Quali muscoli è bene allenare in palestra quando si vuole un miglior risultato in vasca? – parte 2

    Pettorali

    I pettorali giocano una parte importante in Stile Libero e Rana. Questi muscoli aiutano a stabilizzare la bracciata più che a fornire grande forza propulsiva.

    Uno degli esercizi migliori per lavorare il petto sono le distensioni (non solo su panca ma anche molte altre varianti che potete trovare ben esemplicficate in Swimming Anatomy – versione italiana). Nella versione base si giace supini su una panca e, iniziando con la barra all’altezza del petto, la si porta verso il basso e poi di nuovo in alto.

    pettorali nuoto allenamento
    Swimming Anatomy è il libro consigliato dalla USA SWIMMING, organizzazione del nuoto americano famosa a livello mondiale. McLeod, l’autore, ha supportato atleti del calibro di Lezak e Coughlin. Lo trovi QUI in ITALIANO

    Muscolatura di supporto

    Il cosiddetto CORE (o muscolatura di supporto) ha una grandissima funzione di stabilizzazione della posizione del corpo in acqua.

    Con un core debole sarà più difficile mantenere una posizione orizzontale che favorisca un minore attrito all’avanzamento in acqua. Viceversa con una muscolatura di supporto forte e allenata sarai capace di rimanere idrodinamico, il che si tradurrà in un minore attrito, migliore efficienza di bracciata e maggiore propulsione in acqua.

    Quadricipiti

    I quadricipiti sono i muscoli nella parte frontale della coscia. Si utilizzano, ovviamente, nella battuta di gambe. Quest’ultima gioca un ruolo importante in tutti gli stili, sopratutto a Dorso e a Delfino. In più il loro ruolo è importante anche alla partenza e durante le virate

    È importante spingersi dal muro con sufficiente potenza per prendere slancio e supportare adeguatamente la parte superiore del corpo.

    Uno dei migliori esercizi per i quadricipiti sono gli affondi tenendo un peso in ogni mano.

    allenamento quadricipiti nuotatore
    Swimming Anatomy è il libro consigliato dalla USA SWIMMING, organizzazione del nuoto americano famosa a livello mondiale. McLeod, l’autore, ha supportato atleti del calibro di Lezak e Coughlin. Lo trovi QUI in ITALIANO

    Buon allenamento 🙂

    Articoli Simili:

    Perché contare le bracciate è utile? (di Kevin Koskella)

    Perché contare le bracciate è utile? (di Kevin Koskella) Potrebbe esserti capitato un allenatore che ti faceva contare le bracciate durante l'allenamento, si...

    Confronto e differenze tra gli Snorkel FINIS - Parte 1 di 6

    Da quando, anni ed anni fa, ho cominciato ad utilizzarlo in allenamento mi sono sempre fatto una domanda: “Quale snorkel FINIS è meglio utilizzare per le mie ne...

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto – parte 2, ridurre l'attrito frontale

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto – parte 2, ridurre l'attrito frontale Eccoci al secondo mito da sfatare, puro debunking sul nuoto, pronti? Falso mito...

    Stile Libero - estensione singolo braccio con Joao da Lucca

    Se vuoi fare :41 nei 100 a Stile o 1:31 nei 200... avrai bisogno di essere aggressivo. MA essere aggressivo non significa accorciare la bracciata! [iframe ht...

    Dorso - La marcia del soldato

    A volte vengono elaborati degli esercizi così tosti che... devi assolutamente provarli.  La marcia del soldato è uno di questi. Roba per i dorsisti più tenaci! ...

    Vuoi Nuotare Veloce? Apri la mano!

    Vuoi Nuotare Veloce? Apri la mano! Se vuoi nuotare veloce pare sia proprio così. Nel nuoto agonistico spesso centesimi di secondo fanno la differenza. Secondo ...

    Una bracciata nel tempo - di Emmett Hines (1)

    Una bracciata nel tempo - di Emmett Hines (1) Eccoci a ripubblicare un altro articolo dell'interessantissimo e capace allenatore Emmett Hines, già autore di ...

    Tieni il passo in Acque Libere

    Se avete mai partecipato a una gara in acque libere, o di triathlon, avete provato sulla vostra pelle un tipo di partenza decisamente unica: un evento frenetico...
    598views

    Potrebbero interresarti