Tutti gli stili – Partenze

    Ogni gara comincia con una partenza. Come reagisci e la direzione che scegli sarà determinante nel decidere se sarai in testa o in fondo.

    [iframe https://www.youtube.com/embed/KOT1Wp0xc00?rel=0 640 480]

    Perché farlo:
    Lavorare costantemente sulle partenze dà all’atleta maggior fiducia al momento della gara. Una breve lista di cose a cui pensare mentre sali sul blocco riduce tantissimo le incertezze.

    Come farlo:
    1) Prendi la tua videocamera o il tuo smartphone e filma il tuo nuotatore.
    2) Guarda al primo movimento dopo che hai dato il VIA!
    3) Il nuotatore si alza prima di spingersi? Alza la testa? Usa le braccia?
    4) Lavora col nuotatore per scoprire quali movimenti inutili inserisce istintivamente nella sua partenza… e cerca di eliminarli.

    Come farlo davvero bene (i punti essenziali):
    Incoraggia la sperimentazione… fino al punto in cui l’atleta sta per sperimentare qualcosa di così nuovo che sfocia nell’errore. Questo testimonia che ti sta ascoltando e che non sta semplicemente ripetendo lo stesso movimento con aggiustamenti piccolissimi. Cerca di osservare bene i movimenti che accadono dopo che hai dato il via, quelli appena prima che il nuotatore inizi a muoversi in avanti. Fai in mod che utilizzi le mani per spingersi dal blocco invece che sganciarle e basta da esso. Mostra loro il video evidenziando gli strani movimenti che fanno inconsapevolmente e coinvolgili nel processo di osservazione/correzione!

    Il feedback è la chiave, specialmente nei movimenti super veloci di una partenza a nuoto!

    Articoli Simili:

    Le 4 funzioni della battuta di gambe nel nuoto

    Ecco le 4 funzioni della battuta di gambe nel nuoto Gary Hall, famoso allenatore di molti olimpionici del nuoto statunitense, ci illustra rapidamente alcuni ...

    Dorso - La marcia del soldato

    A volte vengono elaborati degli esercizi così tosti che... devi assolutamente provarli.  La marcia del soldato è uno di questi. Roba per i dorsisti più tenaci! ...

    Perché usare la tabella RPE (Classificazione dello Sforzo Percepito) può essere utile ai nuotatori

    La RPE o Ratings of Perceived Exertion (Classificazione dello Sforzo Percepito) può esserci utile? Alcune osservazioni: 1) La Classificazione dello Sforzo P...

    Virate - imparare gambe Delfino in subacquea - PARTE 4

    Ecco la parte 4 sul delfino in subacquea, è tempo di rendere il tutto più dinamico. https://www.youtube.com/watch?v=z9yRIVx_lB0 Perché farlo: Come gi...

    Allenamento - se non hai una super Farfalla a 'sto giro usa le pinne!

    La serie di oggi ti offre 4 modi di andare su di frequenza cardiaca:  a)  nuotare un sacco di Farfalla b) nuotare qualche 200 Misti, c) una serie di gambe Rana ...

    Allenamento - virate e transizioni (n.18)

    Obiettivi: questo allenamento si concentra sulle virate di tutti gli stili e sulle transizioni dei Misti. La cosa migliore è fare quest'allenamento quando la pi...

    Posizione Migliore a Stile Libero - un Esercizio per Impararla e Migliorarla

    Posizione Migliore a Stile Libero - un Esercizio per Impararla e Migliorarla Trovare la posizione migliore a Stile Libero significa assicurarsi che la tua posi...

    Stile Libero - correggere la bracciata a gomito basso

      Teoricamente i nuotatori dovrebbero iniziare la bracciata e la trazione con il gomito alto e continuare a mantenerlo. Quando un nuotatore lascia cader...
    366views

    Potrebbero interresarti