Allenamento – andatura di gara migliore

    Un’andatura di gara migliore

    Questa serie di allenamento ti permette di lavorare su un ritmo più sostenuto, così da sviluppare un’andatura di gara migliore. Ti abituerai a nuotare ad un’andatura predefinita per raggiungere il tempo che ti sei preposto come obiettivo.

    Riscaldamento

    • 8×100 con 15 secondi di recupero ogni 100.
      Nuota questi 8 da 100 così suddivisi: quattro Stile Libero, tre solo gambe e uno nello stile in cui nuoterai la serie principale.
    • 8×25 a 1 minuto usando lo stile in cui nuoterai la serie principale.
      Scatta la prima metà vasca e poi finisci in recupero attivo.

    Serie principale

    Questa serie è composta da un totale di 800-900m ma devi decidere tu come la vuoi nuotare. È breve ma devi nuotarla ad andatura i gara.

    • Decidi il tempo che vuoi nuotare in gara – sii realistico! Ora dividi la distanza e il tempo per quattro (per una gara da 100 farai 4 da 25 e per una da 200 farai 4 da 50).

    Se ti stai preparando per una gara da 200m: ripeti per tre volte

    • 4×50 con 30 secondi di recupero ogni 50 m. Il tuo tempo obiettivo per ogni 50 è il tuo tempo obiettivo dei 200m diviso 4.
    • 1 x 100 in recupero attivo seguito da 30 secondi di recupero.

    Se ti stai preparando per una gara da 100m: ripeti per quattro volte

    • 4×25 con 15-20 secondi di recupero ogni 25 m. Il tuo tempo obiettivo per ogni 25 è il tuo tempo obiettivo dei 100m diviso 4.
    • 1 x 100 in recupero attivo seguito da 30 secondi di recupero.

    Man mano che ti allenerai potrai ripetere questo allenamento ma diminuendo i recuperi una volta che sarai riuscito a realizzare il tempo che ti eri prefissato.

    Defaticamento

    • 1 x 200 recupero attivo alternando 50 dorso e 50 Stile Libero.

    Per aiutarti a mantenere sempre la stessa andatura puoi utilizzare un metronomo da nuotatori come il Tempo Trainer. Leggi come può aiutarti in “Le basi del Beep – il metronomo per nuotatori (Tempo Trainer PRO) semplice semplice

     

    Articoli Simili:

    Allenamento - virate in vasca corta
    Quando comincia la stagione della vasca corta è tempo di concentrarsi sulle virate. Riscaldamento: 1 x 400 a piacere Serie di riscaldamento: 8...
    Nutrizione dello sportivo: il segreto di ogni campione
    Quando guardiamo un professionista di atletica leggera o un pugile dei pesi massimi alzare le braccia in segno di vittoria, il primo pensiero va al fisico e qui...
    Tempo Trainer in "modalità 2" - Parte 1
    Proprio quando pensi di aver esaurito le varianti di allenamento, salta fuori qualcuno che ti convince a leggere il manuale fornito con gli attrezzi da allename...
    Usare le pinne per allenare/sviluppare maggiore velocità in virata - consigli Finis ai nuotatori
    Questa settimana la sfida è quella di aumentare la tua velocità di virata! Dedicare tempo dell'allenamento alla "velocità dal muro" è cruciale per mantenere una...
    Perché usare la tabella RPE (Classificazione dello Sforzo Percepito) può essere utile ai nuotatori
    La RPE o Ratings of Perceived Exertion (Classificazione dello Sforzo Percepito) può esserci utile? Alcune osservazioni: 1) La Classificazione dello Sforzo P...
    Una bracciata nel tempo - di Emmett Hines (1)
    Una bracciata nel tempo - di Emmett Hines (1) Eccoci a ripubblicare un altro articolo dell'interessantissimo e capace allenatore Emmett Hines, già autore di ...
    VO2 max - cos'è?
    VO2max (Massimo Consumo di Ossigeno) è un valore che indica la massima quantità di ossigeno utilizzabile da un nuotatore in una determinata unità di tempo (di s...
    Filippo Magnini usa lo snorkel Finis in riscaldamento pre-gara al Trofeo Città di Milano
    Appena tornati da tre strepitose giornate di gare del Trofeo Città di Milano! La manifestazione era organizzata alla grande e merita il plauso di tutti per aver...
    1.3kviews

    You may also like