Tapering – Depilazione e fattori psicologici (24)

    Depilazione e rasatura

    depilazione nuoto nuotatori radonoI nuotatori dovrebbero depilarsi prima delle gare importanti. Un corpo depilato, o rasato, produce una quantità minore di attrito, il che è provato dal fatto che, una volta depilato, la lunghezza della bracciata aumenta. In uno studio, la distanza media che i nuotatori percorrevano con ogni ciclo di bracciata aumentava del 5% dopo la rasatura (Anderson 1992).

    Quando quegli stessi nuotatori furono sottoposti a una prova di 200m di distanza a submassimale, la loro frequenza di bracciata si abbassava notevolmente dopo la rasatura. Il risultato indica una maggiore lunghezza della bracciata poiché essi completarono i 200 m alla stessa velocità sia prima che dopo la rasatura. La riduzione della lunghezza della bracciata si notava maggiormente negli ultimi 100 m di nuotata, il che indica che gli atleti erano anche meno stanchi a quel punto.

    migliori occhialini gara record breaker

    Fattori psicologici

    Il successo di un buon periodo di scarico di allenamento non è legato unicamente a fattori fisiologici ma anche allo stato mentale dell’atleta. Il nuotatore deve essere profondamente convinto, affinché il Tapering abbia pieno effetto, di dover nuotare alla perfezione anche durante il periodo di scarico. L’assioma “La prestazione è 90% mentale e 10% fisica” sicuramente sottostima la componente fisiologica dello sport ma il concetto che esso veicola è importante. Atleti poco allenati non potranno raggiungere performance di picco, indipendentemente da quanto siano psicologicamente motivati a farcela. Ma se teniamo conto solo di atleti ben allenati allora quell’assioma diventa molto preciso: l’atteggiamento mentale del nuotatore può fare la differenza tra un successo e una sconfitta.

    Durante il Tapering gli atleti potrebbero essere molto ansiosi in merito alla gara che li aspetta. L’ansia può influenzare negativamente il recupero e quindi il morale. Le incertezze durante il periodo di recupero, in particolare la sensazione del nuotatore di essersi riposato troppo o troppo poco, possono intaccare la sicurezza di sé. L’allenatore in questi casi deve fungere da supporto e guida per i propri atleti, far sentire loro che il programma di allenamento è robusto e che tutto fa pensare che sono pronti per una buona prestazione in vasca.

    L’allenatore deve rimanere calmo ed avere un modo di fare che mostri fiducia , anche se dovesse essere ansioso quanto l’atleta! Questo non significa certo che l’allenatore debba mentire ai propri atleti! L’allenatore deve essere chiaro con quei nuotatori il cui tapering non sta andando come ci si aspettava, unendo, però, le osservazioni negative ad abbondanti suggerimenti su come rimediare alla situazione, così che il nuotatore si senta convinto che, al momento della gara, il tapering sarà stato completato con successo.

    Delle buone prestazioni durante il Tapering danno ai nuotatori molta fiducia in sé. Buoni punteggi su misurazioni di valutazione come test del sangue, test di potenza e velocità, misure della lungheza e frequenza di bracciata avranno lo stesso effetto. Sfortunatamente molti atleti non rendono al meglio in queste valutazioni effettuate durante il Tapering

    . Per ragioni in larga parte ancora da scoprire alcuni altleti non nuotano al meglio durante la fase di scarico mentre poi rendono benissimo in gara. Io sospetto che questi nuotatori capiscano, a livello intuitivo, di aver bisogno di una riduzione di volume e intensità del lavoro per recuperare la loro potenza anaerobica. Percui sono frenati , si trattengono, durante queste prove, magari senza esserne completamente consci. Nuotatori che sono soliti vivere il Tapering in questo modo non dovrebbero prendere parte ai test di valutazione durante il Tapering. I risultati causerebbero loro soltnto ansie e potrebbbero farli arrivare alla competizione in uno stato di mancanza di fiducia in sé stessi.

    Articoli Simili:

    Dorso - La marcia del soldato

    A volte vengono elaborati degli esercizi così tosti che... devi assolutamente provarli.  La marcia del soldato è uno di questi. Roba per i dorsisti più tenaci! ...

    Tecnica della nuotata: 3 modi di migliorare la Rana

    Tecnica della nuotata: 3 modi di migliorare la Rana Ecco un altro post della serie "3 modi di migliorare", come abbiamo già fatto per Dorso e Farfalla, e...

    Tutti gli stili - rovesciata con la tavoletta

    Esercizio di virata con tavoletta Perché la virata con tavoletta? Perché a volte per riuscire molto bene in qualcosa vuol dire allenare l'abilità di cui hai bi...

    Esercizio - imparare a mantenere la testa stabile con il tubo frontale

    Durante una visita all' Austin Swim Club il Coach Brendan Hansen ha portato alla nostra attenzione un atleta che utilizzava lo snorkel come aiuto per tenere la ...

    Rana - Resistenza calcio verso il muro

    Rana - Resistenza calcio verso il muro Quando lavori su una battuta di gambe a Rana perché sia "stretta" assicurati anche di porre attenzione a come "prendi"...

    Nuotare sviluppa i muscoli. Panoramica su un argomento discusso.

    Stabiliamo dei punti fermi sulla faccenda che il nuotare sviluppa i muscoli Ecco tre concetti da cui partire sull'argomento "Nuotare sviluppa i muscoli": ...

    Le Palette - uno sguardo rapido

    Qualche cenno tecnico Per quanto riguarda la bracciata, in tutte le nuotate agonistiche, gli arti si muovono principalmente in direzione laterale o trasv...

    Il succo di barbabietola come integratore per nuotatori?

    Cosa c'è di vero nelle voci sul succo di barbabietola come integratore per nuotatori? Se sei un nuotatore avrai visto girare parecchio succo di barbabietola us...
    2kviews

    Potrebbero interresarti