Tecnica della nuotata: 3 modi di migliorare il Dorso

    migliorare velocità nuoto Dorso1. TransizioneProprio come avviene a Farfalla, accelerare in fase di rottura dell’acqua è un grande passo per iniziare con una spinta in più. In questo caso però dovresti fare un passo in più.
    Dal tuo ultimo colpo di gambe a Delfino al tuo primo colpo di gambe a Dorso noti una pausa? C’è un “singhiozzo” in questo passaggio?  ELIMINALO. Lavora sul potenziamento per esplodere una battuta di gambe a Dorso poderosa fin dall’inizio.

    2. Dare tutto da subito

    Quando inizi col primo ciclo di bracciata (nel Dorso due bracciate equivalgono a un ciclo) fai in modo che sia il più veloce. Perché? Quando gareggi la tua andatura non farà che rallentare mano a mano che ti affatichi. Quindi imposta i tuoi standard ad un livello alto e cerca di mantenerli.

    Diciamo, per fare un esempio, che la gara sia 100 Dorso, molti dorsisti di livello gareggiano a 1.0 o anche più veloci. Se dopo la rottura dell’acqua il tuo ciclo di bracciata è a 1.5 quali possibilità hai di averla vinta? I miglioramenti a lungo termine nella velocità sono alimentati dall’allenamento dell’andatura. Potrà essere una cosa già sentita più e più volte ma rimane vera per tutti e 4 gli stili.

    3. Allenare l’andatura

    Iniziamo con un ciclo, perché quello del Dorso non è come quello a Farfalla.

    Due bracciate equivalgono a un ciclo. Diciamo che inizi con il braccio destro, quando la mano destra colpisce l’acqua conta uno, quando la mano sinistra colpisce l’acqua conta due. Un andatura di 2.0 significa che la mano destra ci mette un secondo a colpire l’acqua e la sinistra la colpisce allo scoccare del secondo numero 2. Cerca di lavorare sull’abbassamento di questo tempo. Un ottimo modo per farlo è quello di usare un Tempo Trainer (il cosiddetto metronomo per nuotatori) sul quale puoi impostare l’intervallo di tempo di un segnale sonoro. Sincronizzando poi l’entrata in acqua delle mani con il segnale sonoro potrai avere un feedback preciso e realistico di quello che stai facendo. Abbassando l’intervallo di tempo potrai allenarti a diminuire il tempo del tuo ciclo di bracciata!

    Di Emily Milak

    Articoli Simili:

    Tempo Trainer in "modalità 2" - Parte 2

    {...} Ci sono ovviamente alcuni pro e contro in questo sistema di allenamento. Innanzitutto uno dei pro, il tempo di reazione. Quando l'intervallo è scandito da...

    Consigli per la scelta del costumone da gara

    1: Prima di iniziare preparati per uno shock al portafogli. I costumoni da gara sono un investimento temporaneo con una vita limitata. Scegliere il costume ...

    Allenamento - un sacco di 50 in tutti gli stili

    Un sacco di 50 questa settimana in una serie con tutti gli stili che mantenga tutti sulla stessa ripartenza. SERIE PRINCIPALE (vasca corta) Si sta raggruppa...

    Gambe rana a pancia in sù con Tempo Trainer PRO

    Gambe rana a pancia in sù , un esercizio utile Se devi lavorare sulle tue gambe rana non devi pensare solo a quanta acqua spingi indietro ma sopratutto al tuo ...

    Le andature nel nuoto, capire come regolare la propria velocità

    Le andature nel nuoto, capire come regolare la propria velocità Se sei un appassionato di nuoto ti sarà certamente capitato di sentir parlare di tenere certe v...

    Esercizi a Dorso - l'incrocio

    Aiutare i nuotatori ad evitare l'incrocio delle mani sopra la testa durante l'esecuzione della bracciata (il cosiddetto crossover) è un lavoro che gli allenator...

    Perché usare la tabella RPE (Classificazione dello Sforzo Percepito) può essere utile ai nuotatori

    La RPE o Ratings of Perceived Exertion (Classificazione dello Sforzo Percepito) può esserci utile? Alcune osservazioni: 1) La Classificazione dello Sforzo P...

    5 Trucchi da Nuotatori per l'Allenamento Perfetto

    5 Trucchi da Nuotatori per l'Allenamento Perfetto Perché 5 trucchi da nuotatori? Quello che succede quando ti alleni richiede sempre la tua attenzione. Può e...
    1.7kviews

    Potrebbero interresarti