I “rituali” sul blocco di partenza, come scarichi la tensione?

Stavo guardando le Olimpiadi di Sydney 2000 su Youtube. Si lo so, è un po’ da “nerduotatore”, comunque mentre le guardavo mi sono imbattuto nei memorabili 200 Delfino in cui Misty Hyman mise in crisi le australiane che giocavano in casa. Mentre le atlete entravano sul bordo vasca ho cominciato a notare i vari tic nervosi di ognuna. Quando la videocamera ha inquadrato Misty Hyman, sorpresa! Era rilassatissima e sorrideva salutando la folla.

Questa calma meravigliosa potrebbe anche essere passata al setaccio per cercarne i motivi (calma vera o un altro modo di affrontare lo stress?) ma credo che alla fine abbia aiutato Misty a rompere il record Olimpico, e quasi quello mondiale.

Adesso, più guardo le gare e più mi fisso a vedere i vari rituali pre-partenza dei nuotatori! Personalmente io sono stato uno “schiaccia-occhialini”. In gara usavo sempre gli occhialini con il bordo in neoprene, infatti mia moglie mi diceva sempre che sembravo un dilettante infiltratosi in una gara di campionato.  Ecco un po’ di rituali “scaccia-tensione” che potreste aver osservato alle gare, a partire da quelle dei giovanissimo, su su fino ad agonisti e master (magari fate parte di una di queste categorie?):

Lo schiaccia occhialini

Come detto sopra, sono sempre stato un onorato membro del CSO (club schiaccia occhialini). Dietro al blocco di partenza continuavo a schiacciare e premere gli occhialini sul viso con la speranza rituale di prevenire qualsiasi infiltrazione. Spesso questi nuotatori hanno dei grandi fossati intorno ai bulbi oculari.

L’orsetto lavatore

Il cugino più prossimo dello schiaccia-occhialini è “l’orsetto lavatore”. Un forte rituale paranoide lo porta a pulire di continuo le lenti degli occhialini in mod che nessun appannamento si formi e loro possano fare la gara con una visibilità cristallina.

Il Tamburino

È abbastanza comune, anche secondo Jeff Cummings  dello Swimming World Magazine, il nuotatore che appoggia il piede sul blocco prima della gara. Spesso questi nuotatori tamburellano il piede proprio come il coniglio del film Bambi! Chissà se questi atleti lo fanno perché sono talmente carichi che non vedono l’ora di tuffarsi nell’agone oppure  è un altro modo di scaricare tensione. Basta non esagerare: se tamburelli troppo velocemente sprechi energia per la gara! 🙂

 

Lo scuoti braccia

Questa tipologia di nuotatore se ne sta dietro al blocco di partenza e scuote costantemente le braccia. Braccio destro, braccio sinistro, tutte e due le braccia, di continuo.

Lo scuoti gambe

Lo specchio dello scuoti braccia è, ovviamente, lo scuoti gambe. Chissà se è una cosa legate allo stile…

Lo stilista

Lo stilista è quel nuotatore che si aggiusta continuamente il costume da gara. Lo stringe, lo muove, lo mette in posizione. Non è una questione estetica, credo, ma il terrore di perderlo o che si allenti compromettendo con un terribile attrito la velocità di gara. O magari la paura di rimanere a chiappe scoperte come successe a… lo sapete, no?

Il chiacchiera

Il chiacchiera è una sorta di logorroico da bordo vasca. Scarica la tensione nervosa riempiendo di discorsi le orecchie degli altri. Che probabilmente la accumulano! ​:D

L’uomo ghiaccio

L’opposto del chiacchiera, l’uomo ghiaccio, se ne sta fermo e zitto dietro il blocco. Sembra pronto a esplodere come una bomba atomica non appena tocca l’acqua! A volte invece si rivela un petardo…

E tu che tipo di nuotatore sei?

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