Esercizio – virata a mano aperta

    Perché una virata a mano aperta?

    Ogni allenatore sa che dall’inizio dei tempi tutti i suoi predecessori hanno detto ai propri atleti: “NON AGGRAPPATEVI AL MURO” durante le virate a Rana e a Farfalla. L’esercizio – virata a mano aperta mostra quanto semplicemente si possa risolvere la cosa.

    Perché farlo.

    Quando ti aggrappi al muro con entrambe le mani automaticamente ti tiri in avanti e su, rendendo la virata troppo lenta! È una cosa che va evitata.

    Come farlo:

    1 – indipendentemente dal lato dal quale ti giri, ci sarà una delle tue mani che toccherà appena il muro (vedi il video). Se tendi a ruotare verso sinistra allora sarà la sinistra e viceversa.
    2 – Quando ti avvicini al muro con gli occhi verso il basso (chiaro che li tieni verso il basso, VERO?) tocca il muro con entrambe le mani.
    3 – La mano “bollente” è quella relativa al lato dal quale tenderai a girarti. La chiamiamo “bollente” perché devi immaginarti che sotto di essa il muro sia rovente così che tu debba togliere subito la dita da lì prima di rimanere ustionato.
    4 – Non aggrapparti al muro con la mano bollente ma immagina di toccarlo e IMMEDIATAMENTE portare la mano via dal muro e verso la rotazione. Il più velocemente possibile.

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    Come farlo bene:

    Veloce, veloce, veloce. La mano bollente tocca il muro ma nient’altro. Tocca il muro nello stesso momento dell’altra mano ma solo per un istante.

    Levando il più velocemente possibile la mano bollente dal muro inizierai la rotazione molto prima! Molto semplice ma essenziale per surclassare gli avversari!

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