Tutti gli stili – leggere il contasecondi

Gli allenatori capiranno l’importanza di questo video, sopratutto se lavorano con atleti giovani.

Perché farlo:
Imparare come leggere il contasecondi a bordo vasca, sapere quando partire e come regolarsi con le ripartenze permette allenamenti ben organizzati ed efficienti. Meno caos c’è in vasca e più i nuotatori possono concentrarsi su quello che fanno… anziché evitare per tutto il tempo di scontrarsi con gli altri.

Come farlo:
Ecco un paio di scenari che considerano sia i contasecondi a lancette che digitali.
1 – Partire allo “zero”. Questo significa che il primo nuotatore della corsia parte quando il contasecondi raggiunge il segno dei 60 secondi (le 12:00) o quando il digitale segna “:00”.
2 – Intervallo 5 secondi. Il secondo nuotatore parte 5 secondi dopo il precedente. Quini sul contasecondi si parte a 5 – 10 – 15 – e così via.

Durante una serie non dovresti pensare soltanto alla tecnica ma anche a quando dovrai ripartire per la seconda vasca. Useremo un esempio in cui i nuotatori devono ripartire a :40.
1 – A volte hai un sacco di tempo per riposarti quindi ti puoi preparare tranquillamente  aspettando i :40, o la ripartenza. Il nuotatore dell’esempio/video ha circa :10 secondi.
2 – Quando la serie diventa più difficile è meglio SAPERE che devi partire a :40. In questo modo puoi gestire una rapida respirazione ed essere pronto per una bella spinta dal muro.
3 – Le serie veramente DURE con poco tempo di recupero… beh… diventano praticamente un “toca e vai”. Potrebbero quasi sembrare delle virate aperte in cui hai appena il tempo di lanciare un’occhiata al contasecondi. Non hai tempo di calcolare mentalmente quando devi partire quindi è meglio che tu lo faccia prima di toccare il muro.

Come farlo davvero bene (i punti essenziali):
La questione è molto semplice… stai concentrato durante l’allenamento. Sii consapevole di quando TU devi partire e non dipendere dalla persona che nuota davanti a te per regolarti con gli intervalli e i recuperi. Considera il contasecondi come il tuo cronometro personale. Ti dice quando partire, quanto veloce è stata la tua vasca e quando è tempo di scattare di nuovo! Tratta l’orologio come se tu fossi l’unico ad usarlo e sii conscio dei tuoi tempi.

Il vero nuoto è più che andare avanti e indietro meccanicamente… è un approccio organizzato e ragionato all’allenamento. Abituatevi e vi verrà automatico!

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