Esercizio – virata a mano aperta

    Perché una virata a mano aperta?

    Ogni allenatore sa che dall’inizio dei tempi tutti i suoi predecessori hanno detto ai propri atleti: “NON AGGRAPPATEVI AL MURO” durante le virate a Rana e a Farfalla. L’esercizio – virata a mano aperta mostra quanto semplicemente si possa risolvere la cosa.

    Perché farlo.

    Quando ti aggrappi al muro con entrambe le mani automaticamente ti tiri in avanti e su, rendendo la virata troppo lenta! È una cosa che va evitata.

    Come farlo:

    1 – indipendentemente dal lato dal quale ti giri, ci sarà una delle tue mani che toccherà appena il muro (vedi il video). Se tendi a ruotare verso sinistra allora sarà la sinistra e viceversa.
    2 – Quando ti avvicini al muro con gli occhi verso il basso (chiaro che li tieni verso il basso, VERO?) tocca il muro con entrambe le mani.
    3 – La mano “bollente” è quella relativa al lato dal quale tenderai a girarti. La chiamiamo “bollente” perché devi immaginarti che sotto di essa il muro sia rovente così che tu debba togliere subito la dita da lì prima di rimanere ustionato.
    4 – Non aggrapparti al muro con la mano bollente ma immagina di toccarlo e IMMEDIATAMENTE portare la mano via dal muro e verso la rotazione. Il più velocemente possibile.

    Come farlo bene:

    Veloce, veloce, veloce. La mano bollente tocca il muro ma nient’altro. Tocca il muro nello stesso momento dell’altra mano ma solo per un istante.

    Levando il più velocemente possibile la mano bollente dal muro inizierai la rotazione molto prima! Molto semplice ma essenziale per surclassare gli avversari!

    Articoli Simili:

    Rana - far pratica su estensioni insidiose

    Uno degli aspetti più importanti di una Rana ben fatta è la posizione estesa sott'acqua. Ecco un modo un poco insidioso per fare in modo che i tuoi nuotatori fa...

    Allenamento - un 1800m tosto

    Ecco un 1800m abbastanza tosto, le pause/ripartenze sono pensate per la vasca corta Serie principale: 6 ripetizioni dello schema sottostante. Scegli una c...

    Tempo Trainer in "modalità 2" - Parte 1

    Proprio quando pensi di aver esaurito le varianti di allenamento, salta fuori qualcuno che ti convince a leggere il manuale fornito con gli attrezzi da allename...

    Allenamento nuoto Rana e Misti

    Allenamento nuoto Rana e Misti, lavorare tecnica e resistenza In Allenamento nuoto Rana e Misti si parte dall'utile concetto della ripartenza base per lavora...

    Confronto e differenze tra gli Snorkel FINIS - Parte 6 di 6

    In questa nostra breve guida agli Snorkel frontali è bene anche sapere cosa NON FA il respiratore frontale. Benché si possa pensare che lo snorkel sia uno strum...

    Una bracciata nel tempo - di Emmett Hines (1)

    Una bracciata nel tempo - di Emmett Hines (1) Eccoci a ripubblicare un altro articolo dell'interessantissimo e capace allenatore Emmett Hines, già autore di ...

    Partenze - qual è l'angolo migliore del tuffo per percorrere più distanza?

    Qual è l'angolo migliore del tuffo per percorrere più distanza? Perché cercare l'angolo migliore del tuffo in partenza? Un angolo ottimale del tuffo di part...

    Consigli per combattere il freddo in piscina

    Consigli per combattere il freddo in piscina Ed è proprio prima di ferragosto che vi elargiamo un interessante articolo per prepararvi all'inverno. Sarà che tr...
    1.7kviews

    Potrebbero interresarti