamente quale punto d’ingresso sia il migliore per te finchè non ti eserciti in modo “scientifico”. Prendere i tempi sui 12,5 e 25 metri sarà cruciale per capire quale ingresso produce il risultato migliore. E’ qualcosa su cui dovresti lavorare spesso, non soltanto poco prima di una gara. Sperimentare e introdurre variazioni è sempre importante al fine di migliorare i tempi: a qualsiasi livello tu stia nuotando!

    Articoli Simili:

    Stile Libero - integrare le virate in maniera fluida, con Joao de Lucca

    Le virate migliori sono un tutt'uno fluido che non interrompe l'azione con inutili ritardi. Il campione NCAA (National Collegiate Athletic Association) Joao de ...

    Swimsense Live – un primo sguardo al nuovo orologio per nuotatori FINIS

    Senza dubbio quando vai in piscina ad allenarti cerchi di fare in modo che ogni allenamento sia efficace (se sei un agonista), piacevole e, si spera, abbastanza...

    Rana - gambata con talloni che si toccano

    Nonostante ci si sia concentrati per anni su una gambata a Rana stretta (cioè sull'ampiezza) non dobbiamo dimenticare di assicurarci che i piedi si uniscano in ...

    Esercizio Tecnica a Rana - mini bracciata

    Esercizio Tecnica a Rana - mini bracciata Quando la maggior parte dei ranisti nuota cercando la velocità, si concentra su una trazione ampia e potente. Ma po...

    Palette e paracadute nell'allenamento dei velocisti

    Palette e paracadute, hanno un senso per i velocisti? Palette e paracadute sono attrezzi utilizzati l'uno per aumentare la propulsione, l'altro per frenarla....

    Virate - virata con gli occhi bassi

    Il modo in cui approcci il muro per la virata può davvero determinare quanto sarà buona. [iframe https://www.youtube.com/embed/whRmiq0ISP4?rel=0&show...

    Il succo di barbabietola come integratore per nuotatori?

    Cosa c'è di vero nelle voci sul succo di barbabietola come integratore per nuotatori? Se sei un nuotatore avrai visto girare parecchio succo di barbabietola us...

    Teso per la gara? Ecco un punto di vista che potrebbe esserti d'aiuto.

    Una delle domande che ci si pone più spesso, come allenatori ma anche come atleti, è sul controllo dell'ansia in gara. Ci sono molte idee su come gestire i prop...
    417views

    Potrebbero interresarti